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Live Sicilia

Nessun attentato alla famiglia
Ma il rispetto delle libertà di tutti

Domenica 18 Dicembre 2011 05:53 di Alessandra Alongi

Sono cresciuta respirando politica, mio padre mi ha insegnato che niente è più importante della libertà di esprimere le proprie idee e me lo ha insegnato a sue spese, sopportando dibattiti più accesi della tribuna di Ballaró intorno alla nostra tavola ed è per questo che oggi ho scelto di scrivere; lo devo a chi mi ha insegnato il rispetto per la politica, lo devo a chi crede in me e soprattutto lo devo a chi oggi non ha fiducia nella politica.

Sono una ragazza di 25 anni e qualche tempo fa il dirigente provinciale della Giovane Italia, Gianfranco Arone di Valentino, mi ha chiesto di collaborare con lui nella Giovane Italia, ho accettato il suo invito con grande entusiasmo e abbiamo anche tanti progetti in cantiere. La giovane Italia è formata dai giovani del PDL, un partito che anche se attraversato da bufere di varia natura rappresenta ancora oggi un gran numero di cittadini. Qualche giorno fa collegandomi a Facebook ho letto le testuali parole sulla bacheca dell'onorevole Salvino Caputo: "Martedì pomeriggio Manifestazione promossa dal PDL, dalla Giovane Italia e da associazioni di volontariato cattolico contro il disegno di legge per le coppie di fatto"; ma cosa che mi lascia allibita è quanto Caputo aggiunge nei commenti successivi: "Uno scandalo. La Sicilia sprofonda nella crisi, non possiamo varare il bilancio per la mancanza di risorse e discutiamo di coppie di fatto".

Tutto ciò mi destabilizza mi è stato insegnato il rispetto per gli altri e soprattutto il buon senso. Veramente un onorevole dalla carriera politica decennale come Salvino Caputo vuole far passare il messaggio che la variazione di un bilancio sia più importante delle lotte civili altrui? Anche di quelle che magari non ci riguardano direttamente? Poi, si è tenuta la tanto attesa manifestazione e per fortuna i partecipanti erano pochissimi e altrettanto pochi sono stati i dirigenti del partito che hanno aderito ma qualche riflessione oggi è d'obbligo. Hanno inscenato matrimoni omosessuali, sbeffeggiando in piazza scelte personali di cittadini che non conoscono neanche, l'organizzatore della manifestazione Mauro La Mantia, nonché dirigente regionale della Giovane Italia dichiara che questa manifestazione è a difesa della famiglia... Vorrei che qualcuno mi spiegasse in che modo è stata difesa la famiglia.

Il ddl sulle coppie di fatto che tanto è stato discusso prevede anche: la creazione del “registro delle unioni civili” e soprattutto la facoltà, per i siciliani che raggiungano la maggiore età, “di poter designare una persona che abbia accesso alle strutture di ricovero e cura per ogni esigenza assistenziale e psicologica del designante ed a cui gli operatori delle strutture pubbliche e private socio-assistenziali possano riferirsi per tutte le comunicazioni relative allo stato di salute”. Non leggo in queste righe nessun attentato alla famiglia e se dovessi difendere la concezione di famiglia da qualcosa la difenderei da una società maleducata, che non ha rispetto dei principi, dei valori e soprattutto della correttezza. Era, comunque, doveroso specificare che quanto accaduto non è espressione ne del PDL nell'interezza del suo partito e tantomeno dei giovani del PDL.

 

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Commenti

  • 2011-12-18 08:37:29

    Su questo ha ragione La Mantia. Se non fosse per loro l'ipocrisia generale tacerebbe sul punto.
    Con questo Ddl si mettono insieme due cose completamente diverse.
    Le coppie omosessuali e quelle etero non sposate.
    Le prime non possono essere "sdoganate" da una legge regionale. Ci vuole, anzi, una modifica della Costituzione. Ma credo non sia opportuno equiparare questo tipo di unione con una vera e propria famiglia. In ogni caso, ripeto, non è la mia o la vostra opinione che conta, quanto quella che sulla materia la Sicilia non ha competenze, nemmeno secondo l'amplissima autonomia del 1946.
    Parola di autonomista.
    Sul secondo punto, a parte che si tratta sempre di diritti civili, e quindi potenzialmente esterni alle competenze della Sicilia, si tratta di volere dare a tutti i costi diritti a chi non li vuole. Se diamo riconoscimento alla "famiglia di fatto", questa non è più di fatto è "di diritto", o no?
    Ma se io voglio semplicemente convivere senza diritti e obblighi con una donna, sarà un mio diritto o no?

  • 2011-12-18 08:55:40

    Signorina, é una mia impressione o le sue precisazioni rivelano l'assenza di dialogo nel Pdl e un certo protagonismo pre-elettorale di alcuni suoi componenti, come si evince dalle dichiarazioni rilasciate... ?

  • 2011-12-18 09:47:16

    io credo che qui non si tratti di attentati contro o di favori pro, ma semplicemente dell'incapacità abberrante del parlamento siciliano. la Costituzione e lo statuto non assegna all'Ars alcuna competenza in materia, e quindi siamo dinnazi all'ennesima perdita di tempo, peraltro di cattivissimo gusto, considerato la delicatezza della materia. e quel che peggio è che si alimentano manifestazioni sul nulla, per evitarsi quelle dei tanti precari e dei tanti senza lavoro, per i quali l'Ars è il governo regionale hanno il dovere di operare. Dispiace constatare che i giovani non sappiamo il funzionamento delle istituzioni e a cosa sono preposte e vadano dietro i capricci di chi invece di pensare a loro e al loro futuro, li impegnano su argomenti certamente importanti, ma fuori dalle competenze di questi psudo deputati. Io non entro nel merito, proprio perchè questi signori non sono deputati a trattare questi argomenti.

  • 2011-12-18 09:56:27

    E dopo questo articoletto il PDL ha perso definitivamente il mio voto....

    Massimo Decimo Meridio cerca ufficialmente una nuova casa fatta di valori e principi che muovono sulla scia di Dio, Patria e Famiglia!!!

    S.na Alongi, grazie, aspettavo la gocciolina che facesse traboccare un immenso vaso...il vaso della pazienza....

  • 2011-12-18 10:58:34

    Seguo la politica cittadina, comprese le attività di Giovane Italia e del Pdl. Francamente non ho mai sentito iniziative condotte da questa "dirigente" di nome Alessandra Alongi (il cui cognome ricorda solo il padre, noto politico del Pdl). Ogni posizione è legittima, ma onestamente non basta scrivere un articolo su livesicilia per essere soggetto politico. Vorremmo vedere Alessandra Alongi nell'attività di militanza. Nelle scuole, nelle facoltà e nelle piazze conosciamo solo la Giovane Italia rappresentata da quei ragazzi che si battono contro il ddl sulle unioni civili. Della "Giovane Italia" rappressentata dalla Alongi (non sappiamo neanche se esista) non abbiamo mai visto nessun atto politico.

  • 2011-12-18 11:10:02

    Con questo articolo finalmente ho capito che nel Pdl non ci sono solo i giovani di An. Forza ragazzi!

  • 2011-12-18 11:50:10

    A parte le giuste osservazioni sulla competenza specifica del parlamento siciliano, è sorprendente il fatto che a "difesa della famiglia" si ergano esponenti del PDL.

    Un partito il cui capo supremo e indiscusso ha difeso un famiglia sola: quella di Mubarak.

  • 2011-12-18 11:55:17

    il sogno liberale si infrange sugli scogli del perbenismo medio borghese confessionale di una gran parte del pdl.

    Il riconoscimento delle coppie o dei nuclei familiari passa attraverso il concetto di nucleo familiare.
    Ci si puo' riconoscere come nucleo familiare sia come single. come etero , come omosessuale.
    Nei paesi civili tutto cio' e' riconosciuto da decenni.
    Unire politicamente in un aggregato che fa riferimento alla liberta' gente che con il concetto di liberta' ha un rapporto di insofferenza totale la dice lunga sulla tristezza del momento politico.

    Vedere scritte contro le coppie gay firmate dai giovani del pdl mi impone una riflessione:
    le battaglie fatte negli anni 70 sul rispetto delle liberta' con la L maiscola hanno avuto cosi' poca aderenza sulle giovani generazioni attuali???
    Se esiste un minimo di autonomia giovanile anche nel pdl vedremo cosa sapranno dire di nuovo.

