Polizia, agosto "bollente": emesse 18 misure di prevenzione

Polizia, agosto “bollente”: emesse 18 misure di prevenzione

I controlli nell’ambito dell’attività di prevenzione per arginare i reati contro il patrimonio, truffe, spaccio di stupefacenti.
REATI PREDATORI
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CATANIA – Agosto bollente per la polizia di Catania. Nell’ambito dell’attività di prevenzione per arginare i reati contro il patrimonio, truffe informatiche,  in materia di stupefacenti e reati cd. “predatori”, sono state emesse, numerose misure di prevenzione. Tra questi:

11 Avvisi Orali con l’avvertimento ai destinatari di modificare la condotta, pena l’applicazione di ulteriori e più stringenti misure, nei confronti di altrettanti persone con precedenti di polizia: un 35nne in quanto denunciato per truffa a mezzo Internet (provvedimento aggravato); una 22enne in quanto denunciata per truffa a mezzo Internet; un 35enne in quanto tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; un 24enne in quanto denunciato per furto aggravato di autovettura, (provvedimento aggravato); un 45enne in quanto tratto in arresto per furto aggravato in flagranza di reato ai danni di un esercizio commerciale; un 26enne in quanto tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; un 53enne in quanto tratto in arresto per violazione della Misura Cautelare degli arresti domiciliari a cui era sottoposto; un 49enne in quanto tratto in arresto per spaccio di sostanze stupefacenti; un 39nne in quanto denunciato per truffa a mezzo Internet. (aggravato); un 30enne in quanto denunciato per furto aggravato; un 26enne in quanto denunciato per resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale.

Nei confronti di tre avvisati, poiché anche condannati con sentenza definitiva, le suddette misure sono state emesse nella forma “aggravata” che prevede, venuti meno i requisiti morali di cui all’art. 120 del Codice della Strada, la segnalazione alla Prefettura di Catania per la revoca della patente di guida.

Inoltre, sono stati emessi 5 Fogli di Via, con Divieto di Ritorno per anni 3,  nei comuni ove hanno manifestato la pericolosità sociale: a un 47nne al  quale è stato inibito il ritorno nel Comune di Biancavilla (CT) per anni 3 in quanto denunciato per furto aggravato ai danni di un esercizio commerciale ubicato in quel territorio; un 35enne al  quale è stato inibito il ritorno nel Comune di Adrano (CT) per anni 3 in quanto denunciato per introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e vendita di prodotti industriali con segni mendaci commessi in quel territorio; un 55enne al  quale è stato inibito il ritorno nel Comune di Adrano (CT) per anni 3 in quanto denunciato per introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e vendita di prodotti industriali con segni mendaci commessi in quel territorio; un 45nne al  quale è stato inibito il ritorno nel Comune di Mineo (CT) per anni 3 in quanto denunciato per tentato furto di agrumi commesso in quel territorio; un 30enne al  quale è stato inibito il ritorno nel Comune di Mineo (CT) per anni 3  in quanto denunciato per tentato furto di agrumi commesso in quel territorio.

Un provvedimento D.A.Spo. fuori contesto nei confronti di un uomo di anni 32, di  Adrano, poiché sorpreso ad appiccare un incendio ad un mezzo sulla strada, nei pressi di  abitazioni, creando pericolo per la sicurezza pubblica. In ultimo, è stato emesso un provvedimento “D.A.Spo” a determinate “aree urbane” a Z.O. di Catania, per aver esercitato reiteratamente l’attività di parcheggiatore abusivo, benché più volte sanzionato.


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