Teatro Stabile, iter di risanamento |In arrivo 4 milioni di euro

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21 Ottobre 2017, 20:24

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CATANIA – Saranno i fondi di risanamento per interventi straordinari (RIS) a dare una boccata d’ossigeno al teatro Stabile di Catania. Per la precisione i finanziamenti ammontano a circa 4 milioni di euro. La notizia era già trapelata nei giorni scorsi, ma adesso c’è l’ufficialità. L’attivazione del fondo, riservato agli enti culturali in difficoltà, consentirà di creare basi più solide per il proseguo del complesso iter (avviato dall’ex commissario Giorgio Pace) di ristrutturazione dell’enorme debito dell’ente. Un buco di oltre 12 milioni di euro, sceso già a circa 7 milioni tramite le varie strategie messe in campo, che aveva anche portato all’esecuzione di alcuni pignoramenti. Proprio quest’ultimo problema di recente sarebbe inoltre stato tamponato grazie all’accordo raggiunto in tribunale.

Nel dettaglio, il piano di rientro varato dall’ex commisario Pace si dispiega su diversi fronti: dall’accesso ai fondi di rotazione regionali, al ricorso alla recente legge sul sovra-indebitamento (L3/2012) riservata agli enti non fallibili e infine al decreto Renzi sulle cartelle esattoriali. È così che nel giro di 15 anni si potrebbe estinguere il debito e far tornare a posto i conti. Ma è presto detto. Sebbene l’iter di superamento della crisi sarebbe infatti già in partito, tutto dipenderà dall’operato del Cda appena insediatosi. A capo del neo Consiglio siede Carlo Saggio, il leader di Compagnia delle Opere. Ma fra i prossimi passaggi, attesissimi, la pubblicazione del bando per nominare un nuovo direttore. La regola numero uno per i nuovi vertici e dipendenti del teatro sarà inoltre quella di stringere la cinghia. La nuova gestione, come auspicato da Pace, dovrà infatti puntare a dare un forte segnale di rottura rispetto al “sollazzo” che ha caratterizzato il passato dello storico ente di prosa.  

Insomma, il percorso per tirare fuori il teatro dal tunnel della crisi sembra essere tracciato, salvo nuovi errori o feroci tagli. E quest’ultima tranche di finanziamenti (RIS), pur non rappresentando da sola la soluzione a tutti i problemi, certamente potrebbe meglio far procedere verso la direzione del rilancio. Su quest’ultimo aspetto commenta positivamente il sindacato Fistel Cisl Sicilia: “L’attivazione del fondo di risanamento per interventi straordinari (RIS) darà respiro a tutti quegli enti culturali siciliani e associazioni in gravi difficoltà economiche. Servirà anche altro per il consolidamento economico di queste realtà culturali, ma un primo grande passo è stato fatto e la Fistel-Cisl siciliana ringrazia tutte le istituzioni che in sinergia hanno creato le basi di questa convenzione salva cultura. Un riconoscimento va all’assessore Anthony Barbagallo che con la firma dell’accordo ha evitato la chiusura di grandi istituzioni culturali nel nostro territorio a tutela anche dei lavoratori”.

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Al teatro Stabile prosegue intanto fino al 29 ottobre lo spettacolo “Sei Personaggi in cerca di autore” per la regia e adattamento di Michele Placido con l’attrice catanese Guia Jelo.

 

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21 Ottobre 2017, 20:24

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