Napolitano: "Una crisi delicatissima" Male le Borse, Milano maglia nera
Lunedì 14 Novembre 2011 06:40
LA DIRETTA.
Peggioramento delle Borse europee dopo l'avvio in moderato ribasso di Wall Street e un buon inizio stamattina. Londra segna una flessione dello 0,73% a 5.504 punti, Francoforte dell'1,43% a 5.970, Parigi dell'1,48% a 3.101 e Amsterdam dell'1,17% a 297,47. Madrid cede il 2,09% a 8.377 e Milano, maglia nera d'Europa, cede il 2,42% a 15.399 punti, dopo che lo spread fra Btp e Bund decennali è tornato a salire fino a 492 punti.
16.12.Peggioramento delle Borse europee dopo l'avvio in moderato ribasso di Wall Street e un buon inizio stamattina. Londra segna una flessione dello 0,73% a 5.504 punti, Francoforte dell'1,43% a 5.970, Parigi dell'1,48% a 3.101 e Amsterdam dell'1,17% a 297,47. Madrid cede il 2,09% a 8.377 e Milano, maglia nera d'Europa, cede il 2,42% a 15.399 punti, dopo che lo spread fra Btp e Bund decennali è tornato a salire fino a 492 punti.
14 novembre. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano: "Crisi delicatissima e cruciale".
20.07. Parla il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano: "È indispensabile in questo momento- ha detto- recuperare la fiducia della comunità internazionale. Tentare di evitare un vuoto di governo è quanto dovrebbero volere tutti quelli che hanno a cuore il bene del Paese. Ho affidato a Monti l'incarico di formare un nuovo governo aperto sia allo schieramento uscito vincente dalle ultime elezioni ma che poi ha visto crescere al suo interno rotture e tensioni, sia a quello dell'opposizione. Si tratta di dar vita ad un governo che voglia unire forze politiche diverse. Poi la parola tornerà ai cittadini. Confido che si voglia incoraggiare Monti, personalità indipendente, sempre estraneo alla mischia politca, figura altamente conosciuta e rispettata in Europa. È giunto il momento della prova, non è tempo di posizioni faziose. Questo credo è ciò che l'italia si augura".
20. Prime parole del premier, Mario Monti: "Intendo adempiere a questo compito con senso responsabilità e servizio per il Paese in un momento di particolare difficoltà per l'Italia, dobbiamo vincere la sfida per il riscatto, diventando sempre di più un punto di forza e non di debolezza di un Unione di cui siamo stati fondatori".
19.47 Napolitano ha affidato l'incarico a Mario Monti dopo un colloquio durato circa 45 minuti.
19.12 Silvio Berlusconi ha lanciato il suo videomessaggio agli italiani. In un passaggio ha detto: "Basta alle invidie, il mio amore per l'Italia è rimasto immutato. Per questo da domani raddoppierò i miei impegni al Parlamento. Non mi arrenderò finche non saremo riusciti a liberare il Paese dagli egoismi che gli impediscono di sviluppare le sue potenzialità".
18.45 Giorgio Napolitano ha convocato al Quirinale Mario Monti alle 19, dopo avere ascoltato al telefono il parere di Oscar Luigi Scalfaro e Carlo Azeglio Ciampi.
18.11 Angelino Alfano al termine della consultazione con Giorgio Napolitano ha detto: "Abbiamo dato al capo dello Stato la nostra disponibilità a incarico a Monti. La nostra preferenza è per un governo di soli tecnici. La sua durata non può che essere collegata al programma e alla sua attuazione". Il presidente Napolitano ha ricevuto anche la delegazione del Pd che, stando a quanto riferito dal segretario Bersani, si è detto è favorevole ad un governo dal forte carattere tecnico e di rottura, capace di fare anche un vasto pacchetto di riforme.
15.15. Angelino Alfano: "Il mio dispiacere è per una sinistra che non cambia mai, io oggi lo dico con la massima sincerità: avrei gradito qualche dichiarazione del Pd in cui si dice che non ha vinto le elezioni e che si va al governo per una condizione di emergenza, ma non c'è nulla da festeggiare perchè la crisi è ancora in campo".
11.15. L'Mpa è "pronto a sostenere l'eventuale governo Monti". Lo ha detto il senatore Giovanni Pistorio, al termine del colloquio al Quirinale con Napolitano.
13 novembre-7.46. Dopo le dimissioni, questa sarà la giornata delle consultazioni. L'incarico al professor Monti potrebbe arrivare già in serata. La Lega non ci sta. Di Pietro vuole le elezioni.
Silvio Berlusconi si è dimesso da premier, in un susseguirsi di eventi incalzante e a tratti drammatico: la colazione a Palazzo Chigi dove Mario Monti ha di fatto respinto ad una ad una le richieste del Cavaliere per dare il suo ok ad un esecutivo tecnico, l'ultimo brindisi da premier con la sua maggioranza dopo il voto alla Camera sulla legge di stabilità, il Consiglio dei Ministri per annunciare le dimissioni, le contestazioni della piazza, l'ufficio di Presidenza con un partito in rivolta che dice un sì (anche se condizionato) a Monti. E infine le dimissioni al Quirinale, nelle mani del Capo dello Stato Giorgio Napolitano.
E l'uscita dal palazzo del Colle da un ingresso secondario. La prima tappa è stata quella che, a catena , ha poi condizionato tutte le altre. Nel pranzo con Monti Berlusconi ha cercato di mettere paletti, chiedere garanzie sulla giustizia e su un governo con un preciso programma legato alla lettera alla Bce. Un esecutivo fatto anche da politici, con dentro Gianni Letta, che si impegni a non metter mano alla legge elettorale e a nuove leggi sulle tv. Ma Monti e' stato tanto cortese quanto fermo: niente diritto di prelazione sulla scelta del Guardasigilli (Berlusconi aveva indicato Nitto Palma o il magistrato Iannini, moglie di Bruno Vespa), un prendere o lasciare su una squadra tutta tecnica e da decidere senza condizionamenti: ministri e sottosegretari. E un no rotondo anche alla presenza di Letta, il boccone più indigeribile dal Cavaliere che dal sottosegretario si sarebbe sentito garantito.
A mani praticamente vuote il Cavaliere ha affrontato a quel punto Umberto Bossi, in un drammatico scontro durante il quale il premier ha cercato in ogni modo di respingere le accuse del Senatur e di convincerlo, senza successo, a non spaccare l'alleanza e ad appoggiare Monti. Circondato da molti di quelli dai quali si sente 'tradito', un Berlusconi dalla mascella sempre più serrata si e' presentato in Aula alla Camera, nel suo ultimo giorno da premier. E ha lasciato a bocca asciutta le molte parlamentari che volevano sostenerlo, abbracciarlo o consolarlo, andandosene di corsa a Palazzo Chigi per un consiglio dei ministri lampo.
Ancora amarezza, per il premier, nel breve tragitto tra la sede del governo e la sua residenza romana, in mezzo alle contestazione della folla. E infine il teso ufficio di presidenza durante il quale Berlusconi si e' trovato di fronte ad un partito lacerato, al quale ha promesso in tutti i modi che se per senso di responsabilità si dovrà camminare per forza sulla strada del governo Monti (e non andare al voto come chiede metà Pdl) lo si farà almeno con onore e ponendo condizioni. Prima di salire a dimettersi al Colle, ancora contestato dalla piazza, il Cavaliere ha promesso che si batterà per un governo tecnico ma con un preciso programma ricalcato sugli impegni presi nella lettera all'Europa e alla Bce, con dentro Gianni Letta. Un governo con una scadenza, ha cercato di rendere meno dura la resa ai suoi il Cavaliere, ''al quale in ogni momento saremo liberi di staccare la spina''.
21.42 Silvio Berlusconi si è dimesso dalla carica di presidente del Consiglio dei Ministri
21.20 "L'ufficio di Presidenza ha approvato la proposta del presidente, Silvio Berlusconi, e del segretario politico, Angelino Alfano, di dichiarare al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, la disponibilità al conferimento dell'incarico al senatore Mario Monti per la formazione di in governo tecnico". E' quanto si legge nella nota al termine della riunione del Pdl a Palazzo Grazioli. "L'Ufficio di Presidenza - conclude la nota - sarà riconvocato dopo l'incontro tra il Presidente incaricato e la delegazione del Pdl, così da consentire la verifica circa l'esito di un confronto in merito alla composizione dell'esecutivo, al programma proposto e ai tempi del mandato".
21.08 Tra i fischi dei contestatori, Silvio Berlusconi è arrivato al Quirinale, dove è in corso il colloquio col Capo dello Stato, Giorgio Napolitano.
20.05 Il presidente della Repubblica ha promulgato la legge di stabilità 2012 e il bilancio di previsione dello stato per l'anno finanziario 2012 e il bilancio pluriennale per il triennio 2012-2014.
19.35 Iniziato a Palazzo Grazioli l'ufficio di presidenza del Pdl
19.00 Berlusconi contestato a Palazzo Grazioli, mentre davanti palazzo Chigi alcuni manifestanti hanno urlato "vergogna" ai ministri che uscivano in auto blu.
18.50 Terminato il Consiglio dei Ministri
18.00 Silvio Berlusconi ha lasciato la Camera diretto a Palazzo Chigi dove a breve inizierà il Consiglio dei ministri.
17.41 Con 380 voti favorevoli la Camera ha approvato il ddl Stabilità.
17.35 Scilipoti: "Non mi pento della scelta del 14 dicembre. Oggi si sta facendo un colpo di Stato, questo è l'ultimo governo eletto dai cittadini italiani, da domani saremo commissariati da un personaggio che rappresenta le lobby delle banche".
16.40 Mentre alla Camera sono in corso le dichiarazioni di voto, il senatore a vita Mario Monti è rientrato in albergo dopo il lungo colloquio, durato due ore, con Silvio Berlusconi.
16.20 E' ancora in corso la seduta che approverà il ddl Stabilità. Dopo il voto sono previsti un Consiglio dei Ministri e un ufficio di presidenza del Pdl. Al termine delle riunioni il premier Silvio Berlusconi dovrebbe salire al Quirinale per rassegnare le dimissioni.
un incubo durato 17 anni.... oggi forse finisce, lasciando l'Italia e soprattutto la Sicilia del 61 a 0 più povera, più disoccupata, più sporca e più ultima che mai
A certi italiani non preme tanto che un Mario Monti ci salvi dal disastro o che in ogni caso il Paese esca dalla crisi, a loro preme insultare Berlusconi fino all'ultimo....d'altronde chi li manovra da anni ha insegnato loro solo a fare questo.
Berlusconi è un imprenditore capace che ha creato un impero che non credo si possa creare senza abilità e grande fiuto. Politicamente la sua storia è iniziata bene, altrimenti milioni di italiani non l'avrebbero appoggiato per tanto tempo, ed è finita male, costellata da troppi errori politici e comportamentali. Credo che se ci troviamo nella situazione economicamente tragica in cui ci troviamo non sia solo per colpa di Berlusconi e che comunque nei suoi confronti va avanti da tempo una campagna demonizzatrice che ha rasentato il ridicolo. Se Berlusconi è restato tanto tempo in sella lo deve anche e soprattutto alla incapacità politica dei suoi oppositori che adesso dovranno propporre agli italiani ben altro che insulti e gossip. Ben venga comunque una svolta che non preveda più Berlusconi e che a questo punto appare necessaria.
Ora vennu chiddi ca bacchetta magica e risolvono tutto.Diranno che c'è un disastro economico,che è stato lasciato un forte debito,che bisogna fare sacrifici ( noi ,no iddi ),si mpostano i figghi e i mugghiari.E a furca è siampri pi puviriaddi.
Mi l'è vistu tanti vuati stu film
Le ultime esternazioni dei maggiori esponenti di un PDL alla frutta danno la misura di un fallimento politico senza precedenti.
Che ci possano essere forti interessi sovranazionali verso i gioielli dell'economia italiana e che qualcuno si stia sfregando le mani pronto a scagliarsi come un avvoltoio sulle macerie di questa cupa fase della nostra vita nazionale, è più di una eventualità. E' una certezza.
Ma che la responsabilità di questa situazione sia non soltanto, ma soprattutto del governo uscente è talmente evidente che il non volerlo riconoscere riduce qualunque ragionamento apologetico ad un'operazione intellettualmente scorretta. Soprattutto se proviene da chi irresponsabilmente continua a buttare fumo negli occhi degli italiani, rifiutandosi di mettere in sequenza gli eventi degli ultimi mesi. Sono, infatti, imperdonabili la demagogia profusa a piene mani e le gravissime inadempienze del governo uscente.
C'è un complotto contro l'Italia? Sai che novità!
La politica internazionale è per definizione un continuo complottare contro gli interessi di altri stati per cercare di sottrarre loro quote di mercato o di sovranità. Sono la forza e la competenza dei governi che fanno la differenza tra un paese che sa difendersi e uno che subisce prono.
La "credibilità" è uno degli strumenti più efficaci per mettere il prestigio di uno stato al riparo dalle aggressioni dei suoi nemici. Questo vale per le relazioni internazionali ma anche per i rapporti tra la gente comune.
Bene, c'era un esecutivo fino a ieri che era stato scelto (?) dagli italiani, tra le altre cose, per porre la nazione al riparo dai complotti.
Come lo abbia fatto è sotto gli occhi di tutti.
Cercare nelle altrui intenzioni le ragioni delle proprie debolezze è, dunque, il modo peggiore per iniziare a riscattarsi da una condizione di sudditanza.
P.S.Sarà il nascituro governo Monti in grado di tirarci fuori dal precipizio dentro cui stiamo scivolando senza fare ricorso ad una pura e semplice operazione di macelleria sociale?
Possiamo solo augurarcelo. Facendo tutti gli scongiuri possibili.
Avete notato che il tema della legge elettorale sembra finito nel dimenticatoio?
Ci siamo chiesti cosa può dare all'Italia il governo delle Banke, notoriamente disinteressate alla qualità della vita dei cittadini?
Per me gatta ci cova, con buona pace di quei cretini appostatisi fuori dal Quirinale per lanciare monetine.
Oggi è una seconda liberazione.
Il paese, figurativamente, è in macerie come nell'immediato dopo-guerra:
- in macerie "economiche", che vengono da lontano e da governi trasversali, ma che questi governi destra-lega hanno aumentato in maniera determinante, affamando ulteriormente il Sud.
- in macerie "sociali", perché il berlusconismo è un cancro dal quale ci libereremo in tanti, troppi anni. Le puttane in parlamento o nei consigli regionali. La macchina del fango. L'annichilimento della giustizia, delle leggi e della magistratura (caposaldo di qualsiasi democrazia). I media che piegano o, bellamente, negano la realtà a favore di uno. Giornalisti neanche degni di questa definizione. Miliardi distribuiti alle "cricche", con la gente che fa la fame in cassa-integrazione. Tanti, troppi punti di contatto con la criminalità organizzata (anche nelle notizie di oggi, basta leggere di Dell'Utri figlio, di Laboccetta, etc.) L'enorme conflitto di interessi (la quotazione di Mediaset di questi giorni è il miglior argomento per spiegarlo). Le mamme che sgridano le figlie per l'importo esiguo della "marchetta".
Siamo in ginocchio, e pagheremo dazio pesantemente, ma ora almeno abbiamo una possibilità di giocarcela.
Monti farà il lavoro "sporco" semplicemente perchè non è altro che l' inviato del "Grande Capitale Speculativo"
E l' inviato degli "straricchi" che vogliono continuare a fare gli "straricchi"
Per cui spezzerà la schiena ai lavoratrori per consentire ai ricchi di cintinuare ad arricchirsi sempre più senza lavorare
E solo un Prodi o un Padoa-Schioppa molto più cinico
E come tale, ben presto, sarà vissuto dalla gente
E quando avrà finito il suo "lavoro" gli Italiani andranno a votare
Ed il popolo, si sa che alle Elezioni, castiga sempre colui che lo ha fatto soffrire per ultimo
Per cui...............
Sarà la storia a fare un resoconto degli anni di governo Berlusconi, con i suoi torti e le sue ragioni; ma questa sera le scene di giubilo e di isterismo colletivo richiamano alla memoria scene da "Piazzale Loreto".
Non è e non può essere questa l'Italia che voglio.
Sentite condoglinze a tutte quelle testate giornalistiche, La Repubblica in testa, che d'ora in avanti non avranno più come riempire le proprie pagine essendo venuto a mancare lo scopo della loro esistenza.
Come camperanno? Poveracci. Mi fanno veramente pena, come quelli che brindavano davanti al Quirinale.... ma a cosa brindano? Cosa credono che stia arrivando mago Merlino con la bacchetta magica? Il peggio deve ancora venire, ridete ridete....
Ed ora...preparatevi a svuotare le tasche ed i cervelli, la sinistra ha già dato ampie dimostrazioni di ciò cosa è capace di fare....vedi prodi, dalema, bertinotti, fazio, ....ho l'impressione che ci finirà come con lombardo dopo cuffaro....
Berlusca é andato ma chi cazzo prenderá il suo posto???
Tutti i politici attualmente in scena sono solo dei pagliacci, dei coglioni!
Cosa ci aspettiamo ora con l'uscita di Berlusca?
Cosa hanno in piú gli altri?
Berlusca rubava sulle leggi per fare i suoi interessi... Gli altri ruberanno soldi!!!
Ma perchè vi preoccupate? Lo schema ormai è chiaro: a Roma burocrati e tecnocrati, a Palermo prefetti e magistrati, l'agenda dei lavori viene dettata da UE e USA (di politica, democrazia e libertà meglio non parlarne). Orsù, ci vuole ottimismo; è domenica, perbacco!
Monti è ol "Commissario" rella eicca borghesia Europea inviato al Governo per assicurare il nostro "servaggio" incondizionato all' Europa
Monti è ol "Commissario" rella eicca borghesia Europea che vive di rendita speculativa sul capitale e che non solo non lavora, ma neppure offre lavoro
Ed è qui con un mandato ben preciso : annientare quel pò di diritti e di libertà ancora posseduti dai lavoratori e dare il colpo di grazia a quel poco di welfare che è rimasto
Quindi stravolgerà il mondo delle Pensioni ( lasciando intatte quelle d' oro ) comprimerà i salari ( ma non i vergognosi emolumenti d'oro
Per cui lei s'illude quando dice :
"Se effettivamente si cominciano a toccare stipendi d'oro, benefit, patrimoniale su redditi elevati, la famosa casta, tassazione adeguata delle rendite........sicuramente qualcosa credo ne uscirà fuori"
Inoltre è sbagliato pensare ad una "patrimoniale" sui redditi alti
La Patrimoniale dovrebbe essere messa semplicemente sui PATRIMONI indifferentemente dai "redditi" di chi li possiede
Che anzi i Patrimoni più CONSISTENTI vengono proprio da "evasori" "usurai" "tangentisti" "imbroglioni" "escort" e "magnacci"
Tutta gente con reddito ZERO !
@ Hic Manebimus Optime
"a Roma burocrati e tecnocrati, a Palermo prefetti e magistrati, l’agenda dei lavori viene dettata da UE e USA (di politica, democrazia e libertà meglio non parlarne)"
Di chi sarebbe il merito di tutto questo?
A Palermo ha governato il centro destra (o qualcosa del genere) negli ultimi vent'anni. In Italia negli ultimi 10.
Meno male che Silvio c'era, dunque.
Orsù, buona domenica.
mi stupisce che qui ci sia ancora qualcuno che difenda berlusconi. Dopo 17 anni la sicilia è più povera e depressa di prima, l'Italia è sull'orlo di un baratro, dopo che per anni Berlusconi e tremonti continuavano a dire che i conti pubblici erano in ordine, l'Italia è sotto scacco dell'ignoranza dei leghisti e soprattutto di un uomo che poveretto dovrebbe stare in una casa di cura e non a fianco del premier.. ma cos'altro sarebbe dovuto accadere di più per mandare a casa Berlusconi?
Con Monti ci sara' il troppo ricco, ed il troppo povero...se la sinistra andra' al potere si mangeranno tutto, per rivendicare i 17 anni di Berlusconi. Questi hanno troppo fame di soldi e potere...ATTENZIONE
Evviva, evviva, Berlusconi "è morto", strepitano le comari. "Finalmente - dicono le comari - potremo farci governare da gente perbene come Monti, che è stato nella banca d'affari Goldman Sachs, che seguirà i consigli di quell'illuminato di Mario Draghi,ex Vicepresidente Goldman Sachs."
Italiani, siete per la gran parte ignoranti e inconsapevoli, non avete idea di quello che sta succedendo in Europa e nel mondo e pontificate, giudicate e condannate. Che Berlusconi andasse via era auspicio che avevamo in molti, ma non così. Non sostituito dalle iene (come direbbe Tomasi di Lampedusa). D'altronde, se vi hanno truffato negli anni '90 con Prodi, anche lui con un passato in Goldman Sachs, e Amato è chiaro che il liberale Giorgio vi può condurre per mano all'inferno mentre cantate come i sette nani.
Italiani, siete senza speranza se ancora oggi vi preoccupate più di Berlusconi e avete seppellito per sempre Enrico Mattei, Aldo Moro, Pier Paolo Pasolini, Gabriele Cagliari, Giovanni Falcone. Come se fossero storie lontane che non c'entrano niente con quanto accade oggi. Continuate a vivere la Grande Illusione; forse alla fine vi invidio.
@ M...gli italiani pseudocattolici-postcomunisti-radical chic preferiscono Marchionne che chiude frabbriche in Italia in favore di quelle americane, brasiliane, polacche; preferiscono la indagata famiglia Marcegaglia, il condannato Della Valle che fabbrica scarpe in Romania e poi le spaccia per made in Italy, o quel galantuomo di Montezemolo che Agnelli e Romiti allontarono perchè vendeva gli incontri con l'Avvocato; preferiscono andare in piazza con le sciarpe viola che gli compra (e forse nemmeno lo sanno) George Soros (uno che dell'instabilità politica ha fatto la sua riserva di caccia).
Saluti allanzati e preoccupati.
Povera Patria!
Finalmente dopo 17 anni Berlusconi è andato via, le macerie che lascia sono tantissime. Ha distrutto l'Italia agli occhi del mondo, non ha più quella reputazione che aveva molti anni addietro, è diventata la barzelletta universale. Ha distrutto l'economia sia in Italia che in Sicilia con le sue vessazioni e le complicità dei suoi servi sciocchi e traditori della Sicilia e dei Siciliani. E' stato l'unico capo di governo, malgrado le titubanze di Napolitano, che ha nominato un ministro che era e lo è indagato per mafia. Oggi chiunque arrivi è sicuramente meglio di Berlusconi e dei suoi servi sciocchi inclusi i traditori della Sicilia. Da oggi si riparte, è sicuramente un segnale di speranza e di ripresa, gli Italiani ed i Siciliani dobbiamo fare tesoro di questa brutta e funesta esperienza durata quasi un ventennio come il ventennio fascista di Mussolini. Certamente ci vorra tempo perchè l'Italia si ricostruisca una verginità agli occhi del mondo e riconquisti la fiducia dei partner Europei, Americani e di tutto il mondo. Alle prossime elezioni teniamo alta la memoria di ciò che oggi, si spera per sempre, stiamo salutando.
