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sinceramente mi pare difficile che un'interruzione di gravidanza possa causare la morte, soprattutto a due settimane di distanza.
Mi sembra che si è entrati in un circolo vizioso in cui qualsiasi fatalità, che pure può esistere, viene additata come "malasanità".
Ma se si muore pure per un banale intervento di appendicite?!??! Siamo nelle mani di gentaglia, incompetente e svogliata, credo proprio che questa povera donna sia capitata nel momento sbagliato,il periodo natalizio,periodo critico, TUTTI IN FERIE!!!! Si dovrebbero vergognare taluni medici,infermieri etc..etc..fatevi un'esame di coscienza,se ne avete una....e andatevene a casa!!!!!!! Malasanita0...INNATA!
le fatalità saranno presto svelate dalle indagini, in quel caso nessuno verrà accusato di niente. Trovo quindi semplicemente ridicolo questo spauracchio che ha preso tutti i medici e questo difendersi per categoria: medico difende medico. Chi si sente preparato e sa di avere la coscienza pulita dovrebbe essere favorevole a stanare i negligenti e dovrebbe dormire sonni tranquilli. così fate solo la figura di chi ha la coda di paglia.
( cmq mi sembra pesante la coincidenza della morte subito dopo un intervento - aborto in questo caso -).
E' la routine che porta i medici ad essere spesso superficiali, presi dal loro delirio di onnipotenza. La facilità con cui si decide di interrompere una vita (5 MILIONI di innocenti uccisi in 30 anni di legge 194, un'intera generazione)fa perdere di vista la gravità del crimine commesso (l'aborto è OMICIDIO legalizzato) e di conseguenza la donna viene trattata come se subisse un qualsiasi intervento di poco conto. Anche se questo non è un caso di aborto volontario, la visione di una donna sdraiata in sala operatoria nelle mani di questi aguzzini mi fa inorridire...