'Via Crociferi zona pedonale': sit-in annullato, 'autorizzazione negata'

‘Via Crociferi zona pedonale’: sit-in annullato, ‘autorizzazione negata’

Le motivazioni sarebbero legate alle normative anticovid. Ma per gli organizzatori è un controsenso.

‘Via Crociferi è zona pedonale’. Questo il grido che varie associazioni volevano lanciare con un sit-in che si sarebbe dovuto tenere sabato pomeriggio contro il continuo passaggio di auto e moto nella strada patrimonio UNESCO.

Sit-in che non è stato autorizzato dalla Prefettura e dalla Questura etnee.

La manifestazione era stata organizzata da Catanesiamo e avrebbe visto la partecipazione di Marevivo Sicilia, Fai Delegazione Catania, Acquedotte, WWF Sicilia Nord Orientale, LIPU, Legambiente, Liceo Classico Mario Cutelli, Liceo Classico Statale “Nicola Spedalieri”, I.I.S. G. B. Vaccarini Chiarìa, Associazione Orione, Associazione Rifiuti Zero, Sicilia Plastic Free Sicilia, Comitato Gemmellaro/Sciuti, Comitato Cittadini Centro Storico Bellini, Associazione Centro Storico, Comitato “Quelli del Castello”, Le AristoGatte Ets/Odv, Comitato Popolare “Antico Corso”, Comitato Via Crociferi, Argo, Mobilità sostenibile, Mobilita Catania Porta Uzeda Liberata, Live Unict e Guide Turistiche Catania.

“Il sit-in di domani, previsto in via Crociferi per le ore 18.30; non è stato autorizzato dal Signor Questore – dicono gli organizzatori – e nel provvedimento di diniego, tra le motivazioni, si legge “Ritenuto che via Crociferi, oltre che per la presenza di obiettivi manifestamente sensibili, ricade all’interno di una zona delimitata da alcune piazze interdette che rientrano nel più ampio concetto di aree urbane sensibili. Tale motivazione è effetto della direttiva del Signor Ministro dell’Interno del 10/11  e recepita dal nostro Prefetto in data 12/11”.

Volevamo, tutti insieme, portare all’attenzione della amministrazione cittadina il fatto che via Crociferi sia zona pedonale dal 2012, ma tra soste selvagge e transito di mezzi a due e quattro ruote a tutte le ore, si è trasformata in una strada aperta al transito e senza rispetto per nessuna regola del vivere civile.

Un sit-in che voleva puntare il dito sulla presenza nelle strade e ztl del centro storico di troppi veicoli che aumentano il degrado, lo smog e la poca, pochissima, sicurezza in una zona che racchiude un patrimonio storico-culturale notevole e che dovrebbe essere protetto da tutto questo.

“Riprendiamoci via Crociferi e la nostra città” ribadiscono gli organizzatori del sit-in in via Crociferi. Una manifestazione che si doveva tenere nel centro storico del capoluogo etneo molto trafficato e pieno di gente. Il sit-in viene vietato perché si sarebbe dovuto svolgere in una zona e ritenuta dal Comitato per l’Ordine e la Sicurezza “sensibile”. Una zona che durante il week-end viene invasa da un numero considerevole di auto, moto con conseguenti parcheggi selvaggi e la presenza di migliaia di cittadini in via Etnea tra negozi e mercatini natalizi. Per qualcuno un controsenso.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI