PALERMO – Confimprese Palermo ha chiesto sulle Ztl un incontro al sindaco Orlando. “Finora – ha dichiarato Giovanni Felice – sulle Ztl non c’è stato un confronto vero, senza ideologie e senza prevenzioni. Invece di mettere al centro del dibattito Palermo ed il suo sviluppo, il dialogo s’è sviluppato in una logica assembleare, teoricamente perfetta, ma che in pratica ha limitato il confronto tecnico politico che l’argomento merita. Abbiamo a cuore – continua Giovanni Felice – le sorti delle imprese che operano nel centro storico e, ritenendo che nessuna vera riqualificazione sia possibile senza la presenza delle attività commerciali ed artigianali, faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità per salvaguardarle. È questa la ragione per cui abbiamo chiesto al Sindaco di incontrarci. In particolare chiederemo di affrontare almeno due questioni: fasce orarie di apertura e costo del pass giornaliero. Dalle decisioni assunte sui due argomenti proposti può dipendere il futuro di centinaia di aziende commerciali che operano nel perimetro interno alla Ztl. Non siamo interessati alle polemiche legate ai contenuti della legge regionale, anche se riteniamo che se non impugnata la norma sia in vigore. L’unica cosa che chiediamo è la chiarezza e la certezza di diritto”.
Felice: "Dalle decisioni assunte può dipendere il futuro di centinaia di aziende commerciali che operano nel perimetro interno alla Ztl".
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