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Live Sicilia

Muore dopo l'aborto
La Procura apre l'inchiesta

Lunedì 09 Gennaio 2012 16:16

La procura di Palermo ha aperto un'indagine sulla morte di una donna di 32 anni deceduta due settimane dopo un'interruzione di gravidanza a cui era stata sottoposta all'ospedale Cervello. L'inchiesta, coordinata dal pm Gianluca De Leo e ancora a carico di ignoti, è stata avviata dopo la denuncia presentata dal marito della paziente. I carabinieri hanno sequestrato oggi la cartella clinica e nelle prossime ore si deciderà la data dell'autopsia. Il decesso è avvenuto il 6 gennaio. La donna nei primi di dicembre era andata nel reparto di ginecologia del Cervello per un controllo di routine. Durante la visita i medici hanno accertato che il feto era morto e hanno sottoposto la paziente a un raschiamento e a una cura farmacologica. L'ultimo controllo in ospedale risale al 27 dicembre. Il 6 gennaio la giovane si è sentita male ed è morta nella sua abitazione.

Secondo gli inquirenti parlare di mala sanità è ancora assolutamente prematuro. Il medico legale sta visionando la cartella clinica per capire se possa ipotizzarsi una responsabilità dei sanitari che, comunque, non sono ancora iscritti nel registro degli indagati.

(Fonte ANSA)
Ultima modifica: 10 Gennaio ore 10:12

 

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Commenti

  • 2012-01-09 18:49:02

    sinceramente mi pare difficile che un'interruzione di gravidanza possa causare la morte, soprattutto a due settimane di distanza.
    Mi sembra che si è entrati in un circolo vizioso in cui qualsiasi fatalità, che pure può esistere, viene additata come "malasanità".

  • 2012-01-09 19:12:37

    Ma se si muore pure per un banale intervento di appendicite?!??! Siamo nelle mani di gentaglia, incompetente e svogliata, credo proprio che questa povera donna sia capitata nel momento sbagliato,il periodo natalizio,periodo critico, TUTTI IN FERIE!!!! Si dovrebbero vergognare taluni medici,infermieri etc..etc..fatevi un'esame di coscienza,se ne avete una....e andatevene a casa!!!!!!! Malasanita0...INNATA!

  • 2012-01-09 21:53:16

    le fatalità saranno presto svelate dalle indagini, in quel caso nessuno verrà accusato di niente. Trovo quindi semplicemente ridicolo questo spauracchio che ha preso tutti i medici e questo difendersi per categoria: medico difende medico. Chi si sente preparato e sa di avere la coscienza pulita dovrebbe essere favorevole a stanare i negligenti e dovrebbe dormire sonni tranquilli. così fate solo la figura di chi ha la coda di paglia.
    ( cmq mi sembra pesante la coincidenza della morte subito dopo un intervento - aborto in questo caso -).

  • 2012-01-10 10:23:42

    E' la routine che porta i medici ad essere spesso superficiali, presi dal loro delirio di onnipotenza. La facilità con cui si decide di interrompere una vita (5 MILIONI di innocenti uccisi in 30 anni di legge 194, un'intera generazione)fa perdere di vista la gravità del crimine commesso (l'aborto è OMICIDIO legalizzato) e di conseguenza la donna viene trattata come se subisse un qualsiasi intervento di poco conto. Anche se questo non è un caso di aborto volontario, la visione di una donna sdraiata in sala operatoria nelle mani di questi aguzzini mi fa inorridire...

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