PALERMO – Gli agenti della guardia di finanza hanno effettuato un controllo in materia doganale nei confronti di uno yacht battente bandiera di Palau e all’interno hanno trovato una somma di denaro non dichiarata.
In particolare, l’imbarcazione, la cui proprietà risultava riconducibile ad una società armatrice straniera con sede alle Seychelles, era condotta da un soggetto di nazionalità extracomunitaria.
I militari sono saliti a bordo e hanno rinvenuto all’interno di una cassaforte circa 35mila euro non dichiarati all’Autorità Doganale all’atto dell’ingresso nella zona di Vigilanza Doganale Marittima di Palermo.
La normativa doganale prevede l’obbligo di dichiarare il denaro contante detenuto in misura eccedente la soglia di 10mila.
Pertanto, le fiamme gialle procedevano alla contestazione dell’omessa dichiarazione valutaria in capo al conducente. Il soggetto, appresa la possibilità di avvalersi della procedura di oblazione di cui all’art. 7 del D.Lgs. 195/2008, procedeva al pagamento di una somma pari al 30% del denaro detenuto oltre la soglia consentita dalla legge.

