Regione, novità per i dipendenti | Cambia il sistema di valutazione - Live Sicilia

Regione, novità per i dipendenti | Cambia il sistema di valutazione

Era fermo dal 2007. L'annuncio del presidente Musumeci e dell'assessore Grasso.

IL DECRETO
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PALERMO – Cambia il sistema di valutazione per i dipendenti della Regione Siciliana fermo dal 2007. Per la prima volta, infatti, sarà esteso a tutto il personale e verrà inoltre introdotta la misurazione della ‘performance organizzativa’. Lo prevede un decreto del governatore Nello Musumeci, adottato su proposta dell’assessore alla Funzione pubblica Bernardette Grasso.

“Con le nuove disposizioni – evidenzia il presidente – la Regione aggiorna e potenzia un Piano estremamente limitato e parziale risalente a dodici anni fa e che prevedeva esclusivamente la misurazione della performance individuale dei dirigenti. In questo modo ci adeguiamo, finalmente, alla legislazione vigente e alle richieste formulate negli ultimi anni dalla Corte dei conti”.

Il nuovo ‘Sistema di misurazione e valutazione della performance organizzativa e individuale’ (Svmp) introduce all’interno della ‘macchina’ Regione un processo di valutazione integrato, aggiornato annualmente, che individua responsabilità e standard a livello individuale, ma promuove al contempo un’amministrazione attenta al raggiungimento di elevati standard qualitativi ed economici nell’esercizio delle proprie funzioni.

“Per la prima volta, infatti – aggiunge l’assessore Grasso – la performance individuale viene messa in relazione con quella dell’Ente, facendo discendere dal risultato dei due fattori l’erogazione delle premialità per i dipendenti. Di contro, la valutazione negativa delle performance rileva ai fini dell’accertamento della responsabilità dirigenziale e, in casi specifici e determinati, a fini disciplinari. Particolare attenzione verrà data anche al parere degli utenti e dei cittadini per i servizi fruiti, con l’introduzione, a partire dalla prossima revisione, di strumenti di customer satisfaction”.

L’aggiornamento del Smvp si integra nel generale lavoro di semplificazione ed efficientamento dei processi amministrativi della Regione portato avanti dall’assessorato della Funzione pubblica.

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Commenti

    Musumeci & Grasso, intanto perchè, per un minimo di trasparenza, non cominciate a rendere obbligatoria la pubblicazione nei siti dei dipartimenti delle relazioni che ogni dirigente deve presentare annualmente per ricevere l’indennità di risultato degli obiettivi assegnatigli? Fate pubblicare, senza volere andare troppo indietro nel tempo, quelle degli ultimi anni, per le quali sono state profumatamente liquidate le indennità, e state sicuri che se ne vedrebbero le belle.

    Tutte balle.
    Aver preteso di estendere anche al personale del comparto non dirigenziale la responsabilità di uno o più obiettivi da raggiungere serve solo a giustificare le (alte) retribuzioni dei dirigenti alle verifiche successive della Corte dei Conti.
    Ma un normale impiegato, fino a prova contraria, lavora seguendo le indicazioni del suo dirigente: se l’obiettivo viene mancato la responsabilità è solo del capo, anche per il semplice fatto di non aver saputo organizzare al meglio il lavoro dei propri collaboratori.
    Addirittura, potrebbe verificarsi il paradosso del bravo impiegato, esperto e competente, che suggerisca la giusta modalità di esecuzione per una certa procedura che, invece, non venga condivisa dal dirigente il quale, con autorità, ne imponga un’altra…..che poi si rivela errata e/o non conducente all’obiettivo assegnato.
    E di questi casi ne avvengono parecchi.

    Mi voglio vedere questo film fino alla fine…

    Quindi se un dipendente si fa il mazzo ed ha un dirigente di settore incapace e un dirigente generale inetto deve prenderla in saccoccia…sapete quanti casi del genere ci sono? Tanti…

    Un dipendente regionale prende un permesso durante le ore di sevizio per recarsi al mercato delle pulci. Curiosando qua e là trova una lampada ad olio come quella di Aladino, la compra per addobbare la sua stanza in ufficio. Rientrato in ufficio la pulisce e mentre la lucida dalla lampada esce il genio che gli dice: puoi chiedermi 3 desideri e li farò avverare. Il dipendente regionale esprime il primo desiderio: voglio trovarmi in una spiaggia tropicale. Fatto! Esprime il secondo desiderio: voglio essere circondato da belle ragazze. Fatto! A questo punto il genio gli ricorda di stare attento ad esprimere l’ultimo desiderio, ma il dipendente regionale lo tranquillizza non sbaglio. Terzo desiderio: non voglio fare niente per tutta la vita. Fatto! SI RITORVA SEDUTO NELLA SUA SCRIVANIA (per farsi il mazzo ahahahah ……..)

    le solite genialate per far vedere di fare senza far nulla. le solite parole parole parole. il problema c’è e rimane perchè, fino a pochi anni fa erano 2.400, oggi sono rimasti numero 1.200 individui pagati da dirigente che si vuol far credere di essere dirigenti senza, purtroppo per loro, esserlo. si creano parole e situazioni per fargli fare qualcosa a questi disgraziati di dirigenti, ma soprattutto per fargli credere di contare di essere importanti per la regione sicilia, quando è dimostrato che sono i peggiori d’italia e ben pagati. on.le grasso ma perchè non inserire una norma che possa demansionare i troppi dirigenti regionali così da far risparmiare i conti pubblici o troppi amici di amici …

    L’assessora dalle assunzioni farlocche…. ha fatto più danni lei della tempesta………

    strumenti di customer satisfaction”.
    brava così l’utente che pretende di fare cose contro legge e ottiene un diniego si riterrà insoddisfatto del dipendente.ma per favore cercate di riorganizzare il personale che spesso abbonda negli uffici dove non c’è niente da fare e dove si lavora invece non ci vuole andare.la cosa assurda è che se ogni tanto qualcuno cuole spostarsi in uffici dove c’è bisogno di personale rispondendo ad atti d’interpello allora la funzione pubblica invece di agevolalo va cercando nulla osta del dipartimento di provenienza spesso non necessari

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