SprecoZero.net, troppo cibo | finisce nella spazzatura

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17 Novembre 2017, 16:55

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CATANIA. Quello che sprechiamo tutti i giorni? Il costo di due e addirittura tre manovre finanziarie. Parte oggi la campagna di sensibilizzazione rivolta alle amministrazioni e ai cittadini contro lo spreco alimentare e non. L’iniziativa, partita dal comune di Sasso Marconi, si chiama SprecoZero.net ed è una piattaforma digitale condivisa e che fa diventare tutti i soci, in questo caso le amministrazioni locali, protagonisti della lotta allo spreco.
Stefano Mazzetti ideatore, insieme allo spin-off dell’Università di Bologna Last Minute Market e sindaco del comune bolognese, oggi a Catania per lanciare la campagna rivolta a tutti gli enti territoriali.

“Catania, è stato uno dei primi comuni, il secondo dopo Firenze, ad aderire alla piattaforma digitale SprecoZero – dice Mazzetti – prima, nel 2014, era un sito internet oggi è un portale dove ognuno, in questo caso i comuni, può entrare, guardare e studiare. suggerendo e contribuendo alla realizzazione di un progetto, quello della lotta allo spreco, condiviso dall’ANCI e dal Ministero per l’Ambiente. Dalla raccolta dei rifiuti, al recupero della plastica e degli alimenti è questo l’obiettivo primario della nostra piattaforma digitale”.

Oggi un incontro per spiegare “le buone pratiche” e sensibilizzare tutte le amministrazioni con campagne di informazione verso i loro cittadini, dal bilancio ambientale alle banche alimentari. Nel 2017 la stima di SprecoZero è di 15,5 miliardi di euro buttati in cibo, oltre il 50% legati allo spreco domestico.
Da ieri sul sito SPRECOZERO.IT sarà possibile scaricare gratuitamente Waste Notes, un diario che al suo interno spiega e insegna a prendere consapevolezza del cibo che ogni giorni buttiamo nella spazzatura.

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La FAO (Food and Agricolture Organization of the United Nations) calcola che 1,3 miliardi di tonnellate di cibo vengano gettate nella spazzatura ogni anno, in Italia, è 13 miliardi di euro, all’anno, il valore del cibo sprecato.
Alcuni dei suggerimenti utili a tutti:
fare la lista della spesa e comprare solo il necessario;
cercare di comprare, se possibile, prodotti locali;
scegliere tutti i prodotti di stagione;
usare meno trasformati e più ingredienti;
imparare a cucinare in maniera “circolare” usando tutto quello che si ha a disposizione;
non eccedere nelle porzioni di cibo.

Lo spreco e non solo quello alimentare, nel nostro paese si attesta allo 0,94% del PIL, 3,5 miliardi di euro sprecati in cibo, 946.229.325 milioni di euro nell’agricoltura, 1.111.916.133 di euro nella produzione industriale, 1.444.189.543 di euro nel settore della distribuzione un vero e proprio “paradosso” dei nostri tempi.

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17 Novembre 2017, 16:55

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