Tra sequestri e dissequestri i locali palermitani vedono messe in discussione le licenze sui gazebo. In questo clima di incertezza chiediamo risposte al consigliere comunale Manfredi Agnello.
Quali sono i principali cambiamenti che impone il tanto temuto "nuovo regolamento"?
"La precedente normativa in materia era frutto della solita assicurazione dello status di "quieto vivere" tipico della realtà palermitana. Al di là dell'incoerenza sul rilascio di molte licenze, il vecchio regolamento ignorava quasi del tutto quanto previsto dal codice della strada o, al contrario, lo interpretava erroneamente. Adesso invece spero sia chiara la volontà di regolarizzare la materia rispettando le norme del codice e nello specifico dell'articolo 20, ritirando dunque le licenze per quegli esercizi che hanno realizzato gazebo sulla strada, sulle strisce blu o in condizioni "ibride" cioè per metà sull'asfalto e per metà sul marciapiedi".
Questioni di sicurezza?
"Il divieto di collocare i gazebo in questo modo ha anche la funzione di preservare il cittadino. Io immagino già un ubriaco che facendo un curva si trova un gazebo in mezzo alla strada. Sarà poco, ma ritengo sia comunque necessario dare un'impronta forte a questa situazione. Non vedo perchè città come Roma o Milano debbano avere ombrelloni e tavolini di plastica mentre a Palermo, dove tutto l'anno c'è una temperatura mite, si debbano tenere centinaia di gazebo. Fosse per me, li vieterei ovunque".
Ci sono altri motivi per portare avanti queste modifiche?
"Sicuramente sì. Uno di questi è che aprire un gazebo significa anche aumentare la metratura dell'esercizio. Così ogni singolo proprietario dovrebbe provvedere alla sanatoria che capiamo bene essere impossibile, o al contrario, dovremmo concedere un condono a tutti i gestori di locali con gazebo".
Quali sono i tempi per l'approvazione di questo regolamento?
"Io stesso ho richiesto che si riunisca la conferenza dei capigruppo, spero decisamente che la situazione si sblocchi entro il mese anche perchè ho già apportato varie modifiche al testo e sono aperto a qualsiasi consiglio per ulteriori miglioramenti. Non intendo al contrario sottostare alle logiche dell'assenza e della critica fine a se stessa. Chi non si presenterà, non avrà la possibilità di dire la sua".
Perchè ci sono stati casi di sequestro e successivo dissequestro a distanza di pochi giorni, come nel caso del Baretto?
"Purtroppo ancora non si sa. Posso solamente dire che il dissequestro è arrivato per espresso ordine dell'autorità giudiziaria. Nei prossimi giorni sapremo certamente il perchè".
Ultima modifica: 12 Dicembre 2011 ore 12:15
Il consigliere Agnello risponde:
"Perchè ci sono stati casi di sequestro e successivo dissequestro a distanza di pochi giorni, come nel caso del Baretto?
Il consigliere Agnello risponde:
“Purtroppo ancora non si sa. Posso solamente dire che il dissequestro è arrivato per espresso ordine dell’autorità giudiziaria. Nei prossimi giorni sapremo certamente il perchè”."
per questa domanda avevo già risposto qui ( prima ancora che fosse formulata):
scritto da sforza italia
2 dic 2011 11:52 am
Tutti coloro, già titolari di autorizzazione, che presenteranno i ricorsi sia amministrativi sia giudiziari li vinceranno, in pieno diritto. E’ tutta una farsa! (mutu cu sape u iuocu). Per norma giuridica elementare, il silenzio della P.A. a fronte delle istanze di rinnovo dell’autorizzazione equivale a tacito assenso!
Qualcuno di voi pensa ancora che politici e dirigenti comunali preposti non lo sappiano?
http://www.livesicilia.it/2011/12/02/i-gazebo-il-ciaffico-e-i-vigili-e-la-nostra-carissima-legalita/
Che schifo di città! L'unica proposta è il "bere" e "mangiare". Vivere il centro è insopportabile: caos di auto ovunque (spesso i negozianti le lasciano in doppia fila), moto piazzate su ogni marciapiede e nelle zone blu, bar e "purtùsi" che si sono allargati con ogni mezzo (il bar Aluia si è impadronito della via Mazzini e pure delle strisce pedonali sulle quali ha piazzato gli ultimi tavolini) e infine centinaia di ambulantii venditori di schifose "cineserie" (braccialetti, sciarpette, giocattoli, occhiali da sole..."). Inutile invocare l'intervento dei vigili urbani: non è competenza loro e se lo è, fanno in modo di guardare altrove.
I gazebo andrebbero sdradicati entro 24 ore.
Pard
on, sradicati, i gazebo andrebbero SRADICATI.
se , in Italia, SRADICASSERO i politici dalle loro poltrone e facessero governare i Generali non corrotti,forse qualcosina si aggiusterebbe.
