Palermo, lacrime per Vittoria Campo: una ragazza dolcissima

Palermo, lacrime per Vittoria Campo: una ragazza dolcissima

Il dolore per la morte della giovanissima calciatrice.

PALERMO- “Io sono distrutta“. Antonella Licciardi, allenatrice del Palermo, è una sportiva esperta e una donna sensibile. Dunque è normale che le parole le si spengano in gola, con un velo di lacrime, appena si accenna alla morte di Vittoria Campo che tante foto sui social ricordano con la maglia rosanero indossata da giocatrice. Un nodo di sofferenza percorre la città, non solo nel suo cuore agonistico. Il calcio e il pallone, come la giovane età, sono simboli universali di qualcosa che dovrebbe restare intoccato e felice. Ecco perché questo è già il dolore di tutti.

La morte di Vittoria e quella di Alessandro

E pensi a chi resta. A una famiglia devastata che, prima di piangere Vittoria, aveva già pianto suo fratello, Alessandro, come abbiamo raccontato. La ragazza ha accusato un malore, secondo le prime ricostruzioni, ed è stata portata all’ospedale Ingrassia, ma l’esito si è rivelato terribile. Aveva 23 anni. Suo fratello, scomparso appena due mesi fa, ne aveva 25. Sulla pagina dell’Asd Palermo femminile si legge: “Nessuna parola potrà mai rappresentare il dolore e lo sgomento per la prematura perdita di una giovane Donna e Calciatrice. Il pensiero della Società va ai Genitori che devono convivere con questo nuovo e incommensurabile dolore. Vittoria sei e rimarrai sempre nei nostri cuori. Grazie per le emozioni che ci hai regalato”.

Il cordoglio sui social

Il lutto strappa emozioni molto forti. Si leggono tanti messaggi sui social: “Condoglianze alla famiglia. E tu piccola stella non dimenticare di brillare sempre. Riposa in pace, Vittoria”. “Sei un essere speciale e non meritavi del male. Sono felice d’averti conosciuta e di aver vissuto diversi momenti della tua vita. Mi hai insegnato tanto e per questo ti sarò sempre grata”.

“Abbiamo festeggiato la promozione insieme”

Antonella Licciardi, a poco a poco, con grande sforzo, racconta: “Vittoria da quest’anno non giocava più con noi. Ha festeggiato con noi la promozione la scorsa stagione. Quest’anno aveva deciso di smettere, malgrado amasse giocare a calcio tantissimo. Già nelle precedenti stagioni era stata falcidiata da infortuni lunghi e faticosi alle ginocchia. Ma lei aveva sempre lavorato con una caparbia che raramente ho visto in tanti anni che alleno. Un recupero dopo l’altro, per lei era importante riuscire a stare dentro quel campo. Smettere è stata una scelta faticosa. Dopo la tragedia del fratello, ci siamo messaggiate più volte. Era addoloratissima, ovviamente. Era una ragazza seria, dolcissima, disponibile e sempre pronta al dialogo. Per certi versi anche riservata, ma sapeva quando e come interagire e gioire delle cose belle. Ci mancherà tantissimo. Siamo veramente sgomenti”. Il cuore di Palermo piange. Ma tutti quelli che hanno conosciuto Vittoria vogliono ricordarla per la sua dolcezza e per la sua tenacia, su quel binario verde di palloni e sogni che non avrà mai fine.


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