Sarà l’assessorato regionale alla Salute a gestire la vertenza tra l’ospedale Civico di Palermo e i sindacati, aperta sulle criticità legate al personale e all’organizzazione del lavoro. L’assessore Marcello Caruso ha assicurato alle sigle che le riconvocherà, insieme ai vertici dell’Arnas Civico, entro dieci giorni. In questo percorso farà da garante.
Il tema è stato al centro di un incontro che si è svolto ieri. Hanno partecipato Fp Cgil, Uil Fpl, Fials Confsal, Cisl Fp, Nursind, Nursing Up Comparto e Cgil Fp, insieme a Federazione Cisl, Uil e Fials Mvp per la dirigenza.
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Cosa chiedono i sindacati
Sul tavolo ci sono l’adeguamento, la rimodulazione e il finanziamento aggiuntivo per aumentare le dotazioni organiche, in linea con le nuove esigenze dell’azienda e con la domanda crescente di prestazioni sanitarie. Particolare attenzione va alla stabilizzazione degli operatori sociosanitari ancora precari. Pesa anche il recente parziale disimpegno di 32 unità fornite dalla Seus, con il resto del personale in procinto di tornare alla sede centrale. Le sigle chiedono poi le figure professionali e tecniche sanitarie previste dalla legge.
Lo stato di agitazione
I sindacati avevano già sospeso il sit-in convocato lo scorso 29 settembre in piazza Ziino, davanti all’assessorato. Hanno deciso di attendere il nuovo incontro, ma mantengono lo stato di agitazione.




