CATANIA. “Non prendiamo lo stipendio dall’agosto dell’anno scorso. Le nostre spese quotidiane non possono essere più affrontate: abbiamo bollette, mutui, la stessa spesa da portare a casa. Siamo al limite della sopravvivenza”.
Il grido di disperazione è dei circa cento operatori delle cooperative sociali “Mary Poppins” e “Sacro Cuore” che questa mattina hanno deciso di occupare la Ragioneria del Comune. A Palazzo dei Chierici gli operatori spiegano che, da lì, non intendono muoversi.
“Il problema non è solo nostro, personale: ma legato anche i nostri fornitori che attendono di essere pagati anche loro – concludono -. Dal Comune non ci hanno dato alcuna certezza. Noi siamo arrivati ad avere ingiunzioni di sfratto e da qui non ci muoviamo almeno fino a quando non ci verranno garantiti almeno quattro mandati e, soprattutto, che fine faremo”.

