Il 2025 si è chiuso con un mercato delle assicurazioni auto ancora sotto pressione. Dopo due anni di forti rincari, l’aumento dei premi RC auto ha rallentato, ma senza riportare i prezzi su livelli realmente più sostenibili per gli automobilisti.
Il costo medio annuo di una polizza resta elevato e, soprattutto, continua a variare in modo significativo a seconda del periodo dell’anno e della zona geografica.
Nel corso degli ultimi dodici mesi, i premi hanno mostrato un andamento irregolare. Dopo una crescita costante nella prima parte dell’anno, culminata in estate, si è registrata una lieve flessione negli ultimi mesi. Un segnale positivo, ma non sufficiente a compensare il peso complessivo delle tariffe, che per molte famiglie rappresentano ancora una voce di spesa importante.
Il fattore territoriale continua a giocare un ruolo decisivo. Le regioni del Sud, Sicilia compresa, risultano tra le più penalizzate dagli aumenti. Qui i premi medi crescono a ritmi superiori rispetto al Centro-Nord, confermando una tendenza ormai consolidata. Le cause sono note: maggiore incidenza dei sinistri, costi più elevati per le compagnie e un rischio percepito più alto, che si riflette direttamente sulle tariffe applicate agli assicurati.
Al contrario, in alcune aree del Nord e del Centro Italia i prezzi hanno mostrato una sostanziale stabilità, con variazioni minime rispetto all’anno precedente. Una differenza che alimenta il divario tra territori e che rende sempre più evidente come il costo dell’RC auto non sia uniforme, ma dipenda fortemente dal luogo di residenza.
In questo contesto complesso, però, non mancano le possibilità di risparmio. Il mercato assicurativo italiano è oggi caratterizzato da una forte concorrenza tra compagnie, con offerte molto diverse anche a parità di profilo del conducente. Questo significa che due automobilisti con le stesse caratteristiche possono ricevere preventivi molto lontani tra loro, semplicemente rivolgendosi a operatori diversi.
È qui che entra in gioco l’importanza di confrontare le assicurazioni auto: un’operazione che può fare la differenza, soprattutto in territori dove i premi sono più alti della media nazionale. Utilizzare strumenti di comparazione online consente di avere una panoramica chiara delle offerte disponibili e di individuare soluzioni più convenienti rispetto a quelle tradizionalmente sottoscritte.
Secondo le stime di Segugio.it, il risparmio potenziale per chi confronta più preventivi può superare anche il 50% rispetto alla proposta meno conveniente. Un dato che spiega perché sempre più automobilisti scelgano di rivedere periodicamente la propria polizza, evitando il rinnovo automatico e valutando alternative più adatte alle proprie esigenze.
Il messaggio che arriva dal mercato è chiaro: nonostante una fase di rallentamento degli aumenti, il livello dei prezzi resta alto e richiede un approccio più attivo da parte dei consumatori. Informarsi, confrontare e cambiare compagnia quando necessario non è più un’eccezione, ma una strategia sempre più diffusa.
Per realtà la Sicilia in generale, dove il peso dell’RC auto è particolarmente sentito, la comparazione diventa quindi uno strumento essenziale. In un periodo di incertezza economica, riuscire a ridurre una spesa obbligatoria come l’assicurazione può rappresentare un aiuto concreto per famiglie e lavoratori.

