PALERMO – A Palermo è partito il progetto scolastico “Basta poco”, per la prevenzione dei traumi da scoppio della mano fortemente voluto e promosso dal prof. Bartolo Corradino, chirurgo plastico del Dipartimento Dichirons dell’Università degli Studi di Palermo. Il progetto prevede un incontro con gli studenti della scuola secondaria di primo grado al fine di sensibilizzare sui rischi connessi all’uso incongruo dei petardi, botti e altri giochi pirotecnici.
Ragazzi più consapevoli sull’uso dei petardi
Ogni anno a Palermo, come del resto in tutta Italia, si registrano centinaia di accessi al pronto soccorso per traumi da scoppio di petardi che comportano danni irreversibili. La maggior parte degli incidenti coinvolge ragazzi sotto i 15 anni (più del 70%). “Basta poco per trasformare una notte di festa in una notte da incubo”, dice il prof Corradino.
Il primo seminario si terrà all’istituto Thomas More di Palermo e sarà ripetuto giorno 21 dicembre all’Istituto Comprensivo Falcone e Leonardo Sciascia di Palermo. Il progetto, patrocinato da SICPRE e SICM, due società scientifiche nazionali, ha l’obiettivo di rendere più consapevoli i ragazzi sull’uso dei petardi, dissuadendoli dall’uso di petardi illegali, spiegando loro quali rischi si corrono nel maneggiare questi botti.
