Trapani e Agrigento ripartono | I sogni di due aspiranti big

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19 Agosto 2015, 11:23

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PALERMO – Due delle tre protagoniste siciliane della A2 di basket iniziano a preparare la stagione. Primo giorno di scuola per la Pallacanestro Trapani e per la Fortitudo Agrigento, presentatesi al segnale di start con propositi interessanti: i granata sono chiamati al riscatto dopo il deludente campionato che ha portato all’avvicendamento tra Lardo e Ducarello; il Gigante spera di confermare, se non addirittura migliorare, il percorso da outsider terminato in gara 5 della finale play off persa contro Torino.

QUI TRAPANI – Primo giorno effettivo di allenamenti per Griffin e compagni. Lavoro atletico e tecnico per i granata, che per le sessioni mattutine usufruiranno degli impianti a disposizione del Trapani calcio. Nel pomeriggio si torna al Pala Ilio. A fare il punto ci pensa il preparatore atletico Michele Iacomucci: “Nel corso della prima settimana, abbiamo programmato sostanzialmente una serie di attività finalizzate a togliere un po’ di ruggine estiva dai muscoli dei ragazzi. Sarà importante svolgere un buon lavoro di prevenzione e preparazione ai carichi di lavoro, che aumenteranno a partire da lunedì. All’inizio ci avvarremo anche di allenamenti su pista da atletica, che poi abbandoneremo progressivamente. Non dobbiamo avere fretta: questo è il momento in cui vogliamo costruire delle basi solide per impostare al meglio tutta la stagione”.

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QUI AGRIGENTO – Un mercato di qualità, con conferme importanti e innesti chiamati a fare la differenza. La Fortitudo vuol fare sul serio dopo la promozione in serie A da debuttante nell’oramai ex Gold sfumata sul più bello. Nel pomeriggio si riparte dal PalaMoncada, con il raduno che sarà aperto anche al pubblico che nella passata stagione ha trascinato il Gigante sino a un passo dalla storia. Giovedì il via alla preparazione. Salutato Penny Williams, si riparte da coach Ciani, confermatissimo a furor di popolo, e dal blocco granitico formato da Evangelisti, Chiarastella, Saccaggi, Piazza, De Laurentiis e Vai. A loro si sono aggiunti gli americani Martin e Eatherton e gli italiani Morciano e Visentin, con l’auspicio di crescere ulteriormente. Non sarà affatto semplice, ma i presupposti per continuare a sognare ci sono tutti.

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19 Agosto 2015, 11:23

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