Palermo, arrestato un amministratore di condomini

Arrestato un amministratore di condomini: sequestrati 197 mila euro

Soldi spartiti e dirottati su carte prepagate

PALERMO – Un ex amministratore di condominio finisce agli arresti domiciliari.

Il cinquantenne Giovanni Sciacca è indagato per appropriazione indebita e autoriciclaggio. All’apice della sua attività gestiva una trentina di edifici soprattutto nella zona della Fiera del Mediterraneo.

Su richiesta della Procura della Repubblica il giudice per le indagini preliminari ha disposto anche il sequestro preventivo di 197.217 euro. Sarebbero il profitto dei reati contestati.

Le indagini della sezione di polizia giudiziaria della guardia di finanza, guidata dal colonnello Antonio Campo, sono partite dalle querele di cinque rappresentanti di altrettanti condomini. Si erano accorti degli ammanchi di denaro al momento del passaggio fra il vecchio e il nuovo amministatore.

L’indagato, in un periodo che va dal 2015 al 2023, falsificando i rendiconti delle varie spese condominiali, avrebbe di volta in volta generato un surplus di denaro, che veniva poi dirottato su rapporti bancari personali o allo stesso riconducibili.

Di fondamentale è stata l’analisi dei flussi finanziari, da cui sarebbe emerso che una parte dei soldi sarebbe confluita su carte di credito prepagate, intestate all’indagato e alla moglie per poi essere utilizzate su due conti di gioco on line, uno a Malta e l’altro in Italia.

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