PALERMO – Il fatto non costituisce reato. Il Tribunale presieduto da Fabrizio La Cascia ha assolto l’architetto Giovanna Giordano, dipendente del Comune di Villabate. Era imputata per abuso d’ufficio e falso.
L’accusa riteneva che Giordano avesse commesso un abuso rilasciando il certificato di abitabilità di quattro villette che, in caso di condanna, rischiavano di essere abbattute. Pericolo scongiurato per i proprietari.
I legali della difesa, gli avvocati Giuseppe La Barbera e Pietro Riggi, hanno sempre sostenuto la correttezza dell’operato dell’architetto.
Non è la prima assoluzione per l’imputata, nei confronti della quale il Comune aveva avviato un procedimento disciplinare, che si è chiuso in maniera a lei favorevole.

