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"Procacciatrice di arcorine..."
E la Ronzulli querela Sonia Alfano
Mercoledì 30 Novembre 2011 18:35
Finisce alla Procura di Palermo la lite tra le due eurodeputate dell'Italia dei Valori, Sonia Alfano, e del Pdl, Licia Ronzulli, che non ha gradito l'appellativo di "procacciatrice di arcorine, certosine e grazioline" con cui la collega dell'Idv l'ha definita, facendo riferimento al suo presunto ruolo di reclutatrice di ragazze per le feste dell'ex premier Silvio Berlusconi. Ronzulli si è rivolta alla magistratura querelando per diffamazione Alfano e chiedendo l'oscuramento del blog della parlamentare e quello del partito in cui le frasi "infamanti" erano state riportate. Il pm di Palermo Geri Ferrara, competente in quanto Alfano risiede nel capoluogo siciliano, si è opposto alla richiesta facendo riferimento alle prerogative costituzionalmente tutelate del parlamentare per le opinioni espresse nell'esercizio delle funzioni. Ma il gip ha dato ragione alla querelante e ha oscurato il blog. Un duello a colpi di istanze giudiziarie risolta dal tribunale del riesame che ha accolto la tesi della Procura e ha riattivato sito e blog. La questione tra le due litiganti, però, non finirà così perché davanti al magistrato sfileranno, per essere interrogate, le frequentatrici dei festini con l'ex premier Berlusconi. Il pm, infatti, che deve indagare sulla presunta diffamazione dovrà accertare se quanto scritto da Alfano sia vero: insomma, se la Ronzulli ha realmente procacciato donne al premier e se i festini hard ci furono.
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non so nemmeno chi sia tale ronzulli, ma la definizione di "procacciatrice di arcorine, certosine e grazioline" data dalla alfano non può di certo essere non perseguibile perchè opinione data nell'esercizio delle funzioni parlamentari!!
Il rischio che il mio commento venga cancellato è molto alto, però....non riesco proprio a trattenermi.
C'è chi ha fatto carriera con le certosine e chi... con i grillini!
La vedo dura per la ronzulli... Basta leggere le ordinanze trasmesse dalla procura di Milano alla camera dei deputati in occasione della richiesta di perquisizione degli uffici di Berlusconi sul caso ruby... Ci sono le intercettazioni in cui la stessa ronzulli organizza una serata ad arcore... Berlusconi si incazzerà perché la stessa indagine verrà presa anche a Palermo.... Povera Ronzulli...
In linea di massima se una persona è un ladro, non gli si può dare del ladro pubblicamente, anche se lo è veramente. Quindi le intercettazioni c'entrano come i cavoli a merenda. Altra cosa è l'esercizio della critica in àmbito politico. E questo lo decide il magistrato. Il diverso avviso dei due che se ne sono già occupati dovrebbe far capire che è cosa né semplice né automatica.
GRAZIE.