Il Villino Favaloro e gli altri |Gli edifici che la Regione venderà

Il Villino Favaloro e gli altri |Gli edifici che la Regione venderà

Palazzo d'Orléans vuol cedere i beni delle partecipate: “S” rivela quali sono, dal Villino Favaloro di Palermo (nella foto) alle Terme di Sciacca.

Da "S" in edicola
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PALERMO – Per anni è stata ricchissima, inviolabile e inesauribile. Una dea Calì dalle molteplici braccia, in cui ogni mano era all’oscuro di ciò che potesse reggere l’altra. Ma adesso la Regione è costretta a rivolgersi al mercato per “piazzare” i propri gioiellini, insomma per vendere gli immobili. E dopo averne messi 68 sul piatto, per recuperare 224 milioni, adesso nel mirino sono finiti i beni delle società partecipate: il nuovo numero di “S” rivela quali sono, dal Villino Favaloro di Palermo alle Terme di Sciacca.
I primi beni a finire sul mercato potrebbero essere quelli dell’Ast: le autorimesse di Caltagirone, Trapani, Siracusa, Sortino, Modica e Ragusa, valutate 5 milioni, potrebbero servire a risanare i conti dell’Azienda trasporti. Un discorso a parte meritano le Terme di Sciacca: l’interesse degli acquirenti ci sarebbe, ma la Regione è tentata dalla possibilità di rilanciare lo stabilimento. In un settore che però è in caduta libera. Un altro gioiellino che potrebbe finire in vendita è infine l’ospedale San Vito e Santo Spirito di Alcamo: Regione e Comune vogliono costruirne un altro e il palazzo, in pieno centro, potrebbe essere messo in vendita. Ma l’elenco è molto più lungo: “S” ne traccia una mappa completa.

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