Catania

Teatro, Goliarda Sapienza rivive su palco dello Stabile di Catania

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15 Aprile 2022, 09:54

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Catania – Una femminista, una donna fuori dagli schemi, sempre controcorrente: Donatella Finocchiaro veste i panni della scrittrice catanese Goliarda Sapienza e ne insegue i ricordi, le sensazioni, le libere associazioni, attraverso un corpo a corpo con le parole della sua terapia, racchiuse nel suo secondo romanzo. Lo fa nello spettacolo “Il filo di mezzogiorno”, frutto dell’adattamento di Ippolita di Majo e diretto da Mario Martone che andra’ in scena dal 19 al 24 aprile allo Stabile di Catania, che lo coproduce con lo Stabile di Torino e i Teatri di Napoli e di Roma.

Il libro autobiografico, ‘Il filo di mezzogiorno’, uscito per Garzanti nel 1969 e subito giudicato scandaloso, ripercorre con lucidita’ e straordinaria dovizia di particolari il percorso psicanalitico dell’autrice, donna che ha combattuto la sua battaglia, prima da partigiana e poi da femminista, proprio a partire dalla scrittura.

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Goliarda scava nella sua memoria lasciandosi guidare dallo psicoanalista in una lotta con la propria mente, durante la quale i ruoli si distorcono per poi riprendere forma e poi si scompongono ancora fino quasi a invertirsi. Sara’ lui, qui interpretato da Roberto De Francesco, ad accompagnarla e a seguirla, fino a riuscire a condurre la scrittrice dalle tenebre, nelle quali l’avevano sprofondata il ricovero in manicomio e i ripetuti elettroshock, alla luce della coscienza e al recupero della propria identita’.

La figura della scrittrice catanese sara’ anche al centro di un incontro su ‘Volevo e voglio diventare un’attrice. Il filo di mezzogiorno di Goliarda Sapienza’ promosso dall’università e dal Teatro Stabile etnei che si terra’ il 20 aprile nel Coro di notte dell’ex monastero dei benedettini.

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15 Aprile 2022, 09:54

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