CATANIA – La Polizia di Stato ha tratto in arresto: Antoni Faro, classe 1996 – pregiudicato – già agli arresti domiciliari e Giosuè Di Prima (classe. 1997), per il reato di rapina aggravata, in concorso tra loro, in danno di una farmacia cittadina. Su precise indicazioni del Signor Questore di Catania, la Squadra Mobile ha intensificato le attività di contrasto ai reati predatori, incrementando il numero di pattuglie della Sezione “Contrasto al Crimine Diffuso” e della Squadra “Antirapine” sul territorio, al fine di concorrere al dispositivo di prevenzione realizzato unitamente ad equipaggi dell’U.P.G.S.P., del Reparto Prevenzione Crimine e dei Commissariati Sezionali.
Nell’ambito di detti servizi, il responsabile della Sezione “Contrasto al Crimine Diffuso”, nella tarda mattinata di ieri 8 marzo, a seguito di una nota diramata dalla Sala Operativa di rapina perpetrata ai danni di una farmacia della zona del quartiere “Nesima”, provvedeva a far convergere nella zona interessata diversi equipaggi motomontati al fine di precludere ai malviventi le vie di fuga. La Sala Operativa forniva le descrizioni dei due rapinatori, di cui uno armato di pistola, i quali erano fuggiti a bordo di un ciclomotore di colore scuro.
Pochi minuti più tardi, una pattuglia dei “Condor” intercettava nella zona di Viale della Regione due giovani le cui fattezze fisiche e l’abbigliamento corrispondevano a quelle fornite dalla Centrale Operativa, i quali viaggiavano a bordo di un ciclomotore di colore scuro. I due soggetti, alla vista dei poliziotti, tentavano di sfuggire al controllo ma, dopo un breve inseguimento, venivano fermati.
A seguito di perquisizione, venivano trovati in possesso di una pistola riproduzione di semiautomatica in dotazione alla Forze dell’Ordine, due passamontagna e della somma poco prima asportata, ammontante a 115,00 € circa. I due soggetti venivano accompagnati presso gli uffici della Squadra Mobile dove venivano dichiarati in stato di arresto. Agli atti d’ufficio emergeva che FARO Antonio risultava agli arresti domiciliari, pertanto veniva, altresì, indagato per il reato di evasione.
Espletate le formalità di rito, i due arrestati sono stati associati presso la casa circondariale di “Piazza Lanza” a disposizione dell’A.G. La somma asportata, interamente rinvenuta, è stata restituita alla titolare della farmacia. Presso gli uffici della Squadra Mobile sono disponibili le immagini dell’operazione.

