Vigili del Fuoco, record di interventi |Usb: "Lavoriamo con gravi carenze"

Vigili del Fuoco, record di interventi |Usb: “Lavoriamo con gravi carenze”

Il sindacalista Carmelo Barbagallo ha scritto una nota infuocata: "Trattati da soccorso di serie B".

incendi in sicilia
di
1 min di lettura

CATANIA – Un’estate caldissima anche quest’anno per i vigili del fuoco siciliani impegnati a domare numerosissimi incendi. Numeri che hanno fatto salire in cima alla classifica i pompieri che operano nella regione siciliana per numero di interventi. Un podio che lascia l’amaro in bocca al sindacato Usb Vigili del Fuoco di Catania, che ancora una volta denuncia la grave carenza di risorse del comparto. Una nota infuocata quella firmata dal rappresentante provinciale Carmelo Barbagallo che chiede il “rilancio del soccorso” e maggiore attenzione da parte dei “piani alti” che tratterebbero i vigili del fuoco del Sud operatori di “soccorso di serie b”.  E’ così non dovrebbe essere visto che in Sicilia si è registrato il record di incendi.

“Puntualizziamo e ricordiamo – si legge – che allo stato attuale la Sicilia ha una grossa carenza di organico”. Andiamo nello specifico, anche se i problemi sono quelli già illustrati al viceprefetto durante l’ultimo sciopero organizzato dal sindacato. In verità c’era stata la promessa di “un’intercessione” con il Governo nazionale. In attesa di risposte “dai piani alti” l’Usb Vigili del Fuoco ribadisce quali sono le carenze, almeno alcune. Partiamo dai mezzi di servizio: “da museo” li definisce il sindacato che evidenzia come “la riduzione dei centri di spesa ha portato al collasso tutti i servizi esterni”. “La direzione paga in ritardassimo demotivando anche il personale che ci lavora” – esterna Barbagallo nella nota. E non sono messe meglio le sedi di servizio che “cadono a pezzi”, mentre le “attrezzature sono vecchissime”. “Quasi zero sono i corsi di aggiornamento” mette nero su bianco il sindacato che ritiene – infine- “scaldalosa la soppressione del servizio notturlo del nucleo sommozzatori di Catania”.

 


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI