Politica

Sicilia, le dichiarazioni programmatiche di Schifani: discorso integrale

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01 Dicembre 2022, 11:40

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Con l’ultimo regolamento di riorganizzazione dell’amministrazione regionale adottato quest’anno si chiude l’attuazione delle disposizioni di carattere transitorio introdotte con la richiamata legge del 2016.

Senza disconoscere il rilievo delle misure messe in campo, con le modalità consentite a legislazione vigente, una riforma di maggiore incisività dovrà essere messa in campo.

L’ultima legge di riforma risale infatti al 2008 e il naturale evolversi della normativa, delle strategie, delle dotazioni di personale e della transizione digitale impone un intervento di diversa intensità, sia per garantire un assetto funzionale più flessibile nella configurazione delle strutture dirigenziali non apicali che un più articolato e compiuto disegno riformatore.

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Particolare attenzione andrà data al triste tema della corruzione all’interno dell’amministrazione regionale. Al riguardo ho recentemente invitato, i capi dipartimento ad attivare opportune e periodiche procedure di rotazione del personale, per evitare pericolose forme di incrostazione.

Occorrerà quindi riformare le procedure che sono deputate a definire gli atti amministrativi a formazione progressiva finalizzati al rilascio o meno di autorizzazioni che comportino nuovi investimenti, posti di lavoro, crescita del Pil regionale. 

Troppe attese, a volte caratterizzate da ingiustificabili mancate risposte, hanno allontanato dalla nostra terra occasioni di sviluppo e crescita correlate ad interessanti iniziative che non hanno potuto aver luogo per colpa del nostro sistema.

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01 Dicembre 2022, 11:40

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