Il Sassuolo mette nei guai Corini| Quaison illude, poi poker neroverde - Live Sicilia

Il Sassuolo mette nei guai Corini| Quaison illude, poi poker neroverde

Rosanero in vantaggio dopo dieci minuti con lo svedese poi la doppietta di Matri, Ragusa e Politano. Corini vicino all'addio.

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PALERMO – Ci si aspettava una risposta d’orgoglio, come quello mostrato in settimana da un Corini indispettito dalla voci di un possibile addio alla panchina del Palermo, e invece in scena è andato il solito monologo avversario con una squadra rosanero costretto al ruolo da co-protagonista. A prendere gli applausi finali è il Sassuolo di Eusebio di Francesco che porta a casa tre punti per distanziare ulteriormente la zona calda della classifica (+11 con questo successo sui rosanero che restano al terzultimo posto, ndr) con quattro gol  (doppietta di Matri, Ragusa e Politano) a ribaltare il vantaggio iniziale dei siciliani con Quaison.

Con la seconda sconfitta di fila dopo Empoli, e con i toscani che hanno pareggiato contro la Sampdoria in trasferta, adesso la zona salvezza per i rosanero diventa ancora più lontana a + 8 con l’idea di gioco di Corini che anche oggi si è vista solo nei minuti iniziali. Con un ko così pesante sulle spalle adesso per il tecnico di Bagnolo Mella la strada per una riconferma diventa davvero ardua viste le intenzioni del patron Zamparini che già la scorsa settimana ha difatti sfiduciato la sua guida tecnica. Le prossime ore diventano dunque nuovamente calde per capire se l’ex capitano rosanero potrà ancora proseguire nel suo progetto oppure a Palermo si assisterà all’ennesima rivoluzione in panchina.

LE SCELTE Corini inserisce dal 1′ Vitiello, alla sua prima con il tecnico bresciano, nella difesa a tre cVompletata da Gonzalez e Goldaniga. Altra novità a metà campo con la rinuncia a Gazzi per un centrocampo più tecnico con Bruno Henrique e Jajalo e sugli esterni Rispoli e la novità Pezzella che scalza sia Aleesami che Morganella. In avanti sulla linea della trequarti al fianco di Quaison si rivede Embalo alle spalle dell’unica punta Nestorovski. Di Francesco per il Sassuolo invece si affida ad un iperoffensivo 4-2-3-1 con il ritorno di Berardi dal 1’, dopo cinque mesi d’assenza per infortunio, con Ricci e Ragusa in appoggio ad Alessandro Matri. 

SUBITO QUAISON I rosa partono forte, sopratutto dal lato di Andrea Rispoli, e sbloccano dopo appena nove minuti dall’inizio grazie al quarto gol in campionato di Robin Quaison. Lo svedese sfrutta l’ottimo lavoro di Nestorovski che cercato da un lancio lungo di Pezzella serve di tacco l’accorrente numero 21 che è bravo a saltare Consigli col controllo e appoggiare di sinistro nella porta sguarnita. Gli uomini di Corini si fanno preferire e vanno vicini al vantaggio in altre due occasioni con Embalo e Jajalo prima che il Sassuolo replichi con la rete del pari.

PARI E SORPASSO L’attaccante ex Juventus e Lazio, ben servito da Berardi, calcia di prima intenzione scaricando un potentissimo destro alle spalle di Posavec che non intuisce la traiettoria. I padroni di casa trovano il pareggio dopo appena sette minuti dallo svantaggio anche se il Palermo continua a farsi preferire nel gioco e nello sviluppo di azioni offensive come quella creata poco prima il 20’ da Nestorovski che gira in tuffo di testa un cross di Rispoli. Un altro gol però lo segna il Sassuolo con Ragusa, ancora determinante un assist di Berardi, con l’ex Cesena che trova il vantaggio beffando Posavec con un pallonetto su cui nemmeno Gonzalez può nulla. Al 45’ i neroverdi ribaltano la gara.

