Palermo, lunghe code a Villa Sofia: Schifani chiede relazione

Palermo, lunghe code a Villa Sofia: Schifani convoca il manager

Villa Sofia
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite
:
quando cercherai
una notizia, ci troverai.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    Ma perchè non si assumono più medici piuttosto di dare soldi per il “pane cunzato”? Perchè non si duplicano le strutture ? Villa Sofia è sottodimensionata e carente di personale rispetto all’ utenza che chiede assistenza. Se vengono stressati medici e infermieri la risposta sarà stressata e inadeguata.

    Il tema della medicina territoriale è trito e ritrito, reale… ma non è solo quello il problema. Riduzione dei posti letto, riduzione della produttività dei medici, alcuni di questi imboscati che svolgono mansioni da comparto amministrativo con il loro stipendio da dirigente, dimissioni dei pazienti mai nel fine settimana… sono tante le azioni di efficientamento che potrebbero rendere i reparti più efficienti e invece…

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

L'Unica Personalità Politica Siciliana in grado di potere rappresentare e governare la nostra Terra facendole acquisire il Ruolo, in ambito Internazionale, di "Ombelico Politico del Mediterraneo " per una missione permanente di Pace e Sviluppo tra Popoli di 3 Continenti(Africa Asia e Europa) che si affacciano in questo contraddittorio specchio di mare e per cui il più Visionario di tutti i Tempi (tal Federico II) aveva già visto" lungo". In bocca al lupo!

Resistere..Resistere..Resistere.. Perciò prolungare. Una cosa è la resistenza dei malati con la speranza della guarigione, degli studenti in difficoltà, delle persone in difficoltà finanziaria, capaci di reagire alle avversità della vita... altra cosa è la resistenza di un politico che ricopre una carica istituzionale di grande rilievo come la presidenza della regione. Un ruolo basato sul voto espresso dagli elettori. La sensibiità politica e istituzionale andrebbero verso la direzione delle dimissioni. Ma chi concepì il "lodo Schifani" per Berlusconi potrebbe concepire un altro "Lodo" per se stesso.

Dopo che la Procura ha calato il carico da 11: “Armao si sostituiva al potere politico della Regione”, come fa il potere politico di questa sventurata Regione a non avere ancora spento la luce, serrato la porta alle spalle, lasciato sotto uno zerbino le chiavi del Palazzo per chi verrà? Ai siciliani non interessano il futuro politico di chi si trova ancora al vertice di questo governo né il futuro dei deputati di prima nomina, dal momento che la ricerca di una “buona sistemazione” ritarderebbe la soluzione di una crisi politica che è già un fatto inoppugnabile se la crisi è stata aperta proprio dal partito del Presidente, dopo lo scandalo Armao che avrebbe comportato non un vuoto di potere, ma una sostituzione nel potere. Inoltre, non si può lasciare nelle mani di soggetti ormai “indeboliti” da precise accuse e pochi appoggi interessati la redazione un qualunque documento economico, ma di più non gli si può permettere di governare in questa situazione precaria la sorte di 5 milioni di siciliani.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI