Dopo militari e giudici, le purghe per il golpe fallito in Turchia coinvolgono la polizia. 7.850 agenti in tutto il Paese sospesi e costretti a riconsegnare armi e distintivi. Intanto, voli di pattugliamento di F16 turchi nella notte sui centri urbani del Paese, compresa Istanbul. La decisione segnala che le autorità non ritengono del tutto esaurita la minaccia degli autori del fallito golpe. E resta la tensione con gli Usa, cui Ankara richiede l’estradizione di quella che ritiene essere la mente del colpo di stato, l’imam magnate Gulen.
Erdogan (foto) chiede l'estradizione dell'imam Gulen perché ritenuto la mente del colpo di stato.
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