IL SOLITO ERRORE Corini nella ripresa cambia subito qualcosa inserendo Morganella al posto di Vitiello con lo svizzero che resta sulla linea difensiva a tre. Poco dopo è proprio il neoentrato che combina l’ennesima frittata difensiva non intendendosi su un retropassaggio con Posavec, Ragusa ne approfitta incuneandosi fra i due con il portiere croato che prova a metterci una pezza ma sulla respinta arriva ancora Matri che mette il suo personale secondo sigillo al match con un tap-in rasoterra a porta vuota. Il terzo gol dei neroverdi dà la mazzata definitiva alle velleità quantomeno di pareggio dei siciliani che nemmeno con l’ingresso di Diamanti per Embalo e Balogh per Quaison riescono a combinare molto in attacco. Ad aggravare il passivo al ‘Mapei Stadium’ c’è poi la quarta rete nel finale di Politano che sancisce un oltremodo pesante 4-1 per gli uomini di Corini che nonostante i proclami della vigilia adesso rischia sul serio.

IL TABELLINO

Marcatori: Quaison 9′, Matri 14′, Ragusa 24′, Matri 67′, Politano 83′.

SASSUOLO: Consigli; Lirola, Letschert, Acerbi (cap.), Peluso; Aquilani, Mazzitelli;  Berardi (Politano 77′), Ricci (Defrel 65′), Ragusa; Matri (Duncan 82′). A disp: Pomini, Antei, Iemmello, Sensi, Politano, Pierini, Terranova, Cannavaro, Duncan, Dell’Orco, Adjapong. All: Eusebio Di Francesco.

PALERMO: Posavec; Vitiello (Morganella 46′), Gonzalez, Goldaniga; Rispoli, B. Henrique, Jajalo, Pezzella; Embalo (Diamanti 62′), Quaison; Nestorovski. A disp: Marson, Fulignati, Trajkovski, Silva, Gazzi, Chochev, Aleesami, Balogh, Bentivegna, Morganella, Lo Faso. All: Eugenio Corini.

ARBITRO: Paolo Silvio Mazzoleni (Bergamo).

NOTE Ammoniti: Quaison 33′, Mazzitelli 47′, Lirola 70′, Goldaniga 73′.

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Commenti

    Grazie, Genio! Non pensavo che avrei dimenticato così in fretta Robertino De Zerbi.

    C’è poco da dire,la squadra è scarsa e tanto per cambiare pagherà l’allenatore mentre l’unico colpevole di questo scempio ossia Zamparini continuerà a smontare il Palermo come un bambino capriccioso !!

    “Corini in bilico”.
    Mi chiedo: che cavolo di notizia è?
    E’ un mettere solo benzina sul fuoco. La panchina è in bilico anche se avesse vinto.
    Quindi non aggiunge NULLA a quello che sappiamo e temiamo.
    Poi metterla in neretto mi fa pure schiumare di rabbia.
    Se siamo a Hiroshima è anche colpa di questi titoli inutili che non aggiungono assolutamente nulla.

    Matri mia, matruzza ! Fuoizza palieimmo !!!

    Scusate mi sono ritirato adesso, che ha fatto il Sassuolo?

    Vi do un consiglio levateci mano, la vostra squadra non riuscirebbe a vincere neppure un torneo parrocchiale o di scapoli contro ammogliati.

    Al Sassuolo la vittoria, al Palermo la vergogna. Meritate la BBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBB

    Sentite condoglianze.

    Zamparini uno di noi! Presidente continui così perchè la strada che porta alla Lega Pro è quella giusta, e fra due anni finalmente ci arriverete.

    La statistica ci dice che ogni volta che il Palermo segna il primo gol,, poi si becca quattro pappine dall’avversario. A questo punto io consiglio ai rosanero di aspettare una rete dell’avversario prima di iniziare a giocare.
    Consiglio poi al grande Presidente di vendere a gennaio Nestorovsky e Rispoli che non hanno capito niente e si ostinano ad impegnarsi in campo.

    Turi, ti do ragione. Un po’ come capitava a voi quando cadevate a piombo in serie C. L’esperienza conta. A questo punto l’unica soddisfazione è quella di rimanere comunque sopra di voi. Senza contare che scendere di categoria (forse) con le proprie gambe e senza treni del gol è un’altra bella cosa.

