PALERMO – La Corte d’Appello di Palermo, con un’ordinanza a firma del presidente Maria G. Di Marco, ha accolto la richiesta avanzata dall’azienda Rap di sospendere, fino al 7 settembre 2028, l’efficacia esecutiva della sentenza di merito, dello scorso 4 marzo del giudice Fabio Montalto, la quale non riteneva valida l’attribuzione di punteggi aggiuntivi a chi risultava disoccupato da sempre, ritenendo valide, invece, le altre clausole.
Con l’accoglimento della sospensiva, la Corte d’Appello ha riconosciuto le ragioni di Rap, congelando gli effetti della sentenza di primo grado e preservando la continuità operativa del servizio e la stabilità dei lavoratori attualmente impiegati.
Todaro: “Soddisfatti, confermate le nostre ragioni”
“Siamo soddisfatti che la Corte d’Appello abbia accolto la nostra richiesta di sospensiva – dice il presidente della Rap Giuseppe Todaro – confermando la bontà delle nostre ragioni. L’eventuale esecuzione della sentenza di primo grado avrebbe arrecato un grave nocumento alla società sotto il profilo organizzativo e gestionale, mettendo a rischio la stabilità dei lavoratori e la continuità di un servizio essenziale per la città. Questo provvedimento ci consente di proseguire con la necessaria serenità e programmazione nell’interesse dell’azienda, del personale e dell’intera cittadinanza”.