@allanzatu
Caro allanzatu condivido le tue preoccupazioni ed anche i conati di saluto.
Credo tuttavia che le responsabilità sui rischi di colonizzazione cui siamo esposti non possono essere distribuite a casaccio tra i vari complottisti che hai nominato. C'era fino a ieri una maggioranza democraticamente (?) uscita dalle urne Essa aveva molti strumenti a disposizione per tenere a bada le Marcegaglia e i Montezemolo, oltre che i Soros e le banche centrali.
Che cosa avrebbe potuto fare?
Innanzitutto racimolare qualche spicciolo di dignità e anticipare per tempo le dimissioni dell'ex premier, non più in grado di salvaguardare alcun tipo di interesse (nemmeno i propri a ben vedere, figuriamo quelli degli italiani). Lo si è lasciato colpevolemnte al proprio posto quando lo si poteva sostituire con un altro esponente di spicco della maggioranza uscita dalle urne (mi rendo conto che la ricerca sarebbe stata molto complicata ma alla fine qualcuno si sarebbe pur trovato).
L'immobilismo decisionale in cui è stato tenuto il paese per tutto questo tempo ha fatto il gioco degli speculatori e dell'asse Merkosy. Domani pagheremo il conto di tanta dissennatezza e personalmente (da lavoratore precario del pubblico impiego) sono consapevole di essere tra quelli che rischia di essere travolto dalle scelte dei tecnici che verranno ad ammaestrare l'Italia.
Che cos'altro si poteva fare per evitare tutto ciò?
Togliere il veto assoluto sull'unica misura di risanamento digeribile dal nostro sistema economico senza macellerie sociali: LA PATRIMONIALE per i più abbienti, che in Italia detengono quote spropositate della nostra (si fa per dire!)ricchezza nazionale. E se tale ricchezza è distribuita in maniera tanto diseguale è anche perchè, mentre si aprivano le crepe del baratro all'interno del quale stiamo sprofondando, c'era chi, in linea con tutte le precedenti politiche fiscali del centro destra, scudava i capitali illecitamente trasmigrati dentro le pance di quelle istituzioni bancarie che adesso brigano per facci a pezzi.
Se vogliamo essere patrioti fino in fondo dobbiamo avere il coraggio di guardare in faccia la realtà, nelle sue varie sfaccettature.
Saremo in grado di ricostruire sulle macerie di questo disastro un paese in cui l'idea di equità sociale avrà ancora diritto di cittadinanza?
Io lo spero con tutto me stesso.
Viva l'Italia.
La cosa e' stata accolta da tutti come una liberazione ed e' vero,pero' la caduta di stile di Bersani che brinda,pur essendo consapevole che senza il PDL e' molto difficile la sostenibilita' a Monti,mi lascia perplesso.Ritengo pure che la crisi mondiale e' stata determinata da scelte scellerate di banche e banchieri e non e' giusto che operai e impiegati paghino per tutti.Cerchiamo le responsabilita' e colpiamo i vari Marcegaglia e le banche che oggi sono indagati per elusione fiscale.Il trionfalismo di oggi sara' smentito dalla grande delusione di domani,quando ancora una volta le famiglie italiane non arriveranno alla terza settimana.Ci hanno convinto che dobbiamo fare sacrifici e li faremo,ma se non saranno toccati i grandi capitali e non si fara'una VERA lotta all'evasione fiscale,se non si elimineranno i grandissimi costi della politica (vedi province,enti inutili,incarichi ad esterni,numero di parlamentari,ecc.ecc.)i nostri sacrifici non saranno valsi a niente e ci saranno sempre piu' poveri e sempre piu' ricchi.FRA QUALCHE MESE NE RIPARLEREMO.
Che l' Mpa sostenga o meno il Governo Monti è solo materia di "cabaret" : l' MPA non conta nulla e presto scomparirà pure dall' unico posto dove ( per sventura di noi Siciliani ) conta : la Sicilia
Per il resto va detto che l' opposizione è guidata da un pugno di allocchi
Si doveva andare a rapide elezioni che avrebbero spazzato via, per implosione, un PDL già allo sbando
Invece l' opposizione con la sua idolatria per Monti ed i suo servaggio nei confronti dell' Europa finirà per impantanarsi nel sostegno di un un Governo Tecnico che rischia di configurarsi, alla resa dei conti, come il più impopolare degli ultimi 50 anni
Alla lunga ciò porterà all' erosione dell' attuale popolarità dell' opposizione favorendo nel contempo la riorganizzazione del PDL
Facciamo un salto in avanti, a fra un anno. Berlusconi sarà una figura defilata, non più "imbarazzante", il Pdl sarà divenuto Partito popolare o giù di lì, il Pd si sarà riallenato e riallineato al potere di governo. Il nuovo scenario probabile sarà un nuovo COMPROMESSO STORICO. In nome dell'Italia del 95%...(dei cretini).
Condivido quanto scritto da Allanzatu da chianti. E' vero: Moro, Piersanti Mattarella, Carlo Alberto Dalla Chiesa, e giù giù fino ai nostri giorni... chi sono costoro? nomi utili a qualcuno per fare carriera, anniversari buoni per una sfilata, per fare vedere agli altri come si è buoni. E' un modo per credere dilavarsi la coscienza. Nei fatti poi non esiste il giusto controllo democratico, cioè da parte nostra, sulle pagine più buie della nostra Italia.
E se non la pensi come gli altri, se non dici porcherie contro Berlusconi, se non insulti Cuffaro o Vizzini (quando era nel PDL. Ora no: è a sinistra), allora sei una schifosa forzista della prima ora. E se protesti e dici "non ho approvato chi ha mangiato la mortadella a Montecitorio quando cadde il governo Prodi, non approvo lo schifo che è successo ieri", non va bene, perché lo "schifo" è come le pallottole dei partigiani: meglio morire ad opera di un comunista che ad opera di un fascista, vuoi mettere?
Ho nominato Prodi, L'uomo della seduta spiritica da cui uscì il nome Gradoli, l'uomo che privatizzò l'IRI e fec felici alcuni suoi amici, l'uomo del 1936,27 lire per un euro.
No, i mercati, la Germania, la Francia non avrebbero potuto fare tutto ciò che hanno fatto se qualcuno qui non avesse aperto le porte Scee per fare entrare il cavallo di Troia. Chi si oppone all'establishiment in un modo o nell'altro soccombe. E il popolo idiota inneggia al nuovo invasore.
Gli "inesistenti" sperano che Monti li faccia "esistere" !
Mpa: appoggio al nuovo esecutivo. I parlamentari del Mpa Carmelo Lo Monte e Giovanni Pistorio hanno espresso al capo dello Stato «convinto apprezzamento per la sua azione in questo delicatissimo momento» e si sono detti «pronti a sostenere il governo Monti».
!Fare Italia" ha praticamente un solo iscritto : Antonio Bonfiglio
,l' "API" non "vola" certo, ( ha Rutelli ed un paio di portaborse )
poi c'è l' MPA,
Poi c'è il Sig Pionati ( fermava le persone per strada per cercare di completare la "lista" ! )
Tre compagini praticamente "inesistenti" a livello nazionale dichiarano di voler "appoggiare" ( si fa per dire ) Monti
L' MPA merita un xenno in più : in Sicilia che è l' unica Regione dove
( purtroppo per i Siciliani ) conta un pò, e qui appoggiato da PD, FLI e UDC sta varando il più SCANDALOSO Condono Edilizio che la Storia dell' Italia ricordi
Si tratta di sanare MIGLIAIA di ville e villette ( sono in costruzione tuttora, e si lavora anche di NOTTE ) che sorgono lungo TUTTE le coste Siciliane ( da Trapani a Siracusa passando per Agrigent, Cefalù, Taormina ecc )
Ciò è reso possibile per il fatto che la Sicilia è una Regione a Statuto Speciale
Tutto ciò davanti agli occhi della Finocchiaro che tace o forse gira gli occhi dall' altra.......spiaggia
Nonchè alla faccia di Lega Ambiente o di Italia Nostra che, MISTERIOSAMENTE, tacciono anche loro...........
Non è che Monti ci farà il piacere di far bocciare questo Condono dal Commissario di Governo che "avrebbe" il dovere di vigilare sugli atti delle Regioni a Statuto Speciale ?
Il Governo è caduto.
Finalmente siamo riusciti a cacciarli, ancora non ci credo.
Berlusconi a casa. Evviva , alleluia alleluia.
L’Italia libera dal suo monopolio.
Avevo perso le speranze, ma finalmente si siamo riusciti a liberarci.
Ha portato il nostro paese al fallimento, con tutti quelli che erano con lui, una vera e propria associazione a delinquere.
Ancora oggi hanno la faccia tosta di affermare che hanno governato bene, non hanno manco la dignità di stare zitti e scomparire dalla faccia della terra. Vergogna.
La credibilità, dobbiamo ripristinarla, quando un paese a causa del suo Premier non ha credibilità è un paese inesistente, infatti venivamo derisi da tutto il mondo.
Si è chiuso un periodo buio.
Adesso voltiamo pagina, siamo stati troppi anni in balia di ciarlatani.
Si sta profilando un Governo tecnico per salvare l’Italia e per fare le riforme.
E’ stata scelta una persona stimata da tutti anche dai paesi esteri, un lottatore del monopoli.
Mario Monti è soprattutto una persona seria, che non può fallire, ne vale la sua credibilità.
Mario Monti è un economista, bocconiano, europeista.
così, di SFUGGITA, vorrei ricordare che BERLUSCONI, l'uomo della PROVVIDENZa, oltre ad averci PORTATO nel baratro (dopo AVER NEGATO la crisi fino a l'altroieri e parlato di RISTORANTI sempre pieni), ha AUMENTATO le tasse.
COme?
NOn doveva tagliarle?
Si, ma ai suoi amichetti.
Le ha AUMENTATE.
Punto e BASTA,
poi, giocate a dare le colpe a chi volete
Berlusconi vuole fare danno fino alla fine: la iannini alla giustizia? O magari vespa o minzolini alle comunicazioni? Ah ah ah ah speriamo che la caduta di berlusconi si porti via pure i minzolini, i vespa, i fede, i feltri, i belpietro, i lino jannuzzi, le maria giovanna maglia, i carlo rossella e compagnia bella!
Berlusconi e tutti i suoi sostenitori dovrebbero ringraziare Napolitano e Monti per avergli evitato il linciaggio. SI avete capito bene un vero e proprio linciaggio. Vi spiego perchè: sembrano, quelli del PDL, come quel ragazzino arrogante che, dopo avere provocato qualcuno, le prende di santa ragione e solo dopo l'intervento dei pacieri dice a chi glieli ha dati sonoramente che deve ringraziare il Signore per il fatto che sono arrivai i pacieri.
In altri termini, se l'Italia fosse fallita e quindi nessuno di noi avrebbe preso più lo stipendio, o avrebbe perso i risparmi di una vita investiti in titoli di Stato, il signor Alfano che fine avrebbe fatto? Io per primo sarei andato ad Agrigento a cercarlo.Quindi stiano li buoni tutti quanti perchè la situazione richiede calma e gesso da parte di tutti,ma con la vita della gente non si pùò più giocare. E'chiaro?