    La partita è finita da 15 minuti e il primo commento è tuo, accattino. Ossessione compulsiva. Curati. Ma gli articoli sul cacciogadania li leggi?

    Alle 17:57 su 10 commenti 7 sono dei boccalarga manciacavaddi. Che meraviglia di gente.

    La Lega Pro riparte il 21 e l’unico articolo sul Catania, peraltro datato, è commentato da tuo compaesano “interessato”. Vai a vedere gli articoli sul Catania di volta in volta e rivogiti al mio omonimo che scrive a tutte le ore del giorno, anche a ferragosto. Fattene una ragione, è una questione di odio, non c’è altro

    TuliPà, non è ossessione compulsiva, è un sentimento di compassione. Tanti saluti alla capanna dello Zio Tom!

    La differenza tecnica è chiara,lampante.

    Stasera quattro pizze in compagnia.

    Eh no caro liotro. Il tuo omonimo è uno. TuriPA evidentemente è uno che cerca di ribattere colpo su colpo alla vostra demenza. Ma perde solo del tempo. Gli consiglierei di lasciarvi perdere. I disturbati etnei sono/siete molti molti da più. Il tuo improvvido commento è tendenzioso. Tu addirittura parli di odio. Sai cosa vuol dire? Che siete voi a praticarlo. Tu. Insomma. Io parlerei di ironia fuori luogo di ossessione, appunto, ma la tua sentenza è squallida e dice molto di voi. State gongolando unicamente perché avete un enorme frustrazione da sfogare. Come sempre del resto, siete fatti così. In definitiva hai perso una eccellente occasione per tacere. Rimani concentrato sulla ripresa della serie C, avete un campionato da vincere per raggiungerci, no? È solo questa la vostra ossessione. Ma ce la fate a tifare solo per la vostra squadretta senza pensare a noi? Sforzatevi un pochino, patetici!

    Non solo calcio. I catastrofici risultati della US città di Palermo certificano lo stato che è, appunto, della città. Nel l’uno e nell’altro caso non sarà dall’estero che verrà la svolta necessaria.

    A noi la BBBBB…..a voi la CCCCCCCCCCCC

    Accattino sei il mio mito. Ma che vuoi dire? Non si capisce niente! Compassione!! capanna!!! Godi così tanto che non articoli più il linguaggio. Occhio all’incontinenza. Guardati sotto la cinta ogni tanto, sarebbero altri problemi seri per la tua salute…..oltre a quelli già noti

    Rimango concentrato soltanto sul paliemmo, il resto non mi interessa. Quanto all’odio poi, ognuno parla per se’, non generalizziamo. A parte TuriPassi, l’omonimo e qualche fasullo tipo gens liotra o tu, il resto è noia

    Ah ah, figurati l’opzione interna, invece……

    Ora non ti eccitare troppo. Prima dobbiamo scendere in B, poi in C, dici? Ma no, è più facile, nel frattempo che voi smettiate semplicemente di esistere

    Liotro sei in evidente confusione. Comunque se non ti interessa altro che il Palermo, dai ragione al mio discorso. Siete solo una manica di ossessionati. Contenti così…. mai visto “tifosi” così meschini come voi

    il calcio popolare e’ unica soluzione: il calcio business cancellera’ l’intera sicilia dal calcio che conta per molti anni….siamo un territorio depresso economicamente e non abbiamo neanche la massa critica che, al Sud, riesce a salvare soltanto Napoli (area metropolitana di 3 milioni piu’ tifoseria diffusa in tutto il Sud e qualche gruppo imprenditoriale forte) e, in parte, Cagliari (che rappresenta comunque un’intera isola ed economicamente e’ messa un po’ meglio della Sicilia)….solo con il ritorno al calcio sport tutto questo finira’, Viva il Calcio Popolare (seguita Palermo Calcio Popolare anche se e’ in terza categoria)….oppure, ma e’ ancora piu’ utopistico, un club calcistico che rappresenti l’intera Sicilia (magari giocando a Enna o Caltanissetta) e fondendo insieme le attuali societa’ professionistiche siciliane

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