Le squadre mobili di Palermo ed Agrigento hanno disarticolato una delle frange più agguerrite della mafia, azzerando vertici e fiancheggiatori delle famiglie della zona. Cosa Nostra tentava di condizionare una serie di opere, tra cui il rigassificatore di Porto Empedocle. Nella foto a sinistra la cittadina agrigentina, a destra la mappa virtuale dell'impianto NOMI FOTO VIDEO
L’operazione “Redivivi”, ha consentito agli inquirenti, di ricostruire i nuovi assetti della mafia gelese. Le indagini sono state avviate sulla base delle dichiarazioni di alcuni imprenditori gelesi che, nel 2014, hanno deciso di ribellarsi iniziando così a collaborare con gli investigatori grazie anche al supporto dell’Associazione Antiracket di Gela. I NOMI. IL VIDEO DELL'OPERAZIONE. LE FOTO