Paternò, giro di vite dei carabinieri contro il caporalato

Paternò, giro di vite dei carabinieri contro il caporalato

Le ispezioni nelle campagne etnee.
LE VERIFICHE
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CATANIA – I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Paternò, unitamente ai colleghi del Nucleo Ispettorato del lavoro di Catania e del Reggimento “Sicilia“, hanno svolto un articolato servizio finalizzato all’effettuazione di controlli ispettivi in materia di legislazione sociale e tutela del lavoro nel territorio paternese, con particolare riferimento al contrasto del fenomeno del “caporalato”.

La dislocazione di pattuglie del Nucleo Radiomobile nei punti nevralgici di quel comprensorio ha portato ad un’efficace prevenzione del fenomeno consentendo, nel contempo, l’ispezione in alcuni siti di lavoro di operai agricoli, dediti soprattutto alla raccolta agrumicola.

In tale contesto pertanto, per violazione degli obblighi del datore di lavoro e del dirigente, in Contrada Tentella è stato denunciato un 57enne lentinese, titolare di una ditta individuale, per l’omessa sorveglianza sanitaria nei confronti di 4 lavoratori dipendenti in quel momento trovati in attività che, per quest’ultimo, ha comportato anche un’ammenda di 1229 euro.

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