Vie Francigene a Palermo| Firmati due protocolli d’intesa

di

14 Febbraio 2017, 19:43

3 min di lettura

PALERMO – Il Sindaco Leoluca Orlando ha siglato questo pomeriggio a Palazzo delle Aquile due protocolli di intesa inerenti alla valorizzazione delle vie Francigene. Obiettivi della prima intesa – siglata da Orlando e da Francesco Giuseppe Onorato, Sindaco di Castronovo di Sicilia, Comune Capofila ed Ente Coordinatore del progetto “Magna Via Francigena, tra Palermo e Agrigento sulle Orme dei Pellegrini” – sono la salvaguardia e la valorizzazione della rete antica dei sentieri che collegano Palermo con Agrigento; l’incremento del flusso dei visitatori e della domanda turistico-religiosa; l’implementazione del sistema di rete mirato ad un’offerta turistica specializzata. L’itinerario del percorso individuato nel progetto – finanziato con decreto regionale del Dipartimento Turismo Sport e Spettacolo dell’aprile 2016 – coinvolge anche il territorio del Comune di Palermo Il secondo protocollo, cui hanno apposto la firma Orlando ed il Presidente dell’Associazione di volontariato “Amici dei Cammini Francigeni di Sicilia”, Davide Comunale, riguarda il progetto “Vie Francigene di Sicilia: itinerari e viabilità antica tra natura e storia”, ovvero “come trasformare il passato remoto in futuro prossimo”. L’Associazione persegue la conoscenza e la valorizzazione della cultura degli itinerari di pellegrinaggio e cammino con il ripristino degli antichi percorsi di origine normanna, denominati francigeni, che attraversano la Sicilia: Via Francigena delle Montagne, da Palermo a Messina lungo l’asse Madonie, Nebrodi e Peloritani; la via Francigena Mazarense, da Palermo a Marsala/Mazara e la Magna via Francigena, da Palermo ed Agrigento . La collaborazione tra il Comune di Palermo e l’Associazione sancisce una collaborazione operativa a titolo non oneroso ed è finalizzata all’ideazione e realizzazione di un progetto di valorizzazione e promozione degli antichi cammini e delle vie di percorrenza attestate storicamente ed alla gestione delle attività ad esso inerenti. Inoltre, la presenza bizantina, musulmana e normanna è strettamente consolidata dalle testimonianze architettoniche di pregio universale, concretizzata nei beni e nelle strutture inserite dall’Unesco all’interno del sito della “Palermo Arabo Normanna”. “Esiste in Sicilia una lacuna enorme – ha detto Orlando – vale a dire la mancanza di una narrazione regionale delle bellezze del territorio siciliano ed una comunicazione mirata alla loro valorizzazione. I protocolli siglati oggi costituiscono un tassello importante verso questa direzione, tenuto conto, tra l’altro, che Palermo è punto di partenza e arrivo di tutti i maggiori itinerari sacri e non, di importanza nevralgica nel sistema della viabilità antica e moderna della Sicilia”. Per il Sindaco Castronovo di Sicilia, “questo protocollo di intesa è una tappa importante di un progetto nato per valorizzare la nostra area interna ed un percorso antichissimo che permetteva ai pellegrini di fare il viaggio dalla Sicilia a Roma. A Castronovo, in particolare, c’era la Statio Petrina, una zona di sosta fondamentale. Per noi oggi significa, anche, avere la possibilità di dialogare con il Comune di Palermo su una tematica importante che è il turismo religioso”. Il Presidente dell’Associazione, sottolinea che “la sigla di questo protocollo con il Comune di Palermo avviene affinchè il sistema delle vie francigene di Sicilia, registrato al Ministero dei Beni Culturali, possa avere in Palermo un punto nodale di arrivo e smistamento dei camminatori e dei pellegrini che percorrono queste strade”.

Articoli Correlati

Pubblicato il

14 Febbraio 2017, 19:43

Condividi sui social