TERRASINI (PALERMO) – Grande successo per la prima serata di Macaria, il festival dedicato alla pasta giunto alla sua quarta edizione, svoltasi ieri 29 settembre nella corte di Palazzo d’Aumale a Terrasini (PA). Una serata che ha visto grande affluenza di pubblico e che ha preso il via dalla tavola rotonda durante la quale si è discusso della filiera del grano e del processo di trasformazione della pasta nei secoli con Dario Cartabellotta, dirigente generale del Dipartimento dell’Agricoltura dell’Assessorato regionale dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca, Leo Biundo e Renzo Di Trapani in rappresentanza dell’Assessorato regionale delle attività produttive, Giosuè Maniaci, sindaco di Terrasini, Giuseppe Russo, dirigente del Consorzio di ricerca Gian Pietro Ballatore, e Giuseppe Costa, chef patron del ristorante “Il Bavaglino” di Terrasini, una stella Michelin. A seguire le due cooking demo degli chef Fabio Potenzano e Giuseppe Costa che hanno offerto in degustazione al pubblico i loro primi. Dalle 20.30 è partito il momento più goloso della serata con l’apertura del grande ristorante sotto il porticato del Palazzo d’Aumale, con le postazioni allestite da dieci ristoratori provenienti da tutta la Sicilia. I piatti che più hanno riscontrato il favore del pubblico, attestato dalle lunghe file di attesa, sono stati gli strozzapreti con salsiccia dei Nebrodi, porcini, caciocavallo di cinisara e vellutata di cavuliceddi e la pasta c’anciova con mollica atturrata e bottarga di tonno siciliano, due piatti fortemente territoriali e decisamente “pop”. Che la ristorazione ne debba trarre insegnamento?
Macaria, gli appuntamenti
La giornata di oggi, 30 settembre, sarà invece dedicata all’inclusività nell’ambito dell’enogastronomia, un momento di riflessione dedicato a realtà sociali e fisiche che trovano riscatto nel settore. Si parte alle 17.00 sempre a Palazzo d’Aumale, con una vivace tavola rotonda incentrata sull’inclusione e l’integrazione per la crescita economica e sociale all’interno del settore agroalimentare. Se ne parla con Giampiero Gliubizzi, presidente dell’Associazione SporT21 e promotore del progetto Birra T21, Mimmo Giglio, titolare di Pasta Giglio, Romina Failla del Consorzio Umana Solidarietà. Antonio Campo, chef del ristorante Moltivolti di Palermo. Nel frattempo, alle 18 a latere, saranno avviati laboratori per bambini sulla produzione della pasta che verranno replicati anche domani. Sempre alle 18, sullo stesso palco della tavola rotonda, si svolgeranno le due cooking demo dello chef Campo e della chef della Cantina Siciliana di Trapani, Hajer Aissi. Dalle 20 apertura del ristorante diffuso del Macaria con le postazioni affidate a dieci ristoranti che proporranno ognuno la propria idea di pasta. La serata proseguirà con lo spettacolo di vogueing a cura di Marika Veca e dedicato all’inclusività sociale.
Gli appuntamenti di domenica
Domani, 1 ottobre, la manifestazione a Palazzo d’Aumale si chiude con la giornata dedicata alla sostenibilità sulle nostre tavole, cominciando con la tavola rotonda delle 17.30 che vedrà il confronto tra Giuseppe Cuffari, UOC Reporting Ambientale, salute & ambiente dell’ARPA Sicilia, Pietro Vitale, funzionario tecnico biologo UoC area amare dell’ARPA Sicilia, Carlo Nesler, formatore ed esperto di fermentazione, gli chef Accursio Craparo del ristorante una stella Michelin Accursio di Modica (RG9, Francesca Barone chef e titolare del ristorante Fattoria delle torri sempre a Modica, Salvatore Campagna chef patron del ristorante Secondo Tempo di Termini Imerese (PA) e lo chef Giocacchino Gaglio del Cortile Pepe di Cefalù (PA). Si prosegue alle 18 con le due cooking demo che vedranno protagonisti Accursio Craparo e Dionisio Randazzo, chef del ristorante Nunziatina di Taormina, in provincia di Messina.
Alle 20 apertura per l’ultima sera del ristorante all’aperto Macaria mentre sul palco andrà in onda lo spettacolo musicale dei Jumpin Up.
Ancora due giorni, dunque, con l’obiettivo di celebrare, attraverso quello che forse è l’alimento più distintivo della cucina italiana nel mondo, nonché elemento fondamentale della dieta mediterranea, la cultura e la tradizione gastronomica della nostra penisola.
È possibile assaggiare i piatti preparati in diretta durante le cooking demo gratuitamente, ma solo su prenotazione fino ad esaurimento posti, inviando un messaggio attraverso la pagina Facebook di Macaria. La stessa procedura sarà da utilizzare per prenotare i posti per i laboratori per bambini previsti oggi e domani dalle 18 alle 20.

