Palermo, spaccio: arrestato ricercatore universitario -

Spaccio nel parcheggio dell’università: l’arrestato è un ricercatore

L'ateneo vuole vederci chiaro e valuta un procedimento disciplinare

E’ un ricercatore il giovane finito in manette per spaccio nel parcheggio dell’Università di Palermo. Per lui potrebbe adesso essere avviato un procedimento disciplinare: una richiesta per conoscere gli atti giudiziari sarà inviata in Procura per far luce su quanto accaduto due giorni fa. Il 29enne è stato bloccato dai carabinieri nel parcheggio di via Ernesto Basile. P.M.M., le iniziali, è stato notato dai militari dentro una vettura: non appena ha visto passare la gazzella ha cercato di nascondersi dentro l’abitacolo.

I carabinieri si sono insospettiti e hanno iniziato i controlli. Non appena hanno aperto lo sportello della vettura si è sentito forte l’odore della marijuana. L’uomo nascondeva nella vettura 640 grammi di hashish e 25 grammi di marijuana, un coltello a serramanico e un bilancino di precisione. La droga recuperata è stata sequestrata e sarà esaminata dal laboratorio del comando provinciale dei carabinieri di Palermo. L’arresto è stato convalidato dal gip che ha disposto per l’indagato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.


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