Spampinato: “Mi dimetterò | Ma al momento opportuno”

di

13 Settembre 2012, 11:28

2 min di lettura

PALERMO – L’assessore Beppe Spampinato si dimetterà. E lo farà al momento opportuno. Senza attendere per forza la “scadenza” fissata dal leader dell’Api Francesco Rutelli. Già, perché, spiega l’assessore al Lavoro, precisando quanto dichiarato da alcuni dirigenti siciliani del suo partito, “alla direzione regionale dell’Api, Francesco Rutelli ha presentato un documento col quale mi chiede di lasciare il governo Lombardo nel giorno in cui diventerà ufficiale la mia candidatura all’Ars”.

Una data, a dire il vero, incerta. Perché, se la scadenza “formale” per la presentazione delle liste è quella del 28 settembre, il coordinatore regionale dell’Api Fazio e il presidente Cusumano hanno annunciato che le liste verranno presentate già nei primi giorni della prossima settimana.

“Comunque sia – aggiunge Spampinato – sarò io a decidere i tempi della mia uscita dal governo Lombardo. E molto probabilmente non attenderò l’ufficializzazione della mia candidatura, a sostegno di Rosario Crocetta. Mi sorprendono però – puntualizza l’assessore – le dichiarazioni dei miei colleghi dirigenti di partito ai quali la situazione era assolutamente chiara”.

Articoli Correlati

Insomma, Spampinato è pronto al passo indietro. La decisione, verosimilmente potrebbe giungere tra la fine di questa settimana e l’inizio della prossima. “Al momento però – spiega Spampinato – ho cose molto serie a cui pensare. Sto lavorando sodo, tutti i giorni e tutto il giorno, per offrire un contributo positivo ad alcune vertenze che riguardano i lavoratori siciliani. Penso al problema della cassa integrazione, o a quello dei lavoratori di Wind Jet. Ma le emergenze oggi sono davvero tante”.

Dopo di che, ecco la formalizzazione dell’uscita dal governo, richiesta fortemente anche dal candidato alla presidenza Rosario Crocetta “che incontrerò nelle prossime ore”, precisa Spampinato. Un incontro al quale seguirà quello col presidente della Regione Raffaele Lombardo: “Se c’è una persona che potrebbe chiedermi di uscire dal governo – dice Spampinato – è proprio il presidente. Che potrebbe pensare, legittimamente, che un suo assessore sta facendo campagna elettorale contro di lui. Io, del resto, ho dato la mia disponibilità alle dimissioni oltre un mese fa, sia a Lombardo che a Rutelli”. E i tempi, oggi, sembrano (quasi) maturi.

Pubblicato il

13 Settembre 2012, 11:28

Condividi sui social