@DANILA, ANCH'IO HO DENUNCIATO IL 21 NOVEMBRE QUANTO SOTTO RIPORTATO... MA CREDIMI TUTTO è TRANQUILLO.. IL FIORAIO HA OCCUPATO ANCORA DI PIù MARCIAPIEDE E CARREGIATA E PER INVIDIA ANCHE IL FRUTTIVENDOLO SI è PRESO 3 STALLI DI POSTEGGIO CON TANTE STRISCIE BLU.OLTRE CHE IL MARCIAPIEDE...... MI CHIEDO ANCORA UNA VOLTA MA GLI AUSILIARI DEL TRAFFICO PERCHè NON PERCORRONO PIAZZA NASCè FORSE PERCHè NON GLI è STATA ASSEGNATA.... GUARDA CASO SU VIA QUINTINO SELLA E VIA MAZZINI TI FANNO LA MULTA SE HAI IL PASS SCADUTO DA 10 MINUTI..... VERGOGNAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
"è vergognoso…… andate a piazza nascè dove potete rischiare la pelle se dovete svoltare da via quintino sella a piazza nascè, rischiate grossso!!!!!!!
perchè?????
perchè c’è un fioraio che ha, secondo me, “acquistato” la carregiata visto che NOON VIENE MAIIIIII MULTATO!!!!!!!!!!(occupa 4 stalli di zona blu)e li dispone tutte le sue rastrelliere per mettere in bella mostra le sue piante. peccato che sono poste proprio all’incrocio e se tu devi attraversare rischi la vita.
bene ogni tanto ci sono i vigili a prendere le multe alle auto posteggiate a piazza nascè, dove si sà, è vietato, ma non ho mai visto prendere una multa a questo prepotente; girando per via Mazzini la ciliegina sulla torta!!!!! ben 2 locali occupano in toto il marciapiede con piante e pedane….bene prendetela come denuncia perchè tutto ciò è un offesa"
taliati chi truvavo cc'à....
http://www.youtube.com/watch?v=Hn7FyuH9p9Q
ma è propriu iddu?
sintiti chi dici!
ho caputu buono???
ci vuoli curaggio!!!
c'è i muoriri!!!!
Boicottateli questi commercianti, io li boicotto, non compro e non porto nessuno. Che falliscano.
Serie "gazebo e dintorni": Edizione locale della sera
Lu Manfredi cunsigghieri
avi l’ibbis e l’orribisi
una vota l’adesione
na’tra vota a reazione!
Caro r. Agnello, quello che Lei dice potrebbe essere giudizioso, anche se non lo condivido per il semplice fatto che, nel rispetto delle normative vigenti al momento delle richieste di concessione, questa era stata accordata.
E di ciò non si è voluto tenere conto al momento di decidere i sequestri, che hanno arrecato, non poco, nocumento ai commercianti che, magari, vi avevano investito cifre considerevoli.
Di questo Lei non fa alcun cenno, ma, credo, che gli investimenti fatti andrebbero, e vadano, tutelati : è chiaro che mi riferisco a quei commercianti che hanno rispettato le regole e la messa in opera dei "gazebo".
Ritengo, inoltre, che tutt'altra storia sono, invece,tutte quelle installazioni TOTALMENTE abusive, che, pur non essendone certo, ci sono e, purtroppo, credo, ci saranno nella nostra città.
Tanto mi premeva dire a Lei ed ai frequentatori di Live Sicilia.
Distinti saluti.
rispondo solo al sig. "Jokers"...l'altro personaggio non merita la mia attenzione...(se vuole può pure continuare a dire quello che vuole...per me è punto di orgoglio essere preso in giro da lei).
Ho già chiesto e dichiarato che, una volta approvato il regolamento, si dian 30/60 gg. agli abusivi per smontare le strutture ed invece anche un anno a coloro che avevano ottenuto regolare concessione. Ho anche chiesto che. a seguire del regolamento, si porti subito in aula il PUT (piano urbano traffico). in tal maniera qualche esercente che dovrebbe mettersi in regola entro un anno, potrebbe già esserlo se nel PUT la strada dove ha l'esercizio diventasse "zona pedonale", allora tutto sarebbe risolto senza problema. Inoltre, dicevo, che si può benissimo lavorare senza gazebi, vedi Piazza Marina? ma solo con ombrelloni, teli in pvc e stufe adatte...
A terra tutti i gazebo e tendoni...è una vergogna...occupano marciapiedi e sede stradale senza alcuna regola....guardate come è ridotta piazza marina e via bottai: uno schifo...sembra un accampamento con disgustose presenze abusive in pieno centro storico accanto ai monumenti. Che schifo !! Per non parlare del mercatino intorno a Villa Garibaldi...un vergognoso suk covo di ricettatori di ogni specie! Chi li visita dovrebbe vedere la munnizza che rimane dopo. Boicottiamo questi posti..o siete complici dello schifo che producono !
