• Condividilo su
  • Commenta
  • Stampa
Live Sicilia

Rimpiange i suoi uccelli
Potrà tenere cinque cardellini

Mercoledì 08 Febbraio 2012 10:27 di Riccardo Lo Verso

Dovrà accontentarsi di prendersi cura di cinque cardellini e di un falco pellegrino. Su di loro dovrà concentrarsi l'affetto di Sebastiano Giresi, costretto a separarsi da tutti gli altri uccelli rapaci che il giudice gli ha sequestrato. Perché di affetto si tratta. Dinanzi al giudice per le indagini preliminari Lorenzo Matassa l'indagato ha raccontato il dramma della separazione dai suoi amati volatili.

Tutto inizia il 18 ottobre 2010 quando gli agenti della Guardia forestale scoprono e sequestrano nella casa di Giresi, un seminterrato in via Empedocle Restivo, un gufo reale, sette poiane due falchi pellegrini, due sparviere, due gheppi e cinque cardellini.

E' toccato al difensore, l'avvocato Laura Oddo, portare in aula i sentimenti dell'indagato. Nell'ultimo decennio gli animali erano diventati parte integrante della sua vita. A loro ha dedicato tutto il suo tempo libero. Nel 2007 ha avuto la gioia della nascita di tre esemplari (due femmine e un maschio) di falco. Ha visto le uova schiudersi nell'incubatrice comprata e piazzata nella sua abitazione.

Il giudice gli ha dato ragione solo in parte. Quasi tutti i rapaci restano al centro Lipu di Ficuzza. Giresi, è proprio il caso di dirlo, potrà riabbracciare cinque cardellini e un falco.

 

  • Condividilo su
  • Commenta
  • Stampa

Commenti

  • 2012-02-08 14:14:37

    Lorenzo Matassa dimostra ancora una volta di essere un giudice e non un burocrate.

Commenta anche tu la notizia

* Campi obbligatori

Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:

  • espressioni volgari o scurrili
  • offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
  • esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati. Si raccomanda di rispettare la netiquette.