Rifiuti ingombranti abbandonati |”C’è un’organizzazione criminale”

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11 Dicembre 2019, 15:13

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PALERMO – “Non è concepibile che ancora dei cittadini utilizzino le strade di Palermo a sfregio del decoro urbano per abbandonare i rifiuti ingombranti quando esiste un servizio gratuito a domicilio che funziona e che oggi ha azzerato ogni arretrato”. A dichiararlo il presidente della Rap Giuseppe Norata che, dopo avere appreso dal settore RD che tutte le prenotazioni di questo servizio sono state evase, non si da pace nel vedere ancora ignoti preferire l’abbandono incondizionato su strada e continuare a perpetrare un reato ambientale anziché chiamare la Rap al numero verde 800237713 e prenotare un servizio d’eccellenza.

“Sarò costretto – continua Norata – a mettere in ferie l’intero settore per mancanza di richieste, faccio appello ai cittadini di collaborare ed utilizzare il nostro servizio o in alternativa i Centri Comunali di Raccolta dove ho chiesto ai nostri impiegati di rispettare in primis due regole: pulizia e adeguata accoglienza ai cittadini”.

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“Questa notizia conferma che la RAP sta sempre più recuperando terreno sul fronte della qualità dei servizi – aggiunge – il sindaco di Palermo Leoluca Orlando -. Ma allo stesso tempo conferma i nostri timori, segnalati anche alla Magistratura e alla Commissione antimafia, sulla esistenza di una organizzazione criminale che porta in città gli ingombranti prodotti altrove. Certamente ci sono ancora tanti palermitani che non sfruttano il ritiro a domicilio per scarsa conoscenza o immotivati dubbi, ma altrettanto certamente c’è chi da fuori Palermo deposita ingombranti in città confidando nel fatto che a Palermo c’è la Rap che li rimuove, ma ciò avviene con un costo altissimo per la collettività e per il decoro della nostra città”.

La Rap soltanto nel mese di Novembre ha gestito e portato via, n° 40.981 pezzi di ingombranti di cui 17.078, pari al 41,67% del totale, prelevati da abbandonati “illegali” su strada , contro un 8.709 pezzi , pari al 21,25% prelevati a domicilio, con un restante 37,08% ritirati presso le postazioni mobili. Non considerando che già nei primi 9 giorni di Dicembre gli abbandoni recuperati già si attestano ad oltre 5.000 pezzi.

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11 Dicembre 2019, 15:13

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