Ma ai cittadini che non dormono la notte per il c....no dei gazzebisti chi ci pensa?Non desista Manfredi!
Serie : Scienza dell'infortunistica stradale e immaginazione
Il consigliere Agnello afferma:
“Il divieto di collocare i gazebo in questo modo ha anche la funzione di preservare il cittadino. Io IMMAGINO già un ubriaco che facendo un curva si trova un gazebo in mezzo alla strada.”
Squararisilla risponde:
Ma picchi, tri anni fa un c’innieranu mmriacuni menzu a strata… o u vinu era cchiù annaqquatu?
Un su putieva immagginari prima?
(domande retoriche ovviamente)
@ marcella
picchi cull'ombrelloni ri prastica c'è menu casinu?
Obiettivamente i gazebo se ritenuti illegali andrebbero smontati e messi da parte finchè i titolari non acquisissero le previste licenze e ovviamente supermultati per avere fatto i furbi!( Amici degli amici compresi )
E fin quì si tratta solo di applicare le regole.
Rimarrebbe, in ogni caso, il problema legato a quelle strade nelle quali inserire i gazebo provoca un restringimento tale delle carreggiate da creare problemi seri al traffico ed allo smog.
E quì non ci sono permessi comunali che tengano!
Il resto mi pare che siano solo chiacchere inutili!
Mi spiace veramente Sig. Agnello, ma non è normale quello che è successo a Palermo con i Gazebo. Mi è doveroso riconoscere come la stragrande maggioranza di essi siano un positivo servizio per i cittadini e per quei pochi turisti che arrivano a Palermo. E poi anche Lei che è Consigliere Comunale, non lo sapeva se erano abusivi o no? E se sapeva che lo erano perchè non ha denunciato come dovrebbe fare chi riveste il suo ruolo? . Continuo a dispiacermi per la continua imbarazzante mancanza di regolamenti e leggi certe. Pazienza, speriamo nel nuovo.
Palermo 102^ nella classifica delle città italiane più vivibili. Questo posto se lo merita tutto. Siamo agli ultimi posti da sempre e non si fa nulla per risalire.
PALERMO CITTA' IRREDIMIBILE vergogniamoci.
Strana citta' Palermo,auto sui marciapiedi e gazebi per la strada,ma quando metteranno ordine questi inetti politici?
E poi non si accorgano che ci sono venditori 'ambulanti' che in alcune zone hanno occupato strade e marciapiedi con le loro baracche?Ma che fa' la Polizia Municipale?Parlano solo di autovelox e telelaser(premetto che non sono mai stato multato,la mia bicicletta non supera i 50km ),per il resto non ci sono cose da sanzionare.Provate a fare un giretto a Mondello in una bella giornata,se sarete fortunati vi restera' un po' di spazio fra una auto in sosta ed un'altra.
@fuori dal coro. Non sono io che rilascio licenze , nè il consiglio comunale....e la mia battaglia contro l'abusivismo dura da quando sono entrato in politica...purtroppo non ho avuto i riscontri auspicati da parte di chi doveva....
Serie: curiosità di SQUARARISILLA
http://www.rosalio.it/2007/06/18/il-consiglio-comunale-proclamato/
Azzurri per Palermo (2 seggi)
AGNELLO Manfredi detto Anello
Scusassi a'ddumanna consigliere. ma picchì , vistu ca si chiama AGNELLO si fa chiamari ANELLO?
Si pigghiò r'invidia di Leoluca ....ca si chiama ORLANDO ma u chiamanu OLLANDO?
Dr. Agnello, grazie per la sua risposta : credo che sia ASSOLUTAMENTE di buon senso.
Ritengo che questa sia la strada per fare e migliorare.
Non voglio entrare in polemica con chi non la pensa così, perchè ritengo che ognuno abbia una sua visione delle cose ed una sua "storia".
Grazie, ancora.
Cordiali saluti.
bla bla bla e sempre e solo bla!
come diceva al Capone negli Intoccabili : questi politici sono solo chiacchiere e distintivo!
i fatti ci vogliono, i fatti!
La città è ormai da tempo abbandonata a se stessa e penso che tra chi installa i gazebo senza autorizzazione ( ed è consapevole, non facciamo i furbi! ) e chi invece dovrebbe vigilare ci sia una forma di "tolleranza" della serie "io che tu sai che io so"!
Ringrazio il sig. Jokers perchè capisce il mio impegno per una città con "regole e regolamenti", per il resto non posso pretendere che tutti la pensano come me...il pensiero è democrazia...del resto, come dico spesso, "non siamo tutti uguali...altrimenti non avremmo di chi sparlare"...
A Valentina dico: non faccia di tutta un'erba un fascio...io non parlo o sparlo mai senza avere conoscenza personale delle cose. Grazie
Serie: DRIBBLING
Cuntati li nummari ri cummienti
Sta partita finiu una a venti!