TRAPANI – Concentrazione. È la parola d’ordine che caratterizza la settimana che, passo dopo passo, sta portando il Trapani verso il derby con il Catania. Per Pagliarulo e compagni la sfida con gli etnei rappresenta uno di quegli appuntamenti stagionali da non sbagliare, ecco perché la tensione all’interno dello spogliatoio si mantiene alta.
I granata proseguono la preparazione, con una particolare cura dedicata agli automatismi difensivi. I ventisette gol incassati rappresentano un tallone d’Achille a cui mister Boscaglia sta cercando di porre rimedio: per questo motivo, il tecnico di Gela sta valutando l’ipotesi di inserire uno tra Martinelli e Caldara al posto di Terlizzi, apparso affaticato nelle ultime uscite.
Ma la sfida contro il club di Pulvirenti, in realtà, avrà un sapore particolare per il difensore romano, che in maglia rossoazzurra, tra il 2007 e il 2011, ha disputato quattro stagioni su buoni livelli, collezionando 73 presenze impreziosite da tre gol. Ecco perché l’assetto difensivo, al momento, rappresenta un’incognita che con ogni probabilità verrà risolta nell’immediata vigilia del lunch match delle 12.30.
Buone notizie, invece, arrivano dall’infermeria. Migliorano a vista d’occhio le condizioni di Lys Gomis, uscito anzitempo a Frosinone per un problema al collaterale. Il portiere è tornato ad allenarsi e domenica dovrebbe riprendere regolarmente il suo posto tra i pali. Pronto a sedere in panchina Marcone, il cui rendimento continua a non convincere i tifosi.
Sulla sfida contro il Catania si esprime così Simone Rizzato: “Quella di domenica sarà una gara importante, la nostra arma in più potrebbe essere il nostro pubblico, sin qui decisivo in più d’un’occasione. In campo, invece, penso che a spuntarla sarà chi metterà qualcosa in più sotto il profilo agonistico”. Designata la terna arbitrale per il confronto del “Provinciale”: il derby verrà diretto da Fabrizio Pasqua di Tivoli, coadiuvato dagli assistenti Ceccarelli e Carbone.

