Il Tribunale del Riesame ha accolto il ricorso presentato dalla Procura avverso all'ordinanza del Gip che aveva rigettato la richiesta di misura cautelare per Enzo Santapaola, figlio di Salvatore, ritenuto uno dei mandanti del delitto di Gino Ilardo commesso nel 1996. La difesa, in attesa di leggere le motivazioni, è pronta al ricorso in Cassazione.
Per il gip, che ha chiesto ulteriori accertamenti, non sarebbe sufficiente la testimonianza della moglie di Arcuri che ha riconosciuto il marito in un video risalente alla sera dell'omicidio del penalista. Si attende anche l'esito della perizia fonica per verificare se la voce registrata in un'intercettazione sia o meno quella del giovane.