Il Sassuolo mette nei guai Corini| Quaison illude, poi poker neroverde

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15 Gennaio 2017, 14:12

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PALERMO – Ci si aspettava una risposta d’orgoglio, come quello mostrato in settimana da un Corini indispettito dalla voci di un possibile addio alla panchina del Palermo, e invece in scena è andato il solito monologo avversario con una squadra rosanero costretto al ruolo da co-protagonista. A prendere gli applausi finali è il Sassuolo di Eusebio di Francesco che porta a casa tre punti per distanziare ulteriormente la zona calda della classifica (+11 con questo successo sui rosanero che restano al terzultimo posto, ndr) con quattro gol  (doppietta di Matri, Ragusa e Politano) a ribaltare il vantaggio iniziale dei siciliani con Quaison.

Con la seconda sconfitta di fila dopo Empoli, e con i toscani che hanno pareggiato contro la Sampdoria in trasferta, adesso la zona salvezza per i rosanero diventa ancora più lontana a + 8 con l’idea di gioco di Corini che anche oggi si è vista solo nei minuti iniziali. Con un ko così pesante sulle spalle adesso per il tecnico di Bagnolo Mella la strada per una riconferma diventa davvero ardua viste le intenzioni del patron Zamparini che già la scorsa settimana ha difatti sfiduciato la sua guida tecnica. Le prossime ore diventano dunque nuovamente calde per capire se l’ex capitano rosanero potrà ancora proseguire nel suo progetto oppure a Palermo si assisterà all’ennesima rivoluzione in panchina.

LE SCELTE Corini inserisce dal 1′ Vitiello, alla sua prima con il tecnico bresciano, nella difesa a tre cVompletata da Gonzalez e Goldaniga. Altra novità a metà campo con la rinuncia a Gazzi per un centrocampo più tecnico con Bruno Henrique e Jajalo e sugli esterni Rispoli e la novità Pezzella che scalza sia Aleesami che Morganella. In avanti sulla linea della trequarti al fianco di Quaison si rivede Embalo alle spalle dell’unica punta Nestorovski. Di Francesco per il Sassuolo invece si affida ad un iperoffensivo 4-2-3-1 con il ritorno di Berardi dal 1’, dopo cinque mesi d’assenza per infortunio, con Ricci e Ragusa in appoggio ad Alessandro Matri. 

SUBITO QUAISON I rosa partono forte, sopratutto dal lato di Andrea Rispoli, e sbloccano dopo appena nove minuti dall’inizio grazie al quarto gol in campionato di Robin Quaison. Lo svedese sfrutta l’ottimo lavoro di Nestorovski che cercato da un lancio lungo di Pezzella serve di tacco l’accorrente numero 21 che è bravo a saltare Consigli col controllo e appoggiare di sinistro nella porta sguarnita. Gli uomini di Corini si fanno preferire e vanno vicini al vantaggio in altre due occasioni con Embalo e Jajalo prima che il Sassuolo replichi con la rete del pari.

PARI E SORPASSO L’attaccante ex Juventus e Lazio, ben servito da Berardi, calcia di prima intenzione scaricando un potentissimo destro alle spalle di Posavec che non intuisce la traiettoria. I padroni di casa trovano il pareggio dopo appena sette minuti dallo svantaggio anche se il Palermo continua a farsi preferire nel gioco e nello sviluppo di azioni offensive come quella creata poco prima il 20’ da Nestorovski che gira in tuffo di testa un cross di Rispoli. Un altro gol però lo segna il Sassuolo con Ragusa, ancora determinante un assist di Berardi, con l’ex Cesena che trova il vantaggio beffando Posavec con un pallonetto su cui nemmeno Gonzalez può nulla. Al 45’ i neroverdi ribaltano la gara.

IL SOLITO ERRORE Corini nella ripresa cambia subito qualcosa inserendo Morganella al posto di Vitiello con lo svizzero che resta sulla linea difensiva a tre. Poco dopo è proprio il neoentrato che combina l’ennesima frittata difensiva non intendendosi su un retropassaggio con Posavec, Ragusa ne approfitta incuneandosi fra i due con il portiere croato che prova a metterci una pezza ma sulla respinta arriva ancora Matri che mette il suo personale secondo sigillo al match con un tap-in rasoterra a porta vuota. Il terzo gol dei neroverdi dà la mazzata definitiva alle velleità quantomeno di pareggio dei siciliani che nemmeno con l’ingresso di Diamanti per Embalo e Balogh per Quaison riescono a combinare molto in attacco. Ad aggravare il passivo al ‘Mapei Stadium’ c’è poi la quarta rete nel finale di Politano che sancisce un oltremodo pesante 4-1 per gli uomini di Corini che nonostante i proclami della vigilia adesso rischia sul serio.

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IL TABELLINO

Marcatori: Quaison 9′, Matri 14′, Ragusa 24′, Matri 67′, Politano 83′.

SASSUOLO: Consigli; Lirola, Letschert, Acerbi (cap.), Peluso; Aquilani, Mazzitelli;  Berardi (Politano 77′), Ricci (Defrel 65′), Ragusa; Matri (Duncan 82′). A disp: Pomini, Antei, Iemmello, Sensi, Politano, Pierini, Terranova, Cannavaro, Duncan, Dell’Orco, Adjapong. All: Eusebio Di Francesco.

PALERMO: Posavec; Vitiello (Morganella 46′), Gonzalez, Goldaniga; Rispoli, B. Henrique, Jajalo, Pezzella; Embalo (Diamanti 62′), Quaison; Nestorovski. A disp: Marson, Fulignati, Trajkovski, Silva, Gazzi, Chochev, Aleesami, Balogh, Bentivegna, Morganella, Lo Faso. All: Eugenio Corini.

ARBITRO: Paolo Silvio Mazzoleni (Bergamo).

NOTE Ammoniti: Quaison 33′, Mazzitelli 47′, Lirola 70′, Goldaniga 73′.

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15 Gennaio 2017, 14:12

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