“È importante coprire anche la fascia sotto i 12 anni di età. La sperimentazione è in fase molto avanzata e la documentazione verrà vagliata delle agenzie regolatorie, Ema, Agenzia europea per i medicinali, e Fda, Food
and Drug Administration, da cui deve arrivare l’autorizzazione definitiva. I dati sono quindi in fase di verifica e, se la
valutazione sarà positiva, potremmo aspettarci l’approvazione entro novembre, anche se si tratta di una stima approssimativa”. Così Franco Locatelli, coordinatore del Comitato tecnico scientifico, in una intervista a ‘La Stampa’.
Alle perplessità di molti genitori risponde che “la vaccinazione in questa fascia di età con questa tipologia di
vaccini è sicura. I benefici sono maggiori dei rischi che risultano quasi inesistenti”. Secondo Locatelli bisogna
convincere chi ancora non si è vaccinato: “La vaccinazione è fondamentale per la loro protezione. Rivolgo quindi un appello accorato a chi finora non si è vaccinato. Soprattutto alla fascia over 50 dove ci sono oltre 4 milioni di persone che non hanno ricevuto neppure la prima dose”. E alla domanda se per proteggersi dalla variante Delta sia più utile la mascherina Ffp2, Locatelli conferma: “la variante Delta è molto contagiosa. Questo tipo di mascherina assicura una protezione maggiore rispetto alla chirurgica e quindi andrebbe utilizzata in situazioni di sovraffollamento. Nel prossimo autunno sarebbe opportuno indossarla sui mezzi pubblici, come metropolitana e bus”.

