Palermo, Inzaghi: "Penso sia arrivato il momento di fare qualche record"

Palermo, Inzaghi: “Penso sia arrivato il momento di fare qualche record”

L'allenatore: "Siamo il Palermo, ma sarà una gara difficile con il Sudtirol"
CALCIO - SERIE B
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Filippo Inzaghi, allenatore del Palermo, è intervenuto in conferenza stampa a due giorni dalla prima trasferta in campionato contro il Sudtirol. I rosanero, domenica 14 settembre alle 17.15, scenderanno in campo a Bolzano per affrontare la squadra di mister Castori.

“Dobbiamo continuare sulla strada cominciata a Cremona in Coppa Italia. Serve continuità, la sosta è arrivata nel momento giusto anche perché dovevamo lavorare e mettere benzina nelle gambe. Andremo a giocare 6 partite in 20 giorni, con la rosa che abbiamo con 19 giocatori e giocando ogni 3 giorni ne dovrò cambiare qualcuno. Penserò per questa partita chi può iniziare e chi può subentrare per farcela vincere”.

“Sarà una partita complicata, molto complicata. Con Castori hanno perso pochissime gare, di 24 partite ne hanno perso solo una in casa – ha aggiunto il tecnico -. Siamo il Palermo, non dimentichiamocelo, ma sarà una gara difficile. Dobbiamo fare battaglia sennò usciamo con le ossa rotte e la squadra lo sa benissimo. Sarà una partita difficile come ogni gara in Serie B”.

Sulla rosa, l’allenatore del Palermo ha ammesso: “Del mercato sono contento, abbiamo19 giocatori e se arriverà un altro giocatore sono molto felice. Abbiamo voluto 20 giocatori perché per me sono tutti titolari, nessuno in questa squadra ha il posto fisso. Quando ero avversario del Palermo speravo ascoltassero le chiacchiere. Il Sassuolo di quest’anno è il Monza, poi ci sono altre squadre forti compreso il Palermo, ma dobbiamo alzarci le maniche. L’unica cosa che abbiamo per ora da Serie A è il pubblico. Siamo forti e cercheremo di metterla in campo ogni partita”.

“Castori è il decano della Serie B per tutto quello che ha fatto e sicuramente non è un caso – dice Inzaghi sull’allenatore suo prossimo avversario -. Tutto perfetto lo sarà tra qualche mese, ma la squadra è molto più avanti di quello che pensavo. Mi sono piaciute molto queste tre partite. Sono molto soddisfatto, se fossi arrivato qua un po’ prima saremmo più avanti ma abbiamo tutte le carte in regole per fare bene. Sarà difficile fare la formazione domenica ma tutti avranno la propria occasione”.

Sul possibile undici titolare, Inzaghi ha spiegato: “Sto pensando a tante situazioni, ogni allenatore pensa al meglio per la propria squadra. Non è detto che chi reputo più in forma gioca dall’inizio, il campionato dell’anno scorso mi ha insegnato tanto. Avere 20 giocatori forti mi può bastare, ma chi va in panchina per me è più importante di chi gioca. Avvicinare Brunori a Pohjanpalo? In due partita abbiamo fatto tanti tiri in porta, ci gioca già vicino possiamo dire. I due trequartisti sono attaccanti, ma in generale non penso sia un grande problema per noi pensare a questo”.

Il Palermo non vince la prima trasferta da tantissimi anni. Penso sia arrivato il momento per questa squadra di fare qualche record. Voglio che la mia squadra esca con la maglia sudata, se succede questo sono contento. I nazionali sono tornati bene, solo Diakité è stato poco bene stamattina per problemi alla pancia. Avella? Siamo molto contenti, purtroppo con i portieri sappiamo cosa è successo. La società è stata brava anche lì mettendo una pezza”, ha concluso Inzaghi.


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