@ mo basta
sono d'accordo con lei sui provvedimenti fiscali da potere prendere. Ora che c'è l'illuminato Monti, stimato, lavato e profumato dalla sinistra italiana e da sua Eccellenza re Giorgio da Napoli (che ora, contrariamente a quanto previsto dalla Costituzione, formula anche esplicite direttive che andranno seguite dal prossimo governo) vedremo che scelte faranno lor signori.
Sono dell'idea che questo debito, un Paese maturo e Indipendente, non debba pagarlo e si dovrebbero prendere seri provvedimenti, come la galera ( so che è impossibile con la legislazione attuale), per chi non lo ha evitato con la consapevolezza di ciò che faceva. Galera per chi, per esempio, ha fatto carte false e ha fatto altri debiti con banche straniere per gonfiare i conti italiani ed entrare nell'euro. Io sarei tra i primissimi danneggiati dal cosiddetto fallimento (io dico mancato pagamento di una truffa) dell'Italia e mi troverei in una situazione economica e familiare pesante, mi creda. Ma solo così i nostri nipoti potranno avere un futuro più sereno e quei signori cominciare a capire l'antifona. La gente farebbe meno fatica che a portare il debito nel lungo periodo. Nessuno ci dice che questa crisi, secondo me pilotata politicamente (come se fosse una guerra, ma con mezzi finanziari e non militari) non potrà accadere di nuovo. E poi l'Italia è molto più solida di Grecia, Spagna o Portogallo. Ha un buon tessuto imprenditoriale e il nostro Sud, che peggio di così non può stare, ha comunque molte potenzialità. E comunque, caro mo basta, come vede dagli sproloqui di certuni commentatori sul linciaggio, e sulla stima di cui gode Monti presso i nostri "nemici", gli italiani si sono meritati Berlusconi e ora si meritano Monti, Draghi etc. Il problema, caro mo basta, è che io e lei semu 'nto mezzu.
Saluti allanzati
Chi sono gli speculatori di quei "mercati" di cui Monti è il GUARDIANO
Come si specula sui titoli
E una cosa consentita falla Legge
Semplificando e sintetizzando al max :
Prima individuo un certo numero di persone potenzialmente interessate ad acquistare un certo numero di titoli a "buon prezzo"
Quindi, SENZA essere in possesso del titolo in questione lo vendo a termine, cioè consegna poniamo a Novembre
E quotato 100 sembra stabile ed io lo vendo ad 80
Il prezzo è appetibile ed io moltiplico per il necessario queste vendite
Fino a che in Borsa si noti che grosse quantità di questo titolo vengono vendute, per cui, presi di paura, molti altri vendono
Così il prezzo scende, magari fino a 55-60
A quel punto io COMPRO quel titolo a 55-60 ( che avevo venduto senza possederlo ) e lo CONSEGNO ricavandone 80
Ecco perchè la speculazione finanziaria non ha alcun rapporto con il REALE andamento dell' Economia
Naturalmente baterebbe una Legge che imponesse di vendere solo ciò che in quell' ISTANTE si possiede e certi titoloni sui Giornali non esisterebbero
Ma NESSUNO la vuole emanare !
Ma sugnu scimunitu iu ?
Ma se prima un si sapi chi voli fari,si prima un sapiamu chi cosa rici sta lettera dell'UE,sti 39 punti,comu fannu na pocu ri strunzi a dari "pieno appoggio".
Rigore,pi ccu'. Pi mmia o pi ricchi?
Si rici ca Amato ( topolino )u mettinu nno guviarnu,chiddu ru prelievo forzato;ma unu ca s'ammucca 35 mila euro o misi,i po fari mai i tagghi pi iddu?
Ma sugnu scimunitu iu?
Nco sperpero ri opere incompiute,è culpa mia?
Ma i societa' collegati o cumuni,cu prisirianti e vici prisirianti e consiglieri ri amministrazioni,pagati pi nnianti,é culpa mia ?
E chiddi ca na lista elettorali ci miattinu tutta a fitinzia,a vinti mila euro o misi?
E chiddi ca un sunnu cchiu' a Roma e continuanu a pigghiari u finanziamentu o partitu,comu a mittiamu?
Sig. Monti,ci accuminciassi cu Sig.Ciampi,ca avi tri pinsioni,o cu Sig. Scalfaru ca nnavi rui,ri cui una cu tri anni nna magistratura.
Ci accuminciassi Lei chi so 25 mila euru,unci scssasi a min....
Un Parlamento di incapaci, una guerra internazionale fra "bande" di Capitalisti e di Speculatori Internazionali ( inclusi i nostri e incluso Berlusconi ) al fine di accumulare sempre più ricchezze, incuranti delle devastazioni ecologiche che operano del III Mondo e della disocupazione giovanile e non che creano in occidente nel quadro di un generale appiattimento della popolazione verso l' indigenza
Ed in mezzo Monti : Commissario e Guardiano del Capitale e della Finanza Speculativa Europea
E una partita dall' esito non scontato, i quanto da un lato c' è il PDL che per ora presidia ancora il Senato, dall' altro cì è il furbo Bossi che fuma il sigaro in "veranda" , poi c'è il PD che passata l' ubriacatura di gioia causata dall' esautorazione di Berlusconi capirà non solo di aver perso l' attimo fuggente ( le elezioni ) ma anche di essersi cacciato in un vicolo cieco dove sarà costretto ad assorbire il malcontento popolare per i povvedimenti di "rigore" che il Monti non tarderà a varare
Malcontento che il SEL e l' IDV non sono affatto disposti a spartire col PD .................
Premetto che mi auguro che Monti faccia come Cincinnato. Ossia che, animato da amore per l’Italia, riesca effettivamente a far superare la crisi al nostro Paese e magari approvare la riforma elettorale con l’eliminazione del voto alla lista bloccata che permette alle segreterie di partito di nominare i parlamentari.
Una prima cosa che mi lascia pensoso sono i toni da “chiamata alle armi” da parte di tutti: Berlusconi, Monti e Napolitano. Probabilmente siamo in “guerra” e neppure lo sappiamo. E’ una guerra diversa di tipo finanziario? Chi sono i nostri nemici? Perché non viene detto?
Una seconda cosa è legata a Napolitano. Re Giorgio da Napoli dice Allanzatu. Mi trova d’accordo tanto da avere già commentato su questo definendo monarchiche le regole seguite. Lo chiamerei Umberto III piuttosto, anche per la somiglianza fisica a Umberto II di Savoia.
Il nostro Presidente ha agito con equilibrio e saggezza. Gli si deve dare atto di questo.
Tuttavia non può rimarcarsi come abbia seguito lo Statuto albertino, con Monti nominato nei fatti ancora prima delle dimissioni e con partiti che sostanzialmente hanno preso atto della sua designazione e probabilmente, anche della lista dei ministri. O prendere o lasciare: fate presto o sciolgo le Camere.
Ma non è neppure questo che mi impressiona. In fondo nella confusione generale ha tenuto il timone ben fermo. Ha tenuto a sottolineare che non c’è stato ribaltone perché ci sono quasi tutti dentro, motivando con l’emergenza del rinnovo dei titoli del debito pubblico l’emergenza di un governo tecnico. Ed è qui che ho una perlessità. Ho sentito (si proprio sentito perché era un programma radiofonico e non ricordo chi parlasse, mentre Vaciago lo ha dichiarato a ilfattoquotidiano) da commentatori che Umberto III, alias Giorgio Napolitano, preparava questo governo da quattro mesi, ossia da luglio, e che il programma di Monti fosse già pronto. Se così è, alla faccia dell’emergenza!!
E cosa è successo quattro mesi fa, tanto da spingere Umberto III a preparare il governo Monti?
Monti, un cittadino benemerito della Repubblica e di specchiati costumi? Forse non tutti i cittadini se lo ricordano (e su questa ignoranza ha contato, oltre che sul complice silenzio dei politici e dei giornalisti, Giorgio Napolitano nel nominarlo) che Mario Monti è stato costretto, nella sua qualità di Commissario europeo sotto la presidenza Santer, a dare le dimissioni “per l’accertata responsabilità collegiale dei Commissari nei casi di frode, cattiva gestione e nepotismo” messi in luce dal Collegio di periti nominato appositamente dal Parlamento Europeo. La Relazione fatta da questi Saggi al Parlamento fa paura. Si parla infatti dell’assoluta mancanza di controllo nella “rete di favoritismi nell’amministrazione”, di “ausiliari esterni” e di “agenti temporanei”, di “minibilanci espressamente vietati dalle procedure amministrative”, di “numerosissimi esterni fuori bilancio, ben noti all’interno della Commissione con il soprannome di sottomarini”, che operano con “contratti fittizi”, dietro “raccomandazioni e favoritismi”; di abusi che hanno comportato, con il sistema dei “sottomarini” l’erogazione non controllata di oltre 7.000 miliardi nell’ambito dell’Ufficio Europeo per gli Aiuti umanitari d’Emergenza (miliardi usciti dalle nostre tasche, naturalmente, e che dovevano andare, ma non ci sono arrivati se non in minima parte, ai bambini della Bosnia, del Ruanda morenti di fame). E dovremmo credere che un uomo simile sia stato "nominato" per salvare l'Italia?
Quoto Alain, Ipazia e Allanzatu. Sono ottimista. Ci faranno pagare pure l'aria, oltre che l'acqua e la salute. Ciononostante, credo che l'ultimo che possa avere interesse al fallimento di un debitore sia proprio il creditore. Spero che sia mantenuta l'unica promessa fatta nell'unica dichiarazione di Monti: l'equità sociale. Non mi piace vedere le persone che cercano nei cassonetti della spazzatura, come da un paio d'anni mi succede più spesso. Spero che duri poco. Le elezioni mi piacciono troppo. Spero che, oltre che ritornare vergini, resteremo bipolaristi.
realizzare quelle riforme strutturali e quelle liberalizzazioni del mondo del lavoro che urgono al paese e che nessun governo politico ha sinora mai realizzato, benché promesso.
Resta incomprensibile, essendo invariata la composizione della casta politica parlamentare, come sia possibile modificare, per esempio, una legge elettorale che promette attualmente un collegio ed una elezione sicura ad vitam ai parlamentari italiani.
Come anche non si comprende come e perché la medesima casta politica dovrebbe realizzare urgentemente quelle riforme strutturali e quelle liberalizzazioni decretate dal governo Monti che la medesima casta politica non ha voluto realizzare con le decretazioni del governo Berlusconi, e proprio ad iniziare da quella decretazione anti-corruzione che più di ogni altra, assicura discontinuità alla peggiore evidenza della casta politica e burocratica italiana:
quella troppe volte e troppo spesso coinvolta in scandali corruttivi o in presunte connivenze e cointeressenze negoziali con le organizzazioni mafiose a danno della libertà dello stato italiano e dei suoi cittadini.
Ed è proprio questo l’aspetto che maggiormente incuriosisce nella transizione italiana contemporanea, posto che, dai vari interventi politici resi pubblici nel corso delle consultazioni del Capo dello Stato Napolitano, pare siano scomparsi problemi storici di grossa evidenza come il contrasto alle organizzazioni mafiose, la questione Morale, la questione Meridionale e la questione Settentrionale, per fare solo alcuni esempi che saltano agli occhi.
Ma così è scomparsa anche l’emergenza della così detta Monnezza Napoletana, della quale si è perduta ogni traccia, benché non ancora la presenza.
A meno che non si voglia ulteriormente deresponsabilizzare la casta dominante dinanzi alla crisi italiana, eludendo la realtà di una spesa pubblica impossibile e di un debito pubblico invalidante, e discutendo invece di una crisi che non pare trovare fondamento nella incapacità politica italiana, nel dibattito politico attuale, ma sembra cercare motivi e responsabilità del default italiano in una più volte paventata e mai dimostrata incapacità francese, tedesca od europea, ovvero di una fantasmagorica onnipresenza giudo-plutaico-massonica a seconda del caso e della opportunità.
Come se l’illegalità diffusa, il lavoro nero, l’evasione fiscale, il cancro mafioso, la crescita della spesa pubblica e del conseguente indebitamento pubblico italiano, fossero responsabilità imputabili ai parlamentari ed ai capi di governo europei.
In questa ottica di de-responsabilizzazione politica, pare di assistere al solito teatrino italico dello scarica barile, nel quale i problemi del paese non vengono mai risolti, perché semplicemente essi sono ridotti alla “non esistenza” o ridotti al silenzio dalla classe dominante italiana, che controlla integralmente anche l’informazione, grazie ad una normativa anch’essa vetusta ed antiquata, bisognosa di una tempestiva e complessiva liberalizzazione dai “controlli politici” imposti da una normativa fascista che nessun parlamento repubblicano ha mai abrogato e riformato.
Per cui, d’un tratto, sono risolte senza fatica alcuna, questioni annose e dannose come quella delle presenza potente delle mafie nella società italiana che possiamo sintetizzare nel paradigma:
tutti mafiosi? Nessuno mafioso.
Ovvero : tutti corrotti? Nessuno corrotto.
Tutti indebitati? Nessuno indebitato.
Ma questo rappresenta un gioco assai pericoloso, poiché forzare il gioco adesso, equivarrebbe al veder comparire il Tilt nel gioco del Flipper, con l’oscuramento del piano di gioco e la sua immediata immobilizzazione.
E dopo il Tilt, come tutti sanno, non resta che attendere che appaia la scritta luminosa Game Over.
Ribadisco..............sono felice della fine politica di Berlusconi,ma per fare quello che fara' Monti,innalzamento dell'eta'pensionabile,introduzione dell'ICI sulla prima casa ed aumento delle tasse,bastava un CRETINO qualunque,non e' necessario il "PROFESSORE".Se invece,Monti eliminera' i grandi privilegi,introdurra' una patrimoniale seria,fara'una lotta seria all'evasione fiscale e tagliera' radicalmente gli enormi costi della politica,dovro'ricredermi e ne saro' entusiasta.Pero'in questo non sono ottimista e penso,mio malgrado,che in questo momento la posizione della LEGA e' la piu'corretta.VEDREMO..........
Il PRIFISSORE Monti avi a fari una manopra restrigente,e u PD ci appuaia.
Ma siddu a stessa manopra l'avissi priposta Silviuzzu miu,un Pd ci appuiava?
No!!!
E picchi?
Picchi a Silviuzzu un sa fa appuiari ri nuddu !
E allura ?
Stampamu i BOT e poi sintiamu u BUATT..
Vai tu che io resto. I paludati e paludosi rituali della prima repubblica ritornano in auge. Colloqui quirinalizi. Dichiarazioni davanti alle telecamere. Segreti ricatti. Accordi sottobanco. Inciuci e brodaglia varia. Un armamentario arrugginito che sembrava appartenere definitivamente al passato. A quel giurassico politico che sembrava essere destinato al regno della polvere per sempre. Invece no. Certo, a rovesciamento avvenuto, tutto si è complicato dopo che il senatore Monti, con un abracadabra da principe della prestidigitazione, ha fatto uscire dal cilindro napolitaniano la sua intenzione di fare il politico a tutto tondo e la borsa, quella borsa a cui sono legati i destini di molti politici, non per le possibili operazioni finanziarie che possano avere in corso ma perché avevano legato il suo andamento negativo alla permanenza di Berlusconi a Palazzo Chigi, comincia ad inabissarsi. Forse la virata al ribasso dei mercati non c’entra niente. Ma forse un Monti (leggi governo del Presidente) politico che mira a portare a termine la legislatura, non piace per niente ai mercati. Perché l’unica discontinuità che il mercato registra è quel fatti più in là da sempre reclamato da Bersani e cricca. Allora, è giusto che si faccia con urgenza quello che c’è da fare come da programma Ue, e poi di corsa rimettere tutto nelle mani degli elettori. Perché la sovranità popolare sta nell’esito delle urne ed è giusto che anche Napolitano se ne faccia una ragione.
Commenta anche tu la notizia
Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it. Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.
Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
espressioni volgari o scurrili
offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.
I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.
un incubo durato 17 anni.... oggi forse finisce, lasciando l'Italia e soprattutto la Sicilia del 61 a 0 più povera, più disoccupata, più sporca e più ultima che mai
A certi italiani non preme tanto che un Mario Monti ci salvi dal disastro o che in ogni caso il Paese esca dalla crisi, a loro preme insultare Berlusconi fino all'ultimo....d'altronde chi li manovra da anni ha insegnato loro solo a fare questo.
Berlusconi è un imprenditore capace che ha creato un impero che non credo si possa creare senza abilità e grande fiuto. Politicamente la sua storia è iniziata bene, altrimenti milioni di italiani non l'avrebbero appoggiato per tanto tempo, ed è finita male, costellata da troppi errori politici e comportamentali. Credo che se ci troviamo nella situazione economicamente tragica in cui ci troviamo non sia solo per colpa di Berlusconi e che comunque nei suoi confronti va avanti da tempo una campagna demonizzatrice che ha rasentato il ridicolo. Se Berlusconi è restato tanto tempo in sella lo deve anche e soprattutto alla incapacità politica dei suoi oppositori che adesso dovranno propporre agli italiani ben altro che insulti e gossip. Ben venga comunque una svolta che non preveda più Berlusconi e che a questo punto appare necessaria.
Ora vennu chiddi ca bacchetta magica e risolvono tutto.Diranno che c'è un disastro economico,che è stato lasciato un forte debito,che bisogna fare sacrifici ( noi ,no iddi ),si mpostano i figghi e i mugghiari.E a furca è siampri pi puviriaddi.
Mi l'è vistu tanti vuati stu film
ed ora aumenteranno i disoccupati.... tutti quei cooptati facenti parte delle parentele orizzontali e verticali !
Le ultime esternazioni dei maggiori esponenti di un PDL alla frutta danno la misura di un fallimento politico senza precedenti.
Che ci possano essere forti interessi sovranazionali verso i gioielli dell'economia italiana e che qualcuno si stia sfregando le mani pronto a scagliarsi come un avvoltoio sulle macerie di questa cupa fase della nostra vita nazionale, è più di una eventualità. E' una certezza.
Ma che la responsabilità di questa situazione sia non soltanto, ma soprattutto del governo uscente è talmente evidente che il non volerlo riconoscere riduce qualunque ragionamento apologetico ad un'operazione intellettualmente scorretta. Soprattutto se proviene da chi irresponsabilmente continua a buttare fumo negli occhi degli italiani, rifiutandosi di mettere in sequenza gli eventi degli ultimi mesi. Sono, infatti, imperdonabili la demagogia profusa a piene mani e le gravissime inadempienze del governo uscente.
C'è un complotto contro l'Italia? Sai che novità!
La politica internazionale è per definizione un continuo complottare contro gli interessi di altri stati per cercare di sottrarre loro quote di mercato o di sovranità. Sono la forza e la competenza dei governi che fanno la differenza tra un paese che sa difendersi e uno che subisce prono.
La "credibilità" è uno degli strumenti più efficaci per mettere il prestigio di uno stato al riparo dalle aggressioni dei suoi nemici. Questo vale per le relazioni internazionali ma anche per i rapporti tra la gente comune.
Bene, c'era un esecutivo fino a ieri che era stato scelto (?) dagli italiani, tra le altre cose, per porre la nazione al riparo dai complotti.
Come lo abbia fatto è sotto gli occhi di tutti.
Cercare nelle altrui intenzioni le ragioni delle proprie debolezze è, dunque, il modo peggiore per iniziare a riscattarsi da una condizione di sudditanza.
P.S.Sarà il nascituro governo Monti in grado di tirarci fuori dal precipizio dentro cui stiamo scivolando senza fare ricorso ad una pura e semplice operazione di macelleria sociale?
Possiamo solo augurarcelo. Facendo tutti gli scongiuri possibili.
si, si, come no, E ORA tutti i servetti di mr B diranno che la COLPA è degli altri. DOpo che Mr B. ha NEGATO la crisi fino ad avantieri. PATETICI
Finalmente!
L'unico, vero e sospirato regalo di Berlusconi agli italiani: le sue dimissioni!
Avete notato che il tema della legge elettorale sembra finito nel dimenticatoio?
Ci siamo chiesti cosa può dare all'Italia il governo delle Banke, notoriamente disinteressate alla qualità della vita dei cittadini?
Per me gatta ci cova, con buona pace di quei cretini appostatisi fuori dal Quirinale per lanciare monetine.
FINALMENTE
I protetti servili che in questi anni hanno favorito l'occupazione dello stato ora che faranno? La devono pagare......... Riscriviamo la storia
Oggi è una seconda liberazione.
Il paese, figurativamente, è in macerie come nell'immediato dopo-guerra:
- in macerie "economiche", che vengono da lontano e da governi trasversali, ma che questi governi destra-lega hanno aumentato in maniera determinante, affamando ulteriormente il Sud.
- in macerie "sociali", perché il berlusconismo è un cancro dal quale ci libereremo in tanti, troppi anni. Le puttane in parlamento o nei consigli regionali. La macchina del fango. L'annichilimento della giustizia, delle leggi e della magistratura (caposaldo di qualsiasi democrazia). I media che piegano o, bellamente, negano la realtà a favore di uno. Giornalisti neanche degni di questa definizione. Miliardi distribuiti alle "cricche", con la gente che fa la fame in cassa-integrazione. Tanti, troppi punti di contatto con la criminalità organizzata (anche nelle notizie di oggi, basta leggere di Dell'Utri figlio, di Laboccetta, etc.) L'enorme conflitto di interessi (la quotazione di Mediaset di questi giorni è il miglior argomento per spiegarlo). Le mamme che sgridano le figlie per l'importo esiguo della "marchetta".
Siamo in ginocchio, e pagheremo dazio pesantemente, ma ora almeno abbiamo una possibilità di giocarcela.
@Roberto,
"Non dire quattro finchè la noce non è nel sacco". Proverbio antico.
Ma non scambiarmi per "ittaturi". Domani leggerai che la partita non è ancora
finita.
La "missione" di Monti
Monti farà il lavoro "sporco" semplicemente perchè non è altro che l' inviato del "Grande Capitale Speculativo"
E l' inviato degli "straricchi" che vogliono continuare a fare gli "straricchi"
Per cui spezzerà la schiena ai lavoratrori per consentire ai ricchi di cintinuare ad arricchirsi sempre più senza lavorare
E solo un Prodi o un Padoa-Schioppa molto più cinico
E come tale, ben presto, sarà vissuto dalla gente
E quando avrà finito il suo "lavoro" gli Italiani andranno a votare
Ed il popolo, si sa che alle Elezioni, castiga sempre colui che lo ha fatto soffrire per ultimo
Per cui...............
Sarà la storia a fare un resoconto degli anni di governo Berlusconi, con i suoi torti e le sue ragioni; ma questa sera le scene di giubilo e di isterismo colletivo richiamano alla memoria scene da "Piazzale Loreto".
Non è e non può essere questa l'Italia che voglio.
Sentite condoglinze a tutte quelle testate giornalistiche, La Repubblica in testa, che d'ora in avanti non avranno più come riempire le proprie pagine essendo venuto a mancare lo scopo della loro esistenza.
Come camperanno? Poveracci. Mi fanno veramente pena, come quelli che brindavano davanti al Quirinale.... ma a cosa brindano? Cosa credono che stia arrivando mago Merlino con la bacchetta magica? Il peggio deve ancora venire, ridete ridete....
Grazie, Europa!
Ancora una volta gli alleati ci hanno salvato.
Ed ora...preparatevi a svuotare le tasche ed i cervelli, la sinistra ha già dato ampie dimostrazioni di ciò cosa è capace di fare....vedi prodi, dalema, bertinotti, fazio, ....ho l'impressione che ci finirà come con lombardo dopo cuffaro....
Berlusca é andato ma chi cazzo prenderá il suo posto???
Tutti i politici attualmente in scena sono solo dei pagliacci, dei coglioni!
Cosa ci aspettiamo ora con l'uscita di Berlusca?
Cosa hanno in piú gli altri?
Berlusca rubava sulle leggi per fare i suoi interessi... Gli altri ruberanno soldi!!!
Siamo rovinatiiiiiii!
Beh! Sono costernato!
Dopo 17 anni di lotta... adesso io con chi me la prendo?
Ma perchè vi preoccupate? Lo schema ormai è chiaro: a Roma burocrati e tecnocrati, a Palermo prefetti e magistrati, l'agenda dei lavori viene dettata da UE e USA (di politica, democrazia e libertà meglio non parlarne). Orsù, ci vuole ottimismo; è domenica, perbacco!
Monti è ol "Commissario" rella eicca borghesia Europea inviato al Governo per assicurare il nostro "servaggio" incondizionato all' Europa
Monti è ol "Commissario" rella eicca borghesia Europea che vive di rendita speculativa sul capitale e che non solo non lavora, ma neppure offre lavoro
Ed è qui con un mandato ben preciso : annientare quel pò di diritti e di libertà ancora posseduti dai lavoratori e dare il colpo di grazia a quel poco di welfare che è rimasto
Quindi stravolgerà il mondo delle Pensioni ( lasciando intatte quelle d' oro ) comprimerà i salari ( ma non i vergognosi emolumenti d'oro
Per cui lei s'illude quando dice :
"Se effettivamente si cominciano a toccare stipendi d'oro, benefit, patrimoniale su redditi elevati, la famosa casta, tassazione adeguata delle rendite........sicuramente qualcosa credo ne uscirà fuori"
Inoltre è sbagliato pensare ad una "patrimoniale" sui redditi alti
La Patrimoniale dovrebbe essere messa semplicemente sui PATRIMONI indifferentemente dai "redditi" di chi li possiede
Che anzi i Patrimoni più CONSISTENTI vengono proprio da "evasori" "usurai" "tangentisti" "imbroglioni" "escort" e "magnacci"
Tutta gente con reddito ZERO !
@ Hic Manebimus Optime
"a Roma burocrati e tecnocrati, a Palermo prefetti e magistrati, l’agenda dei lavori viene dettata da UE e USA (di politica, democrazia e libertà meglio non parlarne)"
Di chi sarebbe il merito di tutto questo?
A Palermo ha governato il centro destra (o qualcosa del genere) negli ultimi vent'anni. In Italia negli ultimi 10.
Meno male che Silvio c'era, dunque.
Orsù, buona domenica.
mi stupisce che qui ci sia ancora qualcuno che difenda berlusconi. Dopo 17 anni la sicilia è più povera e depressa di prima, l'Italia è sull'orlo di un baratro, dopo che per anni Berlusconi e tremonti continuavano a dire che i conti pubblici erano in ordine, l'Italia è sotto scacco dell'ignoranza dei leghisti e soprattutto di un uomo che poveretto dovrebbe stare in una casa di cura e non a fianco del premier.. ma cos'altro sarebbe dovuto accadere di più per mandare a casa Berlusconi?
Con Monti ci sara' il troppo ricco, ed il troppo povero...se la sinistra andra' al potere si mangeranno tutto, per rivendicare i 17 anni di Berlusconi. Questi hanno troppo fame di soldi e potere...ATTENZIONE
Evviva, evviva, Berlusconi "è morto", strepitano le comari. "Finalmente - dicono le comari - potremo farci governare da gente perbene come Monti, che è stato nella banca d'affari Goldman Sachs, che seguirà i consigli di quell'illuminato di Mario Draghi,ex Vicepresidente Goldman Sachs."
Italiani, siete per la gran parte ignoranti e inconsapevoli, non avete idea di quello che sta succedendo in Europa e nel mondo e pontificate, giudicate e condannate. Che Berlusconi andasse via era auspicio che avevamo in molti, ma non così. Non sostituito dalle iene (come direbbe Tomasi di Lampedusa). D'altronde, se vi hanno truffato negli anni '90 con Prodi, anche lui con un passato in Goldman Sachs, e Amato è chiaro che il liberale Giorgio vi può condurre per mano all'inferno mentre cantate come i sette nani.
Italiani, siete senza speranza se ancora oggi vi preoccupate più di Berlusconi e avete seppellito per sempre Enrico Mattei, Aldo Moro, Pier Paolo Pasolini, Gabriele Cagliari, Giovanni Falcone. Come se fossero storie lontane che non c'entrano niente con quanto accade oggi. Continuate a vivere la Grande Illusione; forse alla fine vi invidio.
@ M...gli italiani pseudocattolici-postcomunisti-radical chic preferiscono Marchionne che chiude frabbriche in Italia in favore di quelle americane, brasiliane, polacche; preferiscono la indagata famiglia Marcegaglia, il condannato Della Valle che fabbrica scarpe in Romania e poi le spaccia per made in Italy, o quel galantuomo di Montezemolo che Agnelli e Romiti allontarono perchè vendeva gli incontri con l'Avvocato; preferiscono andare in piazza con le sciarpe viola che gli compra (e forse nemmeno lo sanno) George Soros (uno che dell'instabilità politica ha fatto la sua riserva di caccia).
Saluti allanzati e preoccupati.
Povera Patria!
Finalmente dopo 17 anni Berlusconi è andato via, le macerie che lascia sono tantissime. Ha distrutto l'Italia agli occhi del mondo, non ha più quella reputazione che aveva molti anni addietro, è diventata la barzelletta universale. Ha distrutto l'economia sia in Italia che in Sicilia con le sue vessazioni e le complicità dei suoi servi sciocchi e traditori della Sicilia e dei Siciliani. E' stato l'unico capo di governo, malgrado le titubanze di Napolitano, che ha nominato un ministro che era e lo è indagato per mafia. Oggi chiunque arrivi è sicuramente meglio di Berlusconi e dei suoi servi sciocchi inclusi i traditori della Sicilia. Da oggi si riparte, è sicuramente un segnale di speranza e di ripresa, gli Italiani ed i Siciliani dobbiamo fare tesoro di questa brutta e funesta esperienza durata quasi un ventennio come il ventennio fascista di Mussolini. Certamente ci vorra tempo perchè l'Italia si ricostruisca una verginità agli occhi del mondo e riconquisti la fiducia dei partner Europei, Americani e di tutto il mondo. Alle prossime elezioni teniamo alta la memoria di ciò che oggi, si spera per sempre, stiamo salutando.
@allanzatu
Caro allanzatu condivido le tue preoccupazioni ed anche i conati di saluto.
Credo tuttavia che le responsabilità sui rischi di colonizzazione cui siamo esposti non possono essere distribuite a casaccio tra i vari complottisti che hai nominato. C'era fino a ieri una maggioranza democraticamente (?) uscita dalle urne Essa aveva molti strumenti a disposizione per tenere a bada le Marcegaglia e i Montezemolo, oltre che i Soros e le banche centrali.
Che cosa avrebbe potuto fare?
Innanzitutto racimolare qualche spicciolo di dignità e anticipare per tempo le dimissioni dell'ex premier, non più in grado di salvaguardare alcun tipo di interesse (nemmeno i propri a ben vedere, figuriamo quelli degli italiani). Lo si è lasciato colpevolemnte al proprio posto quando lo si poteva sostituire con un altro esponente di spicco della maggioranza uscita dalle urne (mi rendo conto che la ricerca sarebbe stata molto complicata ma alla fine qualcuno si sarebbe pur trovato).
L'immobilismo decisionale in cui è stato tenuto il paese per tutto questo tempo ha fatto il gioco degli speculatori e dell'asse Merkosy. Domani pagheremo il conto di tanta dissennatezza e personalmente (da lavoratore precario del pubblico impiego) sono consapevole di essere tra quelli che rischia di essere travolto dalle scelte dei tecnici che verranno ad ammaestrare l'Italia.
Che cos'altro si poteva fare per evitare tutto ciò?
Togliere il veto assoluto sull'unica misura di risanamento digeribile dal nostro sistema economico senza macellerie sociali: LA PATRIMONIALE per i più abbienti, che in Italia detengono quote spropositate della nostra (si fa per dire!)ricchezza nazionale. E se tale ricchezza è distribuita in maniera tanto diseguale è anche perchè, mentre si aprivano le crepe del baratro all'interno del quale stiamo sprofondando, c'era chi, in linea con tutte le precedenti politiche fiscali del centro destra, scudava i capitali illecitamente trasmigrati dentro le pance di quelle istituzioni bancarie che adesso brigano per facci a pezzi.
Se vogliamo essere patrioti fino in fondo dobbiamo avere il coraggio di guardare in faccia la realtà, nelle sue varie sfaccettature.
Saremo in grado di ricostruire sulle macerie di questo disastro un paese in cui l'idea di equità sociale avrà ancora diritto di cittadinanza?
Io lo spero con tutto me stesso.
Viva l'Italia.
La cosa e' stata accolta da tutti come una liberazione ed e' vero,pero' la caduta di stile di Bersani che brinda,pur essendo consapevole che senza il PDL e' molto difficile la sostenibilita' a Monti,mi lascia perplesso.Ritengo pure che la crisi mondiale e' stata determinata da scelte scellerate di banche e banchieri e non e' giusto che operai e impiegati paghino per tutti.Cerchiamo le responsabilita' e colpiamo i vari Marcegaglia e le banche che oggi sono indagati per elusione fiscale.Il trionfalismo di oggi sara' smentito dalla grande delusione di domani,quando ancora una volta le famiglie italiane non arriveranno alla terza settimana.Ci hanno convinto che dobbiamo fare sacrifici e li faremo,ma se non saranno toccati i grandi capitali e non si fara'una VERA lotta all'evasione fiscale,se non si elimineranno i grandissimi costi della politica (vedi province,enti inutili,incarichi ad esterni,numero di parlamentari,ecc.ecc.)i nostri sacrifici non saranno valsi a niente e ci saranno sempre piu' poveri e sempre piu' ricchi.FRA QUALCHE MESE NE RIPARLEREMO.
Lombardo ha detto si a Monti: col mare è già a posto (o quasi)
Che l' Mpa sostenga o meno il Governo Monti è solo materia di "cabaret" : l' MPA non conta nulla e presto scomparirà pure dall' unico posto dove ( per sventura di noi Siciliani ) conta : la Sicilia
Per il resto va detto che l' opposizione è guidata da un pugno di allocchi
Si doveva andare a rapide elezioni che avrebbero spazzato via, per implosione, un PDL già allo sbando
Invece l' opposizione con la sua idolatria per Monti ed i suo servaggio nei confronti dell' Europa finirà per impantanarsi nel sostegno di un un Governo Tecnico che rischia di configurarsi, alla resa dei conti, come il più impopolare degli ultimi 50 anni
Alla lunga ciò porterà all' erosione dell' attuale popolarità dell' opposizione favorendo nel contempo la riorganizzazione del PDL
Con risultati facilmente immaginabili
Facciamo un salto in avanti, a fra un anno. Berlusconi sarà una figura defilata, non più "imbarazzante", il Pdl sarà divenuto Partito popolare o giù di lì, il Pd si sarà riallenato e riallineato al potere di governo. Il nuovo scenario probabile sarà un nuovo COMPROMESSO STORICO. In nome dell'Italia del 95%...(dei cretini).
