CATANIA – Luccicanti le tre BMW GS700F che si aggiungono alle “due ruote in divisa” dei Condor della Polizia. Il Questore Marcello Cardona, questa mattina, ha consegnato ufficialmente i due bolidi fiammanti al dirigente della Squadra Mobile Antonio Salvago in una cornice d’eccezione. “Non a caso – spiega Cardona – abbiamo voluto far iniziare il turno ai poliziotti che guideranno le nuove moto qui da piazza Università. Per noi università significa futuro, significa giovani, significa quello che verrà”. Un messaggio forte quello che ha voluto dare il Questore alla citta, quello della divisa a difesa di chi costruirà i pilastri della società del domani. Le tre “creazioni” tedesche in perfetta livrea della Polizia di Stato in mostra nel cuore della culla culturale di Catania erano affiancate dalle giapponesi Honda che in questi anni hanno sfrecciato (e continueranno a sfrecciare) tra i dedali delle vie catanesi. E non sono mancati i cuoriosi che hanno fotografato le due ruote bianche e azzurre.
“Catania vive una situazione urbanistica estremamente complessa: – afferma il Questore – avere, dunque, la possibilità di usare delle moto molto potenti ed efficenti ci consente di lavorare in prevenzione con una certa tranquillità”. Prevenzione in primis, dunque. Ma avere moto che raggiungono con facilità i 190 km orari offriranno un valido supporto anche in fase di repressione. “Certo pensando anche a un’attività coercitiva – ammette Cardona – una moto di questo tipo ci consente anche di andare fuori provincia, di andare sull’autostrada, insomma avere una lunga percorrenza”.
Terminate le interviste Cardona si è girato e rivolgendosi agli agenti dei “Condor” ha ordinato: “Forza, al lavoro”. I poliziotti sono saliti in sella alle tre Bmw e hanno iniziato la loro attività su strada. I Condor “sono pattuglie di poliziotti che hanno tra le loro funzioni la repressione e il contrasto a rapine e scippi”. I “motociclisti” in divisa hanno i mezzi per poter intervenire rapidamente soprattutto tra le viuzze del centro storico catanese, riuscendo a sfuggire agli ostacoli del traffico caotico di Catania.
Le pattuglie a “due ruote” saranno anche “specializzate” per la sicurezza dei tanti visitatori che in questi mesi estivi stanno affollando il centro storico della città dell’elefante. “Queste tre nuove moto faranno parte della sezione Contrasto al Crimine Diffuso – spiega il dirigente Antonio Salvago – e faranno parte anche di un dispositivo più importante, già realizzato dalla Questura nel passato, volto alla tutela e alla garanzia delle visite dei turisti. Già sabato scorso abbiamo utilizzate le moto all’arrivo delle navi da crociera e intendiamo proseguire su questa strada”.



