Scelta intelligente e ponderata. Maurizio Zamparini motiva così la decisione di affidare la panchina del Palermo a Stefano Pioli. “La scelta di Pioli – ha detto Zamparini – è stata molto ponderata ed è arrivata dopo un sondaggio con diversi allenatori e al termine dell’infruttuoso incontro con Rossi. È un tecnico sul quale ripongo la massima fiducia, ho parlato con i suoi ex presidenti i quali mi hanno tutti tessuto le sue lodi. È un uomo molto intelligente, abbiamo già discusso con la squadra, è sbarcato qui con grande entusiasmo e anche molta umiltà. Pioli tatticamente predica un calcio moderno, e fa molto pressing sullo stile di Guardiola, tanto che ci siamo ritrovati molto d’accordo anche qui, dandomi l’impressione di essere un persona estremamente preparata sul piano tattico. Stiamo costruendo una squadra competitiva al massimo, al fine di mantenere il Palermo sui livelli delle ultime stagioni. Palermo delusa da questa scelta? É una cosa che riguarda solo un piccolo numero di sostenitori, in maggioranza espressa su internet. Avrebbero dovuto essere insoddisfatti se avessi proseguito il rapporto con un allenatore con il quale ero in disaccordo – ha spiegato il patron rosanero all’agenzia Italpress – Con Rossi c’era troppa distanza su questioni tecniche, nonostante continui a serbare grande stima su di lui dal punto di vista umano, tant’è che l’addio che riceverà dai tifosi del Palermo quando il tecnico saluterà la città sarà anche il mio”.
Zamparini rilancia le proprie ambizioni: “Sceicco? Per adesso rimaniamo così, mi pare che il nostro livello sia già ottimo, siamo sempre nella parte sinistra della classifica, e non ho intenzione di creare illusioni. La squadra degli ultimi due anni è stata la migliore che abbiamo mai avuto, dato che non credo capiterà molto spesso di avere al Palermo un fuoriclasse assoluto come Pastore”. Si parla di mercato e quindi di Pastore: “Smentisco di aver rifiutato un’offerta di 50 milioni da parte del Chelsea, visto che Simonian ha il mandato per ricevere offerte e non mi ha informato di nulla. Pinilla? Non si muove, è il centravanti del Palermo. L’unico che dovrebbe partire da Palermo è dunque Pastore, ma solo se l’offerta sarà giusta”.

