Palermo, incidente in viale Regione siciliana: comune condannato

Semaforo in tilt, pedone travolto in viale Regione: Comune condannato

L'incidente all'incrocio con via Perpignano

PALERMO – La sentenza è definitiva. Il Comune di Palermo deve risarcire con 37 mila euro un cittadino di 74 anni che nel 2017 fu travolto da un macchina in viale Regione Siciliana. Stava attraversando l’incrocio con via Perpignano spingendo la bicicletta a mano.

Il giudice della terza sezione civile Valentina Cimino ha stabilito che a causare l’incidente fu il malfunzionamento del semaforo. Capitava che i segnali fossero spenti o che addirittura macchine e pedoni avessero contemporaneamente il verde. La manutenzione spettava all’Amat.

Sul punto la legge è chiara. “Deve pertanto affermarsi la responsabilità dell’ente cui spetta la manutenzione e gestione della strada per la collisione fra i veicoli verificatasi ad un incrocio munito di semaforo ove ne risulti il difettoso funzionamento – scrive il giudice – con la conseguenza di aver
impedito al conducente del veicolo
, nella cui direzione non era proiettato alcun segnale luminoso, di discernere nell’approssimarsi all’incrocio, il segnale semaforico verde esistente nella direzione di marcia percorsa dall’altro veicolo e di regolare la sua condotta di guida in conformità”.

L’avvocato Giuseppe Di Stefano

L’impatto fu inevitabile. Cosi come inevitabile che ad avere la peggio fu il settantaquattrenne, assistito dagli avvocati Giuseppe Di Stefano e Caruso Marinella.

Finì in ospedale con una serie di fratture che lo hanno costretto ad una lunga prognosi e alla successiva riabilitazione.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI