PALERMO – Il dirigente del settore tributi del Comune di Palermo, Maria Mandalà, scrive ai consiglieri comunali per dire che nessuna pratica si può anticipare e nessuna scorciatoia si può individuare a beneficio di chicchessia.
Per arrivare ad emanare questa direttiva, che coinvolge i circa 140 operatori e funzionari, il fenomeno deve aver preso piede in piazza Giulio Cesare dove si gestisce il pagamento di Tari, Imu, imposta di soggiorno, contenzioso tributario ed ex Tosap.
Maria Mandalà, come scrive il Giornale di Sicilia, ha inviato un documento di 14 righe al segretario generale laddove si specifica che i consigliere “sono portatori di interessi generali e non di interessi particolari di alcuni utenti/cittadini accompagnati in ufficio con le pratiche“.
Quindi, un messaggio chiaro dal dirigente del settore tributi che fa presente che nessuno avrà riservato un trattamento di favore sol perché accompagnato da un consigliere comunale.

