Termini, verso la firma dell’Apq | da 350 milioni di euro

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11 Dicembre 2014, 21:23

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PALERMO – Dovrebbe essere firmato la prossima settimana l’accordo di programma quadro da 350 milioni di euro, tra fondi statali e regionali, per il rilancio del polo industriale di Termini Imerese, dove la Fiat ha chiuso la fabbrica nel novembre 2011. E’ quanto trapela dall’incontro in corso al ministero dello Sviluppo economico, a Roma, con i rappresentanti del dicastero, dei lavoratori, di Grifa – la società disposta a costruire auto ibride nell’ex fabbrica di Fca -, di Invitalia e della Regione siciliana. Secondo quanto si apprende, dovrebbe essere definito lunedì l’accordo con un finanziatore per procedere alla ricapitalizzazione di Grifa. Si tratta di una società italiana attiva nel settore della componentistica che opera anche all’estero. La società, che sosterrà l’aumento di capitale del gruppo, oltre ad entrare nel capitale sociale, a Termini Imerese dovrebbe svolgere insieme a Grifa attività di componentistica.

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Per Gianluca Ficco e Vincenzo Comella della Uilm, “secondo quanto riferito dal ministero il nuovo investitore dovrebbe essere un produttore di componentistica italiano, che sarà presentato ufficialmente martedì. Invitalia dovrà a quel punto ammettere Grifa al contratto di sviluppo, attestando la solidità finanziaria e industriale del piano”. “La Regione siciliana e il ministero stesso hanno definito l’accordo di programma – proseguono – che dovrà essere materialmente firmato la settimana prossima, al fine di sostenere il piano di reindustrializzazione e di prevedere strumenti utili ai lavoratori dell’indotto”. “Restiamo in attesa di conoscere il nuovo investitore prima di poterci esprimere – aggiungono – ma il tempo stringe e il governo deve fornirci garanzie anche attraverso Invitalia” concludono.

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11 Dicembre 2014, 21:23

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