PALERMO – Il Tar sospende l’interdittiva antimafia alla Icored di Aspra e i cantieri in mezza Palermo possono finalmente ripartire. Si tratta non solo delle scuole della zona nord della città, ma anche dei lavori ai Cantieri culturali della Zisa, all’ufficio Elettorato e alla caserma dei vigili alle spalle del Teatro Massimo. La Icored, difesa dagli avvocati Girolamo Rubino e Lucia Alfieri, è infatti una delle cinque imprese ad essere stata scelta per l’accordo quadro del comune di Palermo sulle manutenzioni nelle scuole della Quinta, Sesta, Settima e Ottava circoscrizione e in quello per gli interventi sugli edifici pubblici del centro storico.
L’interdittiva antimafia che il Tar adesso ha sospeso, era arrivata a metà novembre scorso, e aveva bloccato tutti i cantieri colpendo 15 scuole, per gli interventi più importanti, ma in realtà un numero ben più alto di istituti in cui si effettuavano interventi per singoli guasti. Oltre a questo, lo stop riguardava anche la Zisa, l’Elettorato e la caserma dei pompieri. Un fermo che ha messo in difficoltà il Comune, costretto a supplire nelle scuole con il Coime per atti vandalici, riscaldamenti guasti o danni agli impianti elettrici. Con la sospensiva, invece, i cantieri potranno ripartire.

