"Centrodestra, lavoro per ricomporre"
Giovedì 23 Febbraio 2012 10:21
"Ho fatto la mia scelta a favore di Costa ma continuo a lavorare per una ricomposizione del centrodestra. Sarebbe un errore non convergere tutti sul nome del presidente del Coni”. Così il leader di Grande Sud Gianfranco Miccichè, intervistato da ‘la Repubblica’.
Sull’incontro avuto nei giorni scorsi con il segretario nazionale del Pdl Angelino Alfano, l’esponente del movimento arancione rivela: “Ad Angelino ho detto di levarsi dalla testa” l’idea che Grande Sud possa sostenere alle elezioni amministrative di Palermo un candidato del Pdl, “non ci sono le condizioni. In seconda battuta Alfano mi ha chiesto di adoperarmi per favorire l’allargamento al Pdl della coalizione che sostiene Costa”.
Possibilità che Miccichè non scarta, anzi riferendosi al vertice avuto ieri con il presidente della Camera Gianfranco Fini e il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini, il leader di Grande Sud spiega: “ho detto loro che un candidato del Pdl, oggi, è probabile che arrivi terzo alle amministrative. Ma non è scontato. Se il Terzo Polo non arriva neppure al ballottaggio, invece, meglio che prenoti la chiesa per il funerale”. E sulle riserve espresse da alcuni esponenti di Fli e dal presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo su un possibile accordo con il Pdl a Palermo, Miccichè è chiaro: “ma perché dobbiamo favorire una conventio ad excludendum? Solo per far contento Lombardo che di solito si diverte a spaccare i partiti? E’ il momento di lavorare di testa – sottolinea il leader di Grande Sud –, non di stomaco. Qui dobbiamo costruire la casa dei moderati, dobbiamo mettere su un nuovo polo che non è quello della libertà e non il terzo. E non si può fare tenendo fuori quella ampia fascia dei moderati che sta nel Pdl. Fini e Casini stanno ragionando”.
Sull’incontro avuto nei giorni scorsi con il segretario nazionale del Pdl Angelino Alfano, l’esponente del movimento arancione rivela: “Ad Angelino ho detto di levarsi dalla testa” l’idea che Grande Sud possa sostenere alle elezioni amministrative di Palermo un candidato del Pdl, “non ci sono le condizioni. In seconda battuta Alfano mi ha chiesto di adoperarmi per favorire l’allargamento al Pdl della coalizione che sostiene Costa”.
Possibilità che Miccichè non scarta, anzi riferendosi al vertice avuto ieri con il presidente della Camera Gianfranco Fini e il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini, il leader di Grande Sud spiega: “ho detto loro che un candidato del Pdl, oggi, è probabile che arrivi terzo alle amministrative. Ma non è scontato. Se il Terzo Polo non arriva neppure al ballottaggio, invece, meglio che prenoti la chiesa per il funerale”. E sulle riserve espresse da alcuni esponenti di Fli e dal presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo su un possibile accordo con il Pdl a Palermo, Miccichè è chiaro: “ma perché dobbiamo favorire una conventio ad excludendum? Solo per far contento Lombardo che di solito si diverte a spaccare i partiti? E’ il momento di lavorare di testa – sottolinea il leader di Grande Sud –, non di stomaco. Qui dobbiamo costruire la casa dei moderati, dobbiamo mettere su un nuovo polo che non è quello della libertà e non il terzo. E non si può fare tenendo fuori quella ampia fascia dei moderati che sta nel Pdl. Fini e Casini stanno ragionando”.
Ultima modifica: 23 Febbraio ore 13:35
























Miccichè sei ridicolooooooooooooooooooo! Sei l'artefice numero 1 del disastro palermitano e ancora continui a parlare? Ma la conosci la parola vergonga?
Una cosa soltanto avevi fatto di corretto, avevi preso le distanze dal pdl e adesso cosa fai? Cerchi di ricucire?!?!?!?!?!?!?!? Ti interessano soltanto le poltrone, sei la fotocopia di lombardo, inutile che lo attacchi.
Giusto miccichè siamo palermitani non lasciamo la città a lombardo che già cià rovinato. Palermo è dei palermitani lombardo il monarca lo va a fare a Catania.
CHE TRISTE CONSTATARE COME GIORNO DOPO GIORNO QUESTO SITO STIA DIVENTANDO SEMPRE PIU' UNO SFOGATOIO PER GENTE FRUSTRATA...
Se Pdl e Fds sosterranno Costa, il centrodestra si assicurerà Palermo, oltre alla possibilità di ragionare serenamente in vista delle prossime consultazioni.
privo di contenuti
Gianfranco,invece tu a cosa ti diverti?
Ginfra` sei grande, fate l'accordo con il PDL e vediamo Arraffaele cosa fa'
Capisco che tutti i fedeli di una sinistra sempre più spaccata, arroganre e inciuciona non vorrebbero che il ragionamento di Miccichè vada in porto, ma io me lo auguro anche se non amo molti elementi di quelli che farebbero parte della coalizione. Ma vogliamo affidare la città a Ferrandelli o alla zia? Dio ce ne scampi!!!
Approvo tutto quanto detto da Massimo.....purtroppo la linea di un discorso quasi-serio è proprio questa!
Con un piccolo sforzo in più, Dio potrebbe scamparci da Ferrandelli, dalla zia, da Arraffaè e da tutti questi incompetenti, impuniti politicantùcoli. Potrebbe mandarci, a che ci siamo, una persona seria, di qualunque schieramento, ma che sia seria e responsabilmente competente.
Amunì, capisco che la richiesta è impegnativa, ma come c'è un Monti per l'Italia, ci sarà almeno una "collinetta" per Palermo!...
Il Popolo della Libertà, nelle ultime politiche, ha stravinto. Così tanto come mai era capitano prima sotto l’ombrello della Repubblica. Finalmente, con quella stragrande maggioranza, avrebbero potuto fare Berlusconi, Fini e, a volerlo, anche Casini, per potere rendere innocuo Bossi e le sue “centomila baionette bergamasche”, tutte le riformi che sono necessarie, assolutamente necessarie, per mettere in piedi lo Stivale e dare respiro all’occupazione. Invece, niente. Casini rincorreva il suo progetto dei due forni. Fini rincorreva i suoi dolori di stomaco e la sua casa a Montecarlo. E Berlusconi, che forse già cominciava ad essere annoiato della Politica -come ha avuto modo di dire in un’altra in’intervista lo stesso Micciché-, rincorreva l’ebbrezza del bunga bunga. Dando spazio e motivo alla corazzata Potëmkin, ormeggiata ad uno dei moli della procura di Milano, di rosolarlo ben benino. Ed ora che tutto è stato frantumato e l’onore di tutti, uomini e vermi, nessuno escluso, buttato alle ortiche, ora che l’erba del consenso è stata brucata dalle pecore nere, nell’infinita lotta di tutti contro uno, fino alle radici, sulla scalinata di Odessa, per rianimare il morto partito, mentre il dramma sul ponte della nave della Libertà si è del tutto consumato, si pensa di riprogettare quell’alleanza che è stata appena pugnalata a morte. Con le stesse facce e gli stessi grugni. Onorevole Micciché, “Fini e Casini stanno ragionando”, forse, tuttavia, fermo restando che con loro può comporre tutto quello che vuole, appare difficile che possa però ricomporre con quei due arpisti il centrodestra.
ma come c’è un Monti per l’Italia, ci sarà almeno una “collinetta” per Palermo!…FORSE DRAGOTTO ,L'UNICO CANDIDATO NON PARACADUTATO DA ROMA !!!
Certo che alcuni commenti sono veramente paradossali, pur di affossare Lombardo c'è chi sostiene che sarebbe meglio riportare dentro il PDL, ovvero coloro i quali hanno devastato Palermo. é proprio vero che l'odio offusca le menti!!!!!
@Sonia Lombardo
gli unici catapultati da roma sono costa cascio (se si candida) borsellino e BASTA...faraone non ha segretari nazionali alle spalle e nemmeno ferrandelli e monastra
@FRANKY
Lombardo insieme a Miccichè Granata Lumia Genovese e Cracolici masaacrerà tutti....e nel pdl lo sanno bene