Condivido quanto scritto da Allanzatu da chianti. E' vero: Moro, Piersanti Mattarella, Carlo Alberto Dalla Chiesa, e giù giù fino ai nostri giorni... chi sono costoro? nomi utili a qualcuno per fare carriera, anniversari buoni per una sfilata, per fare vedere agli altri come si è buoni. E' un modo per credere dilavarsi la coscienza. Nei fatti poi non esiste il giusto controllo democratico, cioè da parte nostra, sulle pagine più buie della nostra Italia.
E se non la pensi come gli altri, se non dici porcherie contro Berlusconi, se non insulti Cuffaro o Vizzini (quando era nel PDL. Ora no: è a sinistra), allora sei una schifosa forzista della prima ora. E se protesti e dici "non ho approvato chi ha mangiato la mortadella a Montecitorio quando cadde il governo Prodi, non approvo lo schifo che è successo ieri", non va bene, perché lo "schifo" è come le pallottole dei partigiani: meglio morire ad opera di un comunista che ad opera di un fascista, vuoi mettere?
Ho nominato Prodi, L'uomo della seduta spiritica da cui uscì il nome Gradoli, l'uomo che privatizzò l'IRI e fec felici alcuni suoi amici, l'uomo del 1936,27 lire per un euro.
No, i mercati, la Germania, la Francia non avrebbero potuto fare tutto ciò che hanno fatto se qualcuno qui non avesse aperto le porte Scee per fare entrare il cavallo di Troia. Chi si oppone all'establishiment in un modo o nell'altro soccombe. E il popolo idiota inneggia al nuovo invasore.
Gli "inesistenti" sperano che Monti li faccia "esistere" !
Mpa: appoggio al nuovo esecutivo. I parlamentari del Mpa Carmelo Lo Monte e Giovanni Pistorio hanno espresso al capo dello Stato «convinto apprezzamento per la sua azione in questo delicatissimo momento» e si sono detti «pronti a sostenere il governo Monti».
!Fare Italia" ha praticamente un solo iscritto : Antonio Bonfiglio
,l' "API" non "vola" certo, ( ha Rutelli ed un paio di portaborse )
poi c'è l' MPA,
Poi c'è il Sig Pionati ( fermava le persone per strada per cercare di completare la "lista" ! )
Tre compagini praticamente "inesistenti" a livello nazionale dichiarano di voler "appoggiare" ( si fa per dire ) Monti
L' MPA merita un xenno in più : in Sicilia che è l' unica Regione dove
( purtroppo per i Siciliani ) conta un pò, e qui appoggiato da PD, FLI e UDC sta varando il più SCANDALOSO Condono Edilizio che la Storia dell' Italia ricordi
Si tratta di sanare MIGLIAIA di ville e villette ( sono in costruzione tuttora, e si lavora anche di NOTTE ) che sorgono lungo TUTTE le coste Siciliane ( da Trapani a Siracusa passando per Agrigent, Cefalù, Taormina ecc )
Ciò è reso possibile per il fatto che la Sicilia è una Regione a Statuto Speciale
Tutto ciò davanti agli occhi della Finocchiaro che tace o forse gira gli occhi dall' altra.......spiaggia
Nonchè alla faccia di Lega Ambiente o di Italia Nostra che, MISTERIOSAMENTE, tacciono anche loro...........
Non è che Monti ci farà il piacere di far bocciare questo Condono dal Commissario di Governo che "avrebbe" il dovere di vigilare sugli atti delle Regioni a Statuto Speciale ?
Il Governo è caduto.
Finalmente siamo riusciti a cacciarli, ancora non ci credo.
Berlusconi a casa. Evviva , alleluia alleluia.
L’Italia libera dal suo monopolio.
Avevo perso le speranze, ma finalmente si siamo riusciti a liberarci.
Ha portato il nostro paese al fallimento, con tutti quelli che erano con lui, una vera e propria associazione a delinquere.
Ancora oggi hanno la faccia tosta di affermare che hanno governato bene, non hanno manco la dignità di stare zitti e scomparire dalla faccia della terra. Vergogna.
La credibilità, dobbiamo ripristinarla, quando un paese a causa del suo Premier non ha credibilità è un paese inesistente, infatti venivamo derisi da tutto il mondo.
Si è chiuso un periodo buio.
Adesso voltiamo pagina, siamo stati troppi anni in balia di ciarlatani.
Si sta profilando un Governo tecnico per salvare l’Italia e per fare le riforme.
E’ stata scelta una persona stimata da tutti anche dai paesi esteri, un lottatore del monopoli.
Mario Monti è soprattutto una persona seria, che non può fallire, ne vale la sua credibilità.
Mario Monti è un economista, bocconiano, europeista.
così, di SFUGGITA, vorrei ricordare che BERLUSCONI, l'uomo della PROVVIDENZa, oltre ad averci PORTATO nel baratro (dopo AVER NEGATO la crisi fino a l'altroieri e parlato di RISTORANTI sempre pieni), ha AUMENTATO le tasse.
COme?
NOn doveva tagliarle?
Si, ma ai suoi amichetti.
Le ha AUMENTATE.
Punto e BASTA,
poi, giocate a dare le colpe a chi volete
Berlusconi vuole fare danno fino alla fine: la iannini alla giustizia? O magari vespa o minzolini alle comunicazioni? Ah ah ah ah speriamo che la caduta di berlusconi si porti via pure i minzolini, i vespa, i fede, i feltri, i belpietro, i lino jannuzzi, le maria giovanna maglia, i carlo rossella e compagnia bella!
Berlusconi e tutti i suoi sostenitori dovrebbero ringraziare Napolitano e Monti per avergli evitato il linciaggio. SI avete capito bene un vero e proprio linciaggio. Vi spiego perchè: sembrano, quelli del PDL, come quel ragazzino arrogante che, dopo avere provocato qualcuno, le prende di santa ragione e solo dopo l'intervento dei pacieri dice a chi glieli ha dati sonoramente che deve ringraziare il Signore per il fatto che sono arrivai i pacieri.
In altri termini, se l'Italia fosse fallita e quindi nessuno di noi avrebbe preso più lo stipendio, o avrebbe perso i risparmi di una vita investiti in titoli di Stato, il signor Alfano che fine avrebbe fatto? Io per primo sarei andato ad Agrigento a cercarlo.Quindi stiano li buoni tutti quanti perchè la situazione richiede calma e gesso da parte di tutti,ma con la vita della gente non si pùò più giocare. E'chiaro?
@ mo basta
sono d'accordo con lei sui provvedimenti fiscali da potere prendere. Ora che c'è l'illuminato Monti, stimato, lavato e profumato dalla sinistra italiana e da sua Eccellenza re Giorgio da Napoli (che ora, contrariamente a quanto previsto dalla Costituzione, formula anche esplicite direttive che andranno seguite dal prossimo governo) vedremo che scelte faranno lor signori.
Sono dell'idea che questo debito, un Paese maturo e Indipendente, non debba pagarlo e si dovrebbero prendere seri provvedimenti, come la galera ( so che è impossibile con la legislazione attuale), per chi non lo ha evitato con la consapevolezza di ciò che faceva. Galera per chi, per esempio, ha fatto carte false e ha fatto altri debiti con banche straniere per gonfiare i conti italiani ed entrare nell'euro. Io sarei tra i primissimi danneggiati dal cosiddetto fallimento (io dico mancato pagamento di una truffa) dell'Italia e mi troverei in una situazione economica e familiare pesante, mi creda. Ma solo così i nostri nipoti potranno avere un futuro più sereno e quei signori cominciare a capire l'antifona. La gente farebbe meno fatica che a portare il debito nel lungo periodo. Nessuno ci dice che questa crisi, secondo me pilotata politicamente (come se fosse una guerra, ma con mezzi finanziari e non militari) non potrà accadere di nuovo. E poi l'Italia è molto più solida di Grecia, Spagna o Portogallo. Ha un buon tessuto imprenditoriale e il nostro Sud, che peggio di così non può stare, ha comunque molte potenzialità. E comunque, caro mo basta, come vede dagli sproloqui di certuni commentatori sul linciaggio, e sulla stima di cui gode Monti presso i nostri "nemici", gli italiani si sono meritati Berlusconi e ora si meritano Monti, Draghi etc. Il problema, caro mo basta, è che io e lei semu 'nto mezzu.
Saluti allanzati
@ Ipazia
Ben detto
Chi sono gli speculatori di quei "mercati" di cui Monti è il GUARDIANO
Come si specula sui titoli
E una cosa consentita falla Legge
Semplificando e sintetizzando al max :
Prima individuo un certo numero di persone potenzialmente interessate ad acquistare un certo numero di titoli a "buon prezzo"
Quindi, SENZA essere in possesso del titolo in questione lo vendo a termine, cioè consegna poniamo a Novembre
E quotato 100 sembra stabile ed io lo vendo ad 80
Il prezzo è appetibile ed io moltiplico per il necessario queste vendite
Fino a che in Borsa si noti che grosse quantità di questo titolo vengono vendute, per cui, presi di paura, molti altri vendono
Così il prezzo scende, magari fino a 55-60
A quel punto io COMPRO quel titolo a 55-60 ( che avevo venduto senza possederlo ) e lo CONSEGNO ricavandone 80
Ecco perchè la speculazione finanziaria non ha alcun rapporto con il REALE andamento dell' Economia
Naturalmente baterebbe una Legge che imponesse di vendere solo ciò che in quell' ISTANTE si possiede e certi titoloni sui Giornali non esisterebbero
Ma NESSUNO la vuole emanare !
Ma sugnu scimunitu iu ?
Ma se prima un si sapi chi voli fari,si prima un sapiamu chi cosa rici sta lettera dell'UE,sti 39 punti,comu fannu na pocu ri strunzi a dari "pieno appoggio".
Rigore,pi ccu'. Pi mmia o pi ricchi?
Si rici ca Amato ( topolino )u mettinu nno guviarnu,chiddu ru prelievo forzato;ma unu ca s'ammucca 35 mila euro o misi,i po fari mai i tagghi pi iddu?
Ma sugnu scimunitu iu?
Nco sperpero ri opere incompiute,è culpa mia?
Ma i societa' collegati o cumuni,cu prisirianti e vici prisirianti e consiglieri ri amministrazioni,pagati pi nnianti,é culpa mia ?
E chiddi ca na lista elettorali ci miattinu tutta a fitinzia,a vinti mila euro o misi?
E chiddi ca un sunnu cchiu' a Roma e continuanu a pigghiari u finanziamentu o partitu,comu a mittiamu?
Sig. Monti,ci accuminciassi cu Sig.Ciampi,ca avi tri pinsioni,o cu Sig. Scalfaru ca nnavi rui,ri cui una cu tri anni nna magistratura.
Ci accuminciassi Lei chi so 25 mila euru,unci scssasi a min....
Il "buono", il "brutto" e il......."cattivo"
Un Parlamento di incapaci, una guerra internazionale fra "bande" di Capitalisti e di Speculatori Internazionali ( inclusi i nostri e incluso Berlusconi ) al fine di accumulare sempre più ricchezze, incuranti delle devastazioni ecologiche che operano del III Mondo e della disocupazione giovanile e non che creano in occidente nel quadro di un generale appiattimento della popolazione verso l' indigenza
Ed in mezzo Monti : Commissario e Guardiano del Capitale e della Finanza Speculativa Europea
E una partita dall' esito non scontato, i quanto da un lato c' è il PDL che per ora presidia ancora il Senato, dall' altro cì è il furbo Bossi che fuma il sigaro in "veranda" , poi c'è il PD che passata l' ubriacatura di gioia causata dall' esautorazione di Berlusconi capirà non solo di aver perso l' attimo fuggente ( le elezioni ) ma anche di essersi cacciato in un vicolo cieco dove sarà costretto ad assorbire il malcontento popolare per i povvedimenti di "rigore" che il Monti non tarderà a varare
Malcontento che il SEL e l' IDV non sono affatto disposti a spartire col PD .................
Attendiamo...................
Premetto che mi auguro che Monti faccia come Cincinnato. Ossia che, animato da amore per l’Italia, riesca effettivamente a far superare la crisi al nostro Paese e magari approvare la riforma elettorale con l’eliminazione del voto alla lista bloccata che permette alle segreterie di partito di nominare i parlamentari.
Una prima cosa che mi lascia pensoso sono i toni da “chiamata alle armi” da parte di tutti: Berlusconi, Monti e Napolitano. Probabilmente siamo in “guerra” e neppure lo sappiamo. E’ una guerra diversa di tipo finanziario? Chi sono i nostri nemici? Perché non viene detto?
Una seconda cosa è legata a Napolitano. Re Giorgio da Napoli dice Allanzatu. Mi trova d’accordo tanto da avere già commentato su questo definendo monarchiche le regole seguite. Lo chiamerei Umberto III piuttosto, anche per la somiglianza fisica a Umberto II di Savoia.
Il nostro Presidente ha agito con equilibrio e saggezza. Gli si deve dare atto di questo.
Tuttavia non può rimarcarsi come abbia seguito lo Statuto albertino, con Monti nominato nei fatti ancora prima delle dimissioni e con partiti che sostanzialmente hanno preso atto della sua designazione e probabilmente, anche della lista dei ministri. O prendere o lasciare: fate presto o sciolgo le Camere.
Ma non è neppure questo che mi impressiona. In fondo nella confusione generale ha tenuto il timone ben fermo. Ha tenuto a sottolineare che non c’è stato ribaltone perché ci sono quasi tutti dentro, motivando con l’emergenza del rinnovo dei titoli del debito pubblico l’emergenza di un governo tecnico. Ed è qui che ho una perlessità. Ho sentito (si proprio sentito perché era un programma radiofonico e non ricordo chi parlasse, mentre Vaciago lo ha dichiarato a ilfattoquotidiano) da commentatori che Umberto III, alias Giorgio Napolitano, preparava questo governo da quattro mesi, ossia da luglio, e che il programma di Monti fosse già pronto. Se così è, alla faccia dell’emergenza!!
E cosa è successo quattro mesi fa, tanto da spingere Umberto III a preparare il governo Monti?
Monti, un cittadino benemerito della Repubblica e di specchiati costumi? Forse non tutti i cittadini se lo ricordano (e su questa ignoranza ha contato, oltre che sul complice silenzio dei politici e dei giornalisti, Giorgio Napolitano nel nominarlo) che Mario Monti è stato costretto, nella sua qualità di Commissario europeo sotto la presidenza Santer, a dare le dimissioni “per l’accertata responsabilità collegiale dei Commissari nei casi di frode, cattiva gestione e nepotismo” messi in luce dal Collegio di periti nominato appositamente dal Parlamento Europeo. La Relazione fatta da questi Saggi al Parlamento fa paura. Si parla infatti dell’assoluta mancanza di controllo nella “rete di favoritismi nell’amministrazione”, di “ausiliari esterni” e di “agenti temporanei”, di “minibilanci espressamente vietati dalle procedure amministrative”, di “numerosissimi esterni fuori bilancio, ben noti all’interno della Commissione con il soprannome di sottomarini”, che operano con “contratti fittizi”, dietro “raccomandazioni e favoritismi”; di abusi che hanno comportato, con il sistema dei “sottomarini” l’erogazione non controllata di oltre 7.000 miliardi nell’ambito dell’Ufficio Europeo per gli Aiuti umanitari d’Emergenza (miliardi usciti dalle nostre tasche, naturalmente, e che dovevano andare, ma non ci sono arrivati se non in minima parte, ai bambini della Bosnia, del Ruanda morenti di fame). E dovremmo credere che un uomo simile sia stato "nominato" per salvare l'Italia?
Quoto Alain, Ipazia e Allanzatu. Sono ottimista. Ci faranno pagare pure l'aria, oltre che l'acqua e la salute. Ciononostante, credo che l'ultimo che possa avere interesse al fallimento di un debitore sia proprio il creditore. Spero che sia mantenuta l'unica promessa fatta nell'unica dichiarazione di Monti: l'equità sociale. Non mi piace vedere le persone che cercano nei cassonetti della spazzatura, come da un paio d'anni mi succede più spesso. Spero che duri poco. Le elezioni mi piacciono troppo. Spero che, oltre che ritornare vergini, resteremo bipolaristi.
Monti, Berlusconi, Napolitano e la casta politica italiana
Il dado è tratto.
L’esecutivo tecnico Monti sostituisce l’esecutivo politico Berlusconi.
Obiettivo:
realizzare quelle riforme strutturali e quelle liberalizzazioni del mondo del lavoro che urgono al paese e che nessun governo politico ha sinora mai realizzato, benché promesso.
Resta incomprensibile, essendo invariata la composizione della casta politica parlamentare, come sia possibile modificare, per esempio, una legge elettorale che promette attualmente un collegio ed una elezione sicura ad vitam ai parlamentari italiani.
Come anche non si comprende come e perché la medesima casta politica dovrebbe realizzare urgentemente quelle riforme strutturali e quelle liberalizzazioni decretate dal governo Monti che la medesima casta politica non ha voluto realizzare con le decretazioni del governo Berlusconi, e proprio ad iniziare da quella decretazione anti-corruzione che più di ogni altra, assicura discontinuità alla peggiore evidenza della casta politica e burocratica italiana:
quella troppe volte e troppo spesso coinvolta in scandali corruttivi o in presunte connivenze e cointeressenze negoziali con le organizzazioni mafiose a danno della libertà dello stato italiano e dei suoi cittadini.
Ed è proprio questo l’aspetto che maggiormente incuriosisce nella transizione italiana contemporanea, posto che, dai vari interventi politici resi pubblici nel corso delle consultazioni del Capo dello Stato Napolitano, pare siano scomparsi problemi storici di grossa evidenza come il contrasto alle organizzazioni mafiose, la questione Morale, la questione Meridionale e la questione Settentrionale, per fare solo alcuni esempi che saltano agli occhi.
Ma così è scomparsa anche l’emergenza della così detta Monnezza Napoletana, della quale si è perduta ogni traccia, benché non ancora la presenza.
A meno che non si voglia ulteriormente deresponsabilizzare la casta dominante dinanzi alla crisi italiana, eludendo la realtà di una spesa pubblica impossibile e di un debito pubblico invalidante, e discutendo invece di una crisi che non pare trovare fondamento nella incapacità politica italiana, nel dibattito politico attuale, ma sembra cercare motivi e responsabilità del default italiano in una più volte paventata e mai dimostrata incapacità francese, tedesca od europea, ovvero di una fantasmagorica onnipresenza giudo-plutaico-massonica a seconda del caso e della opportunità.
Come se l’illegalità diffusa, il lavoro nero, l’evasione fiscale, il cancro mafioso, la crescita della spesa pubblica e del conseguente indebitamento pubblico italiano, fossero responsabilità imputabili ai parlamentari ed ai capi di governo europei.
In questa ottica di de-responsabilizzazione politica, pare di assistere al solito teatrino italico dello scarica barile, nel quale i problemi del paese non vengono mai risolti, perché semplicemente essi sono ridotti alla “non esistenza” o ridotti al silenzio dalla classe dominante italiana, che controlla integralmente anche l’informazione, grazie ad una normativa anch’essa vetusta ed antiquata, bisognosa di una tempestiva e complessiva liberalizzazione dai “controlli politici” imposti da una normativa fascista che nessun parlamento repubblicano ha mai abrogato e riformato.
Per cui, d’un tratto, sono risolte senza fatica alcuna, questioni annose e dannose come quella delle presenza potente delle mafie nella società italiana che possiamo sintetizzare nel paradigma:
tutti mafiosi? Nessuno mafioso.
Ovvero : tutti corrotti? Nessuno corrotto.
Tutti indebitati? Nessuno indebitato.
Ma questo rappresenta un gioco assai pericoloso, poiché forzare il gioco adesso, equivarrebbe al veder comparire il Tilt nel gioco del Flipper, con l’oscuramento del piano di gioco e la sua immediata immobilizzazione.
E dopo il Tilt, come tutti sanno, non resta che attendere che appaia la scritta luminosa Game Over.
Ed il gioco è finito.
Per sempre.
Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X
Ribadisco..............sono felice della fine politica di Berlusconi,ma per fare quello che fara' Monti,innalzamento dell'eta'pensionabile,introduzione dell'ICI sulla prima casa ed aumento delle tasse,bastava un CRETINO qualunque,non e' necessario il "PROFESSORE".Se invece,Monti eliminera' i grandi privilegi,introdurra' una patrimoniale seria,fara'una lotta seria all'evasione fiscale e tagliera' radicalmente gli enormi costi della politica,dovro'ricredermi e ne saro' entusiasta.Pero'in questo non sono ottimista e penso,mio malgrado,che in questo momento la posizione della LEGA e' la piu'corretta.VEDREMO..........
Il PRIFISSORE Monti avi a fari una manopra restrigente,e u PD ci appuaia.
Ma siddu a stessa manopra l'avissi priposta Silviuzzu miu,un Pd ci appuiava?
No!!!
E picchi?
Picchi a Silviuzzu un sa fa appuiari ri nuddu !
E allura ?
Stampamu i BOT e poi sintiamu u BUATT..
Vai tu che io resto. I paludati e paludosi rituali della prima repubblica ritornano in auge. Colloqui quirinalizi. Dichiarazioni davanti alle telecamere. Segreti ricatti. Accordi sottobanco. Inciuci e brodaglia varia. Un armamentario arrugginito che sembrava appartenere definitivamente al passato. A quel giurassico politico che sembrava essere destinato al regno della polvere per sempre. Invece no. Certo, a rovesciamento avvenuto, tutto si è complicato dopo che il senatore Monti, con un abracadabra da principe della prestidigitazione, ha fatto uscire dal cilindro napolitaniano la sua intenzione di fare il politico a tutto tondo e la borsa, quella borsa a cui sono legati i destini di molti politici, non per le possibili operazioni finanziarie che possano avere in corso ma perché avevano legato il suo andamento negativo alla permanenza di Berlusconi a Palazzo Chigi, comincia ad inabissarsi. Forse la virata al ribasso dei mercati non c’entra niente. Ma forse un Monti (leggi governo del Presidente) politico che mira a portare a termine la legislatura, non piace per niente ai mercati. Perché l’unica discontinuità che il mercato registra è quel fatti più in là da sempre reclamato da Bersani e cricca. Allora, è giusto che si faccia con urgenza quello che c’è da fare come da programma Ue, e poi di corsa rimettere tutto nelle mani degli elettori. Perché la sovranità popolare sta nell’esito delle urne ed è giusto che anche Napolitano se ne faccia una ragione.