ROMA – A quattro anni dall’arrivo su Netflix, dove ha conquistato un successo mondiale restando a lungo la serie non in lingua inglese più vista sulla piattaforma al debutto delle varie stagioni, (record battuto nel 2021 da Lupin e The Squid game), la banda di rapinatori più sorprendente, disfunzionale e anti sistema della tv, sta per mettere in atto le ultime imprese. Debuttano infatti il 3 dicembre su Netflix i cinque episodi del Volume 2 della quinta parte de ‘La Casa di Carta’, atto finale del racconto ideato dallo spagnolo Alex Pina. “Questo volume 2 è molto più ricco di emozioni. Mettiamo insieme tutti i pezzi del puzzle, aggiungiamo elementi più emotivi ai personaggi, a volte chiudiamo il cerchio sul ritratto di alcuni di loro, dando le risposte per aiutare a comprendere l’intero universo della serie”, spiega lo showrunner in una conferenza globale in streaming insieme a molti dei protagonisti più amati dal pubblico.
Attori come Alvaro Morte, interprete del professore, geniale mente e guida carismatica della banda caratterizzata da una ‘divisa’ rossa e una maschera di Dalì sul volto quando è in azione e il fatto che ogni membro nasconda (o così dovrebbe) la propria identità adottando il nome di una città. Un gruppo di criminali (ma non solo, ci sono anche componenti ‘acquisiti’) con passati difficili, caratteri complessi e singolari abilità, fra i quali Berlino (Pedro Alonso), Tokyo (Ursula Corberó), Rio, (Miguel Herrán) , Denver (Jaime Lorente), Stoccolma (Esther Acebo), Helsinki (Darko Peric), Bogotà (Hovik Keuchkerian), Marsiglia (Luka Peros), Manila (Belen Cuesta), Nairobi (Alba Flores), Palermo (Rodrigo de la Serna).
Senza dimenticare personaggi fondamentali come l’ex ispettrice Raquel Murillo, diventata compagna del professore e membro della banda con il nome di Lisbona (Itziar Ituno); Arturo (Enrique Arce), entrato nella storia come direttore della Zecca assaltata dal gruppo o la spietata ex ispettrice Alicia Sierra (Najwa Nimri). Comunque la banda mascherata tornerà presto con altri volti e scenari: è già in fase di preparazione infatti un remake coreano della serie con Alex Pina fra i produttori esecutivi.