    Non si sentano lesi da chi esprime la propria esistenza familiare in modo diverso dalla "norma".
    Non e' normale la gestione della citta'. non e' normale la visione su plastico della citta' futura che non si e' realizzata nel decennio cammaratesco passato.
    Non e' normale lo squallore che si respira nelle vie della citta' con negozi deserti e unnincremento vertiginoso di accattoni e questuanti.

    Prego la sig,na Alongi di iniziare un percorso di analisi sulla liberta' che emerge da queste impostazioni del pdl.

    Se, come suppongo, si tratta della stessa Alessandra Alongi che conosco, sono certo che qualcosa di alternativo alle linee guida confessionali e parrinesche possa venir fuori.

  • 2011-12-18 12:48:20

    Fatta la manifestazione attendiamo come promesso le dimissioni da parte dell'autrice di un simile scempio.
    PDL, Giovane Italia e Ass. di Volontariato Cattolico, come per altro specificato dal Segr. Naz. A. Alfano, SONO E SARANNO in difesa dei VALORI DELLA FAMIGLIA TRADIZIONALE.
    Chi non ci sta vada con Pannella.
    Marcello Rossi
    Dirigente - Consigliere
    Giovane Italia
    Provincia di Palermo

  • 2011-12-18 12:51:31

    Massimo Decimo Meridio, se vuole può avvicinarsi al nostro gruppo che basa il suo stile di vita su Dio , Patria e famiglia pur essendo del PDL.
    Alessandra Alongi parla a nome di se stessa e non di un soggetto Politico. Vedasi l articolo di Daniele.

  • 2011-12-18 12:55:05

    brava Alessandra!!!

  • 2011-12-18 12:57:43

    Brava alessandra alongi! Sei sprecata a destra,dove tanti non ti meritano. Per fortuna però anche a destra ci sono persone che rispettano la libertà e i diritti delle minoranze. Un applauso sincero a donne coraggiose come alessandra che non si adeguano alla componente bigotta, bacchettona,oscurantista e clericofascista della destra. Ps:massimo decimo meridio, non siamo per fortuna nel ventennio fascista,che ha distrutto l'italia. Ora e sempre resistenza!

  • 2011-12-18 12:59:40

    Inoltre gentile Alessandra Alongi, mi piacerebbe sapere, a parte questo quanto mai fuori luogo articolo in cui si firma espressione di un gruppo che è sconosciuto ai suoi stessi colleghi colleghi, cosa ha fatto in qualità da dirigente da quando ha ricevuto la quanto mai fuori luogo carica.
    Si dia il caso che siamo stati nominati nello stesso periodo e che mai e poi mai la si è vista militante e operativa in ambito giovanile. Sono certo però che saprà dimostrarmi che è stata solo una mia distrazione il non essermi accorto del suo operato.
    Cordialmente
    Marcello Rossi
    Dirigente - Consigliere
    Giovane Italia
    Provincia di Palermo

  • 2011-12-18 13:11:17

    Noto comunque che ci sia molta democrazia se una dirigente della giovane Italia deve apprendere delle iniziative giovanili su un portale. Che abbiano forse gli ex an strumentalizzato il movimento giovanile del pdl costringendo altri ragazzi a creare associazioni parallele? Forse per questo non ha mai sentito il nome di Alongi in giovane Italia. Poi se la giovane italia e' rappresentata da quelli che c'erano all'ars direi che siete messi proprio male

  • 2011-12-18 13:32:56

    Gentile Marcello Rossi, le dimissioni - se vuole - le vada a chiedere nelle sedi competenti. Qui su Livesicilia c'è libertà di parola. Contribuisca con le idee, se crede. I congressi fateli altrove. Saluti.

  • 2011-12-18 13:50:00

    Copio e incollo da Marcello Rossi: "PDL, Giovane Italia e Ass. di Volontariato Cattolico, come per altro specificato dal Segr. Naz. A. Alfano, SONO E SARANNO in difesa dei VALORI DELLA FAMIGLIA TRADIZIONALE".

    Per ulteriori informazioni chiedere al sig. Berlusconi Silvio.

  • 2011-12-18 13:57:17

    Alessandra Alongi potrebbe iscriversi al PD (ma il suo papà non darebbe il permesso)...

  • 2011-12-18 14:08:34

    Anche io faccio parte di quella Giovane Italia della quale si parla poco! Vi spiego perché : noi non impieghiamo il nostro tempo ad organizzare manifestazioni su manifestazioni. Non si sente parlare di noi perché noi impieghiamo il nostro tempo a fare "politica" che per noi ha un solo significato: occuparci e prenderci cura del nostro territorio, stare a contatto con i problemi dei nostri paesi e nel nostro piccolo cercare di risolverli; noi non organizziamo manifestazioni con il fine ultimo di essere chiacchierati. Noi lavoriamo sul territorio! Noi facciamo politica! Io sono dalla stessa parte di Alessandra e ne sono fiera, anche perché la nostra parte è quella che non ha mai imbrattato i muri con scritte contro i gay!

  • 2011-12-18 14:25:30

    Dimissioni da che, hanno mai fatto un congresso questi?

  • 2011-12-18 15:14:05

    Buona domenica a tutti i lettori di livesicilia. Ho avuto modo di concentrare oggi la mia attenzione su quanto scritto dalla mia amica alessandra. Ho avuto modo di leggere i commenti a seguire di chi legittimamente ha espresso un parere discorde a quanto da essa scritto. Io credo che le posizioni di alessandra siano coraggiose. Oggi il mondo è cambiato,la società è cambiata e le esigenze sono cambiate. Io penso che sia giusto batterci e difendere la nostra cultura, il nostro credo,ma ciò nn significa a mio parere imporli su quelli altrui. Io credo nella famiglia tradizionale, una famiglia sana a mio avviso è la base per una società sana, famiglia che nn vedo diversa a quella a me conosciuta e ossia composta da padre madre uniti in matrimonio e prole.Ma è innegabile che la realtà di oggi ci porta a constatare che sono tantissime le persone che invece hanno altre esigenze e altri modi di concepire e vivere le unioni tra loro, e a questa fetta di popolazione occorre dare risposte nel rispetto della vera funzione della politica. Questa è la mia umilissima opinione. Detto questo vorrei fare delle precisazioni perchè chi legge magari può avere una idea piu chiara di come sia strutturata la giovane italia qui in provincia e che alessandra alongi nn è una pazza che si sveglia e dice io oggi parlo in nome e per conto di qualcosa che non sono. Lo scorso anno alessandra insieme al sottoscritto ,al signor cristin silvestro e alla signorina giusi agrusa,fummo nominti nel direttivo provinciale della giovane italia della provincia di palermo il cui coordinatore è gianfranco arone.Successvamente dopo acuni incontri in accordo con il coordinatore,io fui raggiunto telefonicamente in quanto assente alla riunione,si decise di incaricare l amico marcello rossi cme responsable operativo per cui se nn esiste la parte politica alla quale fa riferimento alessandra,nn esiste quella alla quale faccio riferimento io e lo stesso marcello. In realtà il problema è un altro . e' l assurda e folle esistenza di due coordinamenti provinciali all interno della giovane italia. uno sponda ex forza italia che in questo caso è quello al quale fa riferimento alessandra e uno sponda ex an. che ha come punto di riferimento regionale l amico mauro la mantia. Io penso che sia arrivato il momento che anziche pretendere chiarezza e unita' ai nostri rappresentanti, dobbiamo prima imporcela noi. Non è possibile continuare questo teatro. Io vedo la giovane italia come un grande movimento unitario che riesce ad essere la sintesi delle varie anime presenti al suo interno.Io invece dall esterno avverto che c è una lotta a che un gruppo delegittimi l altro. . Cosa che tra l altro sarebbe impossibile perchè nessuno è superiore all altro.Spero che prima o poi si possa instituire un tavolo del dialogo. Sarebbe uno storico momento di crescita per tutti riuscire a mettere da parte odio e le antipatie personali per un bene comune.Chiedo scusa per l intromissione e a auguro a tutti voi una buona settimana.

  • 2011-12-18 15:33:10

    Che dire: come disse il grande poeta Robertetti, non ho nulla in contrario né con i gay né con i neri, purché il fenomeno non si presenti contemporaneamente. Alongi, dovresti rivedere i movimenti politici con cui potresti avere feeling.

  • 2011-12-18 17:29:53

    Condivido Valentina Candela, purtroppo siamo di fronte ai soliti intellettuali da strapazzo che poi quando si candidano prendono 3 voti. Perché non dicono nulla di come vengono gestiti i servizi sociali a Palermo? Forse perché e' uno dei loro? Questa e' politica! Perche' non pensano alle famiglie palermitane senza assistenza domiciliare per gli anziani? O ai disagiati psichici? Anche loro sono gay o famiglie di serie b?

  • 2011-12-18 17:43:49

    Cara Alessandra,
    Questo articolo rappresenta il sogno di quel movimento in cui per anni ho sperato. Un movimento fatto di idee diverse che riuscissero a trovare una sintesi ed una libertà che non creasse divisioni ma ricchezza di contenuti e ricchezza di valori. I commenti ahimè rappresentano quello che invece e' il movimento Giovane Italia che non si distanzia molto dal Pdl. Ma di questo non voglio occuparmene piu' per ragioni che tu bene conosci! Certo un consiglio mi sento di dartelo: leggo alcuni commenti pesanti che tu di certo non meriti ed ancor piu grave e' il fatto che ti vengano mosse accuse pesantissime da alcuni che si alzano ad essere dirigenti del nulla e che collaborano proprio con chi in quel ruolo ti ha voluta. Quindi una riflessione ti invito a farla!
    Con stima,
    Giancarlo

  • 2011-12-18 18:29:50

    ho letto un po tutto quello che c'è scritto su, e onestamente credo che le libertà di parola e di pensiero sono vietate solo dai comunisti, visto che il comunismo è deceduto qualche anno fa, ognuno di noi, anche se nello stesso partito, la può pensare in modo diverso e non per questo venire messo alla gogna quindi per me è ALESSANDRA DI QUELLO CHE VUOI SE LO PENSI io ti appoggio!!!!

  • 2011-12-18 18:40:49

    io credo che, a mio modestissimo e umilissimo parere, il commento del sig. rossi è un pò fuori luogo. La signorina Alessandra ha semplicemente espresso il proprio parere su questo ddl sottolineando il fatto che all'interno del proprio grippo ci siano persone che hanno dimenticato il significato della parola POLITICA, hanno perso gli ideali di libertà e giustizia; la POLITICA deve rappresentare tutti i cittadini soprattutto le minoranze che hanno mezzi minori per difendersi e che grazie ad internet riescono finalmente a dare voce alle loro idee e alle loro opinioni. La signorina Alessandra è una giovane ragazza che crede ancora nei valori di libertà e che non è rimasta certamente a guardare mentre il mondo intorno a noi cambiava. I cambiamenti avvengono è bisogna prenderne atto, soprattutto nel mondo odierno. Anche la POLITICA deve cambiare, i giovani di oggi si sentono poco rappresentati dai politici, anzi dalle caste, e lo si può notare soprattutto nei piccoli paesi come il mio, dove giovani di destra e di sinistra( per questo pendo che destra e sinistra ora come ora non fa più differenza) si trovano d'accordo sulla totalità dei problemi politici odierni. Si sta per attraversare una fase politica( almeno è quello che vediamo noi), in cui il dibattito si sposta sul bene comune e non sul contro comune. I politici(almeno negli alti ranghi) pensano soltanto ad andare l'uno contro l'altro perdendo di vista il fine ultimo. Vedo molto spesso i politici come dei burattini manovrati non da Berlusconi come credevo che fosse, ma dai soldi che noi onesti cittadini sborsiamo per arricchire le loro già capienti tasche.Alessandra ha soltanto detto ciò che molti giovani pensano degli ideali della famiglia e il sig. rossi ha attaccato in modo meschino sviando la discussione su un altro piano cosi come i politici di altro rango fanno tutt'ora attaccandosi gli uni contro glia altri quando poi sotto sotto si stringono le mani. Alessandra rappresenta la politica vera e nuda, quella che si batte tanto per il piccolo tanto per il grande. Ancora una volta è riuscita a farmi capire e a farmi sperare che la il cuore vero della POLITICA batte ancora sotto lo scuro petto dei simboli politici.

  • 2011-12-18 19:36:42

    Grande Ale!!!!! Ti dico subito che ho apprezzato ancora una volta lo spirito con il quale riesci a dire ciò che pensi. La mia stima nei tuoi confronti continua a crescere assieme al tuo grande impegno per la POLITICA VERA, quella fatta di sincerità e concretezza! Gli "amici" che reagiscono criticando la tua libera espressione cercano solamente di intimorire una DONNA che sicuramente raccoglie e raccoglierà molti più consensi di loro. La POLITICA di oggi non è più quella dei colori e dei simboli, oggi bisogna essere presenti nel territorio e vivere con la società che ci circonda, e come stai dimostrando a prescindere dalle idee e dagli ideali bisogna comunque essere per questa società un VALORE AGGIUNTO, tu mia cara lo sei! Felice di militare nella tua stessa parte politica, ancora una volta ribadisco che una donna come te in politica è RICCHEZZA per l'intera collettività!
    Con sincera stima,
    Alessandro.

  • 2011-12-18 20:39:06

    Esiste una destra buona: libera, liberale, mentalmente aperta e onesta. E' la destra europea che vede in Alessandra Alongi e nel suo articolo un pensiero coerente col resto del continente. Poi esiste la destra "all'italiana": vetusta, razzista, a sprazzi anche violenta. Io tifo per quella di Alessandra. Una destra che lavora contro quella che grida. Se gli uomini e le donne della destra fossero impegnati umanamente e mentalmente come Alessandra Alongi, io voterei addirittura per il Pdl...Ale...Il mondo non è ancora pronta per chi è forte come te...Resisti...e vincerai.

  • 2011-12-19 01:12:04

    Non ho visto nelle parole di Alessandra nulla di scandaloso. Il fatto che alle porte del 2012 si possa pensare a forme di unione diverse da quelle del matrimonio cattolico o civile, non è certo la legge che lo definisce, ma l'ormai elevatissimo numero di persone che si "uniscono" in clandestinità. Se il loro desiderio è quello di poter stare insieme, godendo di diritti come la visita del compagno/a in ospedale, diritti ereditari in loro favore rispetto magari a parenti fastidiosi o assenti, o anche un semplice pezzo di carta dove si evinca che le 2 persone liberamente scelgono di vivere insieme, per me questo è un diritto che dovrebbe assolutamente essere concesso.
    Sono maschio, eterosessuale, eppure sto andando a vivere da solo col mio migliore amico, e probabilmente se fosse necessario, vorrei che egli potesse godere dei diritti sopracitati.
    Trovo curioso al limite dello scandaloso, che in un partito dove si è perso il conto dei fulgidi esempi del caro leader,e dove il dialogo è quasi sempre stato una facciata e non una realtà, si possa andare contro chi esprime un diverso punto di vista. Mi complimento con Alessandra per l'evidente emozione con cui ha scritto il pezzo e che riesce a far trasparire.
    Vorrei esprimere anche un'ultima opinione, fondamentale a mio parere.Lo Stato dovrebbe anche sapere dove è giusto fermarsi. Ci sono persone che NON VOGLIONO che le loro unioni, omosessuali o eterosessuali vengano registrate, sottoposte a regole, o pezzi di carta.E' giusto quindi che siano liberi di stare insieme senza vincoli, e che il loro diritto sia ugualmente garantito.

  • 2011-12-19 12:23:38

    Al di la del mio "credo" e del fatto che io da sempre sono per la famiglia e che bisogna andarci con i piedi di piombo quando si parla di questo argomento, ritengo che in qualunque modo l'imposizione, sia questa di religione, idee, pensieri o quant'altro sia sbagliata. Ognuno è libero di scegliere ciò che vuole fare della propria vita pur mantenendo il rispetto verso gli altri. Brava Alessandra. Hai fatto bene a parlare. Il pensiero di alcuni non può e non deve essere identificato in quello di un intero partito, al quale appartengo orgogliosamente, al di là di quello che è successo e che si è detto. Io faccio parte della Giovane Italia, ma ripeto pur essendo contrario per una questione di pensiero alle coppie di fatto, ritengo che la libertà esista anche in questo. Brava Alessandra, come sempre hai il coraggio di dire la tua senza guardare altro ma rimanendo sempre rispettosa e composta. Sono orgoglioso di esserti amico. Viva la politica vera, quella che si occupa del sociale, dei problemi veri e che li analizza senza lasciarsi andare a colpi di